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La โ€œquestione penaleโ€ come strumento ordinario di governo dei conflitti sociali
> ๐™‡๐™– โ€œ๐™๐™š๐™ฉ๐™š ๐™™๐™ž ๐™ง๐™š๐™จ๐™ž๐™จ๐™ฉ๐™š๐™ฃ๐™ฏ๐™– ๐™ก๐™š๐™œ๐™–๐™ก๐™šโ€, ๐™ช๐™ฃ > ๐™˜๐™ค๐™ค๐™ง๐™™๐™ž๐™ฃ๐™–๐™ข๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™ค ๐™™๐™ž ๐™˜๐™ž๐™ง๐™˜๐™– ๐™ช๐™ฃ ๐™˜๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™ž๐™ฃ๐™–๐™ž๐™ค ๐™™๐™ž > ๐™–๐™ซ๐™ซ๐™ค๐™˜๐™–๐™ฉ๐™š ๐™š ๐™–๐™ซ๐™ซ๐™ค๐™˜๐™–๐™ฉ๐™ž ๐™™๐™ž ๐™ฉ๐™ช๐™ฉ๐™ฉ๐™– ๐™„๐™ฉ๐™–๐™ก๐™ž๐™–, > ๐™ž๐™ข๐™ฅ๐™š๐™œ๐™ฃ๐™–๐™ฉ๐™ž ๐™ฃ๐™š๐™ก๐™ก๐™– ๐™™๐™ž๐™›๐™š๐™จ๐™– ๐™™๐™š๐™œ๐™ก๐™ž ๐™–๐™ฉ๐™ฉ๐™ž๐™ซ๐™ž๐™จ๐™ฉ๐™ž > ๐™ฃ๐™š๐™ž ๐™ฅ๐™ง๐™ค๐™˜๐™š๐™™๐™ž๐™ข๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™ž ๐™ฅ๐™š๐™ฃ๐™–๐™ก๐™ž ๐™ก๐™š๐™œ๐™–๐™ฉ๐™ž ๐™–๐™ก๐™ก๐™– > ๐™˜๐™ค๐™ฃ๐™›๐™ก๐™ž๐™ฉ๐™ฉ๐™ช๐™–๐™ก๐™ž๐™ฉ๐™–ฬ€ ๐™š ๐™–๐™ก๐™ก๐™– ๐™ฅ๐™ง๐™ค๐™ฉ๐™š๐™จ๐™ฉ๐™– ๐™จ๐™ค๐™˜๐™ž๐™–๐™ก๐™š, > ๐™๐™– ๐™ค๐™ง๐™œ๐™–๐™ฃ๐™ž๐™ฏ๐™ฏ๐™–๐™ฉ๐™ค ๐™ฅ๐™š๐™งย  il 14 marzo dalle 14 alle 19 ๐™– > ๐™๐™ค๐™ง๐™ž๐™ฃ๐™ค ๐™ช๐™ฃ ๐™ฅ๐™ง๐™ž๐™ข๐™ค ๐™ž๐™ฃ๐™˜๐™ค๐™ฃ๐™ฉ๐™ง๐™ค/๐™™๐™ž๐™—๐™–๐™ฉ๐™ฉ๐™ž๐™ฉ๐™ค > ๐™ฃ๐™–๐™ฏ๐™ž๐™ค๐™ฃ๐™–๐™ก๐™š ๐™จ๐™ช๐™ก ๐™ฉ๐™š๐™ข๐™– ๐™™๐™š๐™ก๐™กโ€™๐™ช๐™ฉ๐™ž๐™ก๐™ž๐™ฏ๐™ฏ๐™ค ๐™™๐™š๐™ž ๐™ง๐™š๐™–๐™ฉ๐™ž > ๐™–๐™จ๐™จ๐™ค๐™˜๐™ž๐™–๐™ฉ๐™ž๐™ซ๐™ž ๐™˜๐™ค๐™ฃ๐™ฉ๐™ง๐™ค ๐™œ๐™ก๐™ž ๐™–๐™ฉ๐™ฉ๐™ž๐™ซ๐™ž๐™จ๐™ฉ๐™ž ๐™™๐™š๐™ž > ๐™ข๐™ค๐™ซ๐™ž๐™ข๐™š๐™ฃ๐™ฉ๐™ž ๐™จ๐™ค๐™˜๐™ž๐™–๐™ก๐™ž_ โ€œLa questione penale e la sua valenza simbolica hanno assunto da tempo un ruolo centrale nellโ€™ordinamento ed in generale nel discorso pubblico dove il diritto penale รจ progressivamente diventato lo strumento ordinario di governo dei conflitti sociali. La tendenza a legiferare, non in chiave generale ed astratta, ma sulla base di contingenze e presunte emergenze, si traduce oggi in un flusso di incessante e sempre piรน ravvicinata produzioneย di provvedimenti legislativi di natura penale, su tutti i decreti sicurezza che attraverso uno sproporzionato e ingiustificato rigore punitivo moltiplicano le fattispecie di reato e aumentano leย sanzioni creando un sistema penale altamente diseguale e lesivo dei diritti fondamentali dei cittadini. La consapevolezza della fase regressiva che stanno subendo i diritti fondamentali, in particolare il diritto a dissenso, ha spinto da circa un anno e mezzo una serie di avvocate e avvocati aย coordinarsi e a ragionare collettivamente su come opporsi allโ€™attuale torsione autoritaria in ambito giudiziario, soprattutto in riferimento ai processi legati alla conflittualitร  e alla protesta sociale. A partire dallo scambio di informazioni e punti di vista sulle rispettive situazioni territoriali, si sono tenuti incontri e sono stati predisposti degli strumenti, tra cui una piattaforma informatica per la condivisione di materiale di studio, finalizzando il confronto collettivo alla prospettiva concreta di avviare iniziative comuni, prima tra tutte, quella delle questioni di costituzionalitร  sulle norme dei decreti sicurezza. La โ€œRete di Resistenza Legaleโ€ comprende ad oggi quasi un centinaio di avvocate e avvocati e ha deciso di promuovere una prima occasione di confronto nazionale a Torino, il prossimo 14 marzo, con un convegno dal titolo > โ€œ๐‘ฝ๐’†๐’„๐’„๐’‰๐’Š ๐’† ๐’๐’–๐’๐’—๐’Š ๐’…๐’Š๐’”๐’‘๐’๐’”๐’Š๐’•๐’Š๐’—๐’Š ๐’…๐’†๐’๐’๐’‚ > ๐’“๐’†๐’‘๐’“๐’†๐’”๐’”๐’Š๐’๐’๐’† ๐’‘๐’†๐’๐’‚๐’๐’†:ย ๐’โ€™๐’–๐’”๐’ ๐’…๐’†๐’Š ๐’“๐’†๐’‚๐’•๐’Š > ๐’‚๐’”๐’”๐’๐’„๐’Š๐’‚๐’•๐’Š๐’—๐’Š ๐’„๐’๐’๐’•๐’“๐’ ๐’Š ๐’Ž๐’๐’—๐’Š๐’Ž๐’†๐’๐’•๐’Š ๐’”๐’๐’„๐’Š๐’‚๐’๐’Šโ€ Lโ€™incontro, che si terrร  dalle 14 alle 19 presso la sede dellโ€™associazione Volere la luna, in via Trivero n. 16, vuole porre a confronto alcuni casi processuali paradigmatici che hanno visto indagati centinaia di attiviste e attivisti: le associazioni, asseritamente a delinquere, finalizzate adย occupazioni di case nel quartiere Giambellino a Milano, quelle in Giudecca a Venezia, quelle romane, ma anche i sindacati di base scambiati per un sodalizio criminoso, i comitati dei disoccupati a Napoli, il reato associativo usato a piene mani contro i circuiti anarchici, fino allโ€™emblematico caso del centro sociale Askatasuna a Torino. Allโ€™incontro parteciperanno, oltre ad alcuni docenti universitari, le avvocate e gli avvocati della reteย che hanno seguito i processi e le attiviste e gli attivisti imputati. Redazione Italia
March 12, 2026
Pressenza
6#S Milano, in piazza pro-Leonka: simbolo della riappropriazione comune degli spazi sociali
Da un inserto locale milanese del Corsera riprendo degli spunti di approfondimento sul tema dei centri sociali e la politica. Dal pezzo emergono chiaramente le contraddizioni storiche, gli strappi e le toppe sui buchi, malamente rabberciati. Mi interessa perchรฉ in tutta la faccenda proprio lo sgombero di Casa Pound (in sรฉ e per sรฉ adesso non piรน procrastinabile) non cโ€™entra niente. Eppure รจ la sola ideuzza su cui si ritrova uno schieramento che รจ insieme largo, ma ridotto allโ€™osso. Lโ€™assenza di riferimento preciso (non cโ€™รจ un equivalente milanese attuale per casa Pound o una traduzione lineare tra Roma e Milano) rende quel significante (โ€œsi sgomberi anche il covo dei fascistiโ€) una parola dโ€™ordine, una password, un significante padroneโ€ฆ personalmente qui mi pare una scorciatoia, ma per fortuna non vivo da quelle parti. ย  > ยซIN CORTEO PER IL LEONKAย OPPURE SARร€ ASSIST A SALA?ยป > > I TORMENTI DEI CENTRI SOCIALI > > IL DIBATTITO DEL MOVIMENTO SULLA MANIFESTAZIONE DEL 6 SETTEMBRE > > ESSERE O NON ESSERE ANTAGONISTI ย  Dopo lo choc per lo sgombero e la grande chiamata alla piazza per il prossimo 6 settembre con lโ€™ambizione di un corteo nazionale a Milano per ยซgli spazi socialiยป, a sinistra della sinistra (intesa quella che appoggia la giunta Sala) tira giร  aria agitata. La stura al dibattito lโ€™ha data una riflessione di ยซOff topicยป, realtร  che ruota intorno al centro occupato ยซPiano terraยป di via Confalonieri allโ€™Isola. Piรน che un appello, un contributo critico per affrontare ยซquestioni politiche fondamentali verso il corteoยป. Da un lato cโ€™รจ la voglia, o la necessitร , di riportare al centro il tema della partecipazione e la rivendicazione degli spazi sociali occupati, dallโ€™altro il pericolo allโ€™orizzonte di trasformare il corteo in una ยซresaยป alla normalizzazione della lotta sociale mediata dalla ยซlegalizzazioneยป del nuovo Leonka, percorrendo la via del bando per lโ€™area di via San Dionigi. ย  Gli ยซscrupolosi pignoliยป Non รจ questione da poco per il movimento, perchรฉ seppure fiaccato da un costante drenaggio di militanza, in gioco cโ€™รจ la sua stessa esistenza. Alcuni ยซscrupolosi pignoliยป (copyright del giornale autogestito Zic di Bologna) negli ultimi anni giร  non consideravano il Leoncavallo ยซun reale soggetto antagonistaยป, ma un centro ยซche, in qualche modo, si sarebbe โ€œcompatibilizzatoโ€ยป con il ยซsuo vecchio imprinting divorato da una stagione politica finita e che difficilmente si potrร  riaprireยป. Duri e puri o no, nella lunga marcia di preparazione al 6 settembre, il tema esiste. Perchรฉ tra i militanti antagonisti cโ€™รจ il timore di ritrovarsi a sfilare in una piazza ยซpoliticaยป piรน che ribelle e il rischio concreto di fare da ยซspondaยป alla giunta Sala. Modello che, come ricorda ancora ยซOff topicยป, porta con sรฉ anche una sorta di accettazione di altri temi politici, come la commistione tra la giunta Sala e i ยซpalazzinariยป, come emersa dalla recente inchiesta della procura: ยซNegli ultimi 15 anni di governo arancio-grigio Pisapia-Sala ci sono stati piรน sgomberi in cittร  (non solo di centri sociali) che nei 20 precedenti di centrodestra; in secondo luogo, proprio con i voti dellโ€™attuale destra si stava per approvare il Salva-Milano che interveniva a tutela del contesto perfetto per cui oggi il Leo รจ stato sgomberatoยป. Per questo ยซo inseriamo lo sgombero nellโ€™attuale fase politica non solo nazionale, ma anche specificatamente milanese, oppure rischiamo di sfilare a sostegno della giunta Sala e delle forze politiche che la compongono e sostengonoยป. ย  Lโ€™ereditร  No Expo Non รจ un caso che lo slogan scelto per la manifestazione sia ben piรน ampio: ยซGiรน le mani dalla cittร ยป. Tra i centri sociali milanesi le anime sono diverse. Lโ€™area anarchica, ad esempio, รจ da decenni lontana dalla ยซderivaยป moderata del Leonka. Lo stesso vale per altre realtร  ben piรน attive nel sostegno alle lotte sociali. Le posizioni sono complesse e come sempre articolate. Come giร  era accaduto nel 2015 dopo gli scontri No Expo che hanno lasciato insanabili spaccature nel movimento. Da qui lโ€™idea di chiarirsi prima di scendere in piazza: ยซSe questo corteo vuole catalizzare una indignazione, anche tardiva, ma esistente, potenzialmente radicale e che non si puรฒ negare verso percorsi popolari in grado davvero di riprendersi la cittร , e non farsi strumentalizzare da interessi altri, estranei alla stessa galassia relazionale che ruotava attorno a via Watteau โ€” scrive ancora Off topic โ€”, allora crediamo sia urgente sciogliere ogni ambiguitร ยป. ย  Il modello Milano In queste giorni, sempre a sinistra della sinistra, sโ€™รจ fatto largo anche il tema del doppio sgombero: ยซQuando il governo farร  lo stesso con CasaPound a Roma?ยป. Su questo รจ intervenuto uno dei politici piรน vicini al movimento, Luciano Muhlbauer: ยซVorrei dire sommessamente che le continue richieste di sgombero di CasaPound che inondano i social sono una grandissima caโ€ฆata. Lo so che queste richieste sono frutto della giusta rabbia nei confronti di un governo che protegge gli amici e aggredisce gli oppositori, ma non ci portano da nessuna parte, se non in un vicolo ciecoยป. Il Leonka, benchรฉ annacquato, resta un simbolo. Soprattutto per la destra che ha ottenuto finalmente lo ยซscalpoยป dello storico nemico. Ma anche per chi, da sinistra, ragiona su un modello di cittร  e sui suoi spazi sociali che โ€” secondo buona parte del movimento โ€” non possono prescindere dal ricorso allโ€™occupazione o meglio alla ยซriappropriazioneยป dei luoghi. Giร  con lโ€™esperienza della giunta Pisapia (piรน dentro lโ€™humus della sinistra-sinistra) le cose non andarono bene. Il modello Sala รจ ben piรน indigesto. Basterร  il ricordo del Leonka che fu (o il suo triste commiato) a ricompattare il movimento? ย  Redazione Italia
August 27, 2025
Pressenza