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Il masochismo programmatico del “campo largo”
C’è un’idea interessante, quasi estetica, nel fallimento della “sinistra” italiana. Qualcosa che ha la grazia di un suicidio assistito, ma fatto con il sorriso a trentadue denti e la cravatta sottile da rottamatore. Prendete la matita e appuntatevi due numeri. Anno 2014, Elezioni Europee: il Partito Democratico prende il 40,81%. […] L'articolo Il masochismo programmatico del “campo largo” su Contropiano.
September 2, 2026
Contropiano
‘Stabilicum’, ovvero: l’importante è non perdere mai
Il nome dato alla proposta della maggioranza di governo per la riforma della legge elettorale è Stabilicum. Pur se in falso latino, come ormai prassi per le leggi elettorali in Italia, dovrebbe – o vorrebbe – veicolare un significato di stabilità e certezza di (ri)elezione del prossimo nuovo governo. Non entriamo qui nel merito delle specificità della legge elettorale sostenuta dalla maggioranza dal momento che ben più autorevoli commentatori ne hanno dato conto e ne stanno spiegando ad oggi risvolti positivi e negativi, problematiche e peculiarità. La volontà del governo attuale è quella di mostrarsi come forte e credibile nei confronti delle istituzioni politiche europee ma anche nei confronti della Nato, delle istituzioni bancarie comunitarie. Insomma: la necessità è quella di mostrare la propria stabilità, per l’appunto. Da qui la necessità di far sì che grazie alla prossima legge elettorale ‘si sappia la sera chi debba governare il giorno dopo’, parafrasando un Renzi quando era Presidente del consiglio dei ministri, era segretario del Partito democratico e propugnava il suo modello denominato Italicum. Praticamente una vita (politica) fa. Eppure il legislatore italiano ha messo più volte mano alla legge elettorale, cambiando spesso forma, modo e soglia d’accesso alle istituzioni al fine di mutare a proprio vantaggio una presenza parlamentare che fosse il più ‘monocolore’ possibile. Nel corso degli ultimi vent’anni le modifiche alla legge elettorale sono state tre. La prima fu nel 2005, la legge Calderoli successivamente denominata «porcata» dal suo stesso proponente, dunque diventata giornalisticamente nota col nome di Porcellum. Quella legge, poi dichiarata parzialmente incostituzionale, rimase in vigore per tre legislature e andò a modificare il Mattarellum, la legge Mattarella del 1993. Successivamente, nel 2015, da Matteo Renzi venne proposto l’Italicum, ma la legge che fu approvata quell’anno venne dichiarata incostituzionale, dunque mai realmente utilizzata. Ultima modifica, nel 2017, la legge Rosato, il Rosatellum, in vigore nelle ultime due legislature. Nel continente africano esiste un detto che recita più o meno in questo modo: «non si organizzano le elezioni per perderle [on n’organise pas des élections pour les perdre]». A onor del vero sembra che sia più questa espressione politicamente scellerata a guidare la maggioranza, piuttosto che la stabilità ricercata e sbandierata. Intendiamoci: se la vocazione dell’Italia è quella di mostrarsi forte e all’altezza degli altri paesi europei, quello che sta succedendo da un ventennio è la rappresentazione di un Paese preda di organizzazioni politiche gelose del potere e bramose di tenerlo per sé. Tutt’altro che un Paese moderno basato sulla cooperazione tra differenti forze politiche: il dibattito, anzi, è viziato da post sui social, politiche che si misurano con i cuori di Instagram o le visualizzazioni di TikTok e titoli sensazionalistici sulla stampa. Non solo. È anche la fotografia di forze politiche non disposte al dialogo e ad un’idea di sconfitta dopo il proprio periodo di governo ponendo come necessaria la legge (magari poi incostituzionale) per far sì che si possa tornare immediatamente al potere. Forse i governi di questi decenni più che a ideali di democrazia liberale, si sono ispirati a modelli di mantenimento quasi imperituro del potere come accade in Camerun, in cui Paul Biya è stato rieletto a 92 anni per l’ottavo mandato consecutivo oppure in Congo (Brazzaville) in cui Denis Sassou Nguesso governa dal 1997 senza mai essere stato sconfitto. L’importante è non perdere mai. La credibilità della classe dirigente e il bene del Paese possono aspettare. Marco Piccinelli
July 14, 2026
Pressenza
Firenze. Là dove c’era l’erba ora c’è… la junta di centrosinistra
Quella nella foto è una parte di Piazza Leopodo, a Firenze. Qui c’era un’ampia area verde. Poi la Coop, che ne è proprietaria, ha deciso di “riqualificare” (ah…le parole!) il posto ed ecco il risultato: una massiccia colata di cemento. L’hanno chiamata “ri-pavimemtazione”, ma non hanno ri-pavimentato proprio nulla perché […] L'articolo Firenze. Là dove c’era l’erba ora c’è… la junta di centrosinistra su Contropiano.
June 28, 2026
Contropiano
Non è “campo largo”, è riciclo politico
Tra antifascismo di facciata, sommatorie elettorali e amnesie selettive, il documento del Segretario del PRC, Maurizio Acerbo, segna il ritorno alla subalternità politica nazionale e internazionale, abbandonando ancora una volta il terreno reale del conflitto sociale. “Per un fronte costituzionale, democratico e antifascista” viene presentato come una risposta necessaria alla […] L'articolo Non è “campo largo”, è riciclo politico su Contropiano.
May 2, 2026
Contropiano
25 aprile a Milano: se il nemico marcia alla tua testa
Sul 25 aprile a Milano esiste una questione che viene sistematicamente rimossa e che crediamo sia un punto di arretramento che anno dopo anno pesa su chi nella città di Milano vuole collocarsi su un terreno radicale, antagonista, di conflitto e di alternativa. È un elefante nella stanza che per […] L'articolo 25 aprile a Milano: se il nemico marcia alla tua testa su Contropiano.
April 23, 2026
Contropiano
Padrone e Sotto: il “centrosinistra” che si inchina alle cliniche
Le affermazioni del dott. Puzzonia (“Già DG dell’AO di Cosenza e già DS dell’AO di Catanzaro” e storico esponente della “sinistra” catanzarese) non sono un’analisi storica, ma un “inchino” inaccettabile ad un sistema che confonde il diritto alla cura con il diritto al profitto. Il messaggio è chiaro: l’obiettivo è […] L'articolo Padrone e Sotto: il “centrosinistra” che si inchina alle cliniche su Contropiano.
January 3, 2026
Contropiano
Sindaca delle meraviglie future
Chi si loda s’imbroda La casta politica lombarda vanta una presunzione che basta per l’Italia. E quella bresciana è ancora più presuntuosa della milanese, soprattutto se si tratta del pezzo di casta di centrosinistra. I cittadini della Leonessa ne hanno avuto conferma dal discorso di fine anno tenuto il 20 […] L'articolo Sindaca delle meraviglie future su Contropiano.
December 23, 2025
Contropiano
Taser, uno strumento di tortura che spesso uccide
Tra sabato 16 e domenica 17 agosto è morto Gianpaolo Demartis. Era in stato confusionale e stava aggredendo dei passanti. C’è stato l’intervento delle forze dell’ordine, l’uso del taser. Poco dopo, Gianpaolo è deceduto. Domenica 17 agosto era sera quando alcuni vicini di Elton Bani hanno chiamato i carabinieri perché […] L'articolo Taser, uno strumento di tortura che spesso uccide su Contropiano.
August 20, 2025
Contropiano