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Educazione Stradale: incontro con la Polizia Municipale armata nelle scuole
Nella giornata del 2 marzo, si è svolto il primo di una serie di incontri tra gli alunni e le alunne della classe 1L dell’IC “Alzavole” di Roma e una delegazione della polizia municipale. A quest’incontro hanno partecipato cinque vigili urbani in divisa, dotati di pistola d’ordinanza, con l’obiettivo di spiegare ai ragazzi e alle ragazze alcune delle principali regole del codice della strada, i segnali stradali, la disposizione delle luci dei semafori e i segnali manuali dei vigili. Alcuni alunni e alunne sono stati coinvolti per fare una simulazione sui segnali manuali: una parte, istruita dai vigili, viene chiamata a fare i segnali manuali, l’altra a capire se fermarsi o passare. Nella parte finale dell’incontro, incentrata sulla spiegazione di cosa fare in caso di incidenti e necessità di soccorso e sulla simulazione di una situazione reale (chiamata NUE, ecc.), arriva il momento della propaganda e della ricerca del consenso. Uno dei vigili spiega che il loro lavoro non è fare multe, ma garantire la sicurezza, invitando i ragazzi e le ragazze a “salutare” il personale in divisa, a “non averne paura” e a rivolgersi a loro in caso di emergenza. In sintesi, al di là di un incontro in apparenza innocuo e persino coinvolgente per i ragazzi e le ragazze, il messaggio è chiaro: per qualunque problema sociale, compresi quelli legati alla viabilità, ci sono le divise, vostre “amiche”, ad occuparsene in nome della vostra “sicurezza”. Riteniamo che nella scuola si debba fare altro, educare ai valori del rispetto reciproco, della convivenza, ma soprattutto, riteniamo, che nella scuola qualsiasi discorso fatto da personale in divisa e armato non sia ottimale per avviare un dialogo costruttivo e pedagogicamente orientato alla crescita dei ragazzi e delle ragazze, ma sia perniciosamente inficiato da meccanismi riconducibili alla pedagogia nera, autoritaria, asimmetrica, antidemocratica. Non è questo il nostro modello di scuola! Qui il link della circolare dell’Istituto Comprensivo. Circ._187Download Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
ANCI: “Legge di riforma subito!”, a riconoscimento di diritti e centralità delle funzioni degli agenti di polizia
Rafforzare organici, dare maggiori tutele e approvare con urgenza la riforma della disciplina della Polizia Locale. Anci avvia un tavolo permanente di confronto con i sindacati attraverso un incontro promosso dal proprio delegato alla Sicurezza urbana e alla Polizia Locale, nonché sindaco di Bari, Vito Leccese. L’appuntamento ha visto la partecipazione dei rappresentanti nazionali di CGIL, CISL, UIL, ANVU (Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia) e SILPOL (Sindacato Italiano Lavoratori Polizia Locale). “Occorre individuare 500 milioni di euro da destinare alla sicurezza urbana. Non è una spesa per lo Stato ma un investimento strategico sulla sicurezza delle nostre città e comunità”, ha esordito Leccese, che poi ha affermato: “Dal 2009 al 2024 gli organici della Polizia Locale si sono ridotti di oltre 11˙400 unità. Per far fronte a questa significativa contrazione di migliaia di operatori servono finanziamenti statali stabili a favore dei Comuni. Risulta pertanto indispensabile un rafforzamento straordinario degli organici, mediante assunzioni a tempo indeterminato che superino il ricorso ai contratti precari e prevedano deroghe ai limiti assunzionali degli Enti e ai limiti del salario accessorio. È inoltre urgente garantire maggiori tutele e diritti alle donne e agli uomini della Polizia Locale. Gli operatori sono quotidianamente esposti a rischi e responsabilità assimilabili a quelli delle Forze di Polizia statali, pur in assenza di adeguate tutele previdenziali e assicurative. Si rende quindi necessario il riconoscimento di un semplice diritto: per le stesse attività devono corrispondere le stesse tutele. Considerato che la legislatura è prossima alla sua conclusione, si rivolge un appello unitario al Governo e al Parlamento affinché si giunga finalmente, dopo quasi quarant’anni, alla riforma della Legge quadro n. 65 del 1986. È indispensabile una nuova legge sulla polizia locale che definisca in modo chiaro funzioni, competenze e tutele della Polizia Locale”. L’incontro si è concluso con l’impegno condiviso tra ANCI e organizzazioni sindacali a proseguire il confronto in modo stabile e costruttivo al fine di accompagnare il percorso di riforma e contribuire alla definizione di soluzioni concrete ed efficaci. Redazione Italia
March 24, 2026
Pressenza
Il senso dell’impunità da controlli nella città in vendita
“Stiamo aspettando la risposta, ma siamo in regola”. Così uno degli esercenti di cui scrive Leonardo Lani (qui) ha risposto lunedì 4 agosto ad un giornalista che ha partecipato alla conferenza stampa all’Arco di San Pierino a Firenze.… Leggi tutto L'articolo Il senso dell’impunità da controlli nella città in vendita sembra essere il primo su La Città invisibile | perUnaltracittà | Firenze.