Alimentare il genocidio - Quando la finanza è compliceRoma, 18 maggio 2026
BDS Italia annuncia il lancio della campagna nazionale Banche Complici,
inizialmente rivolta a UniCredit, Intesa San Paolo, BNL-BNP Paribas - tra le
istituzioni finanziarie italiane più coinvolte, causa operazioni non etiche, in
operazioni di supporto nella colonizzazione illegale e nell’apartheid in
Palestina, nello sfollamento e genocidio di Israele ora estesi alla
Cisgiordania.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con Nigrizia, Mosaico di Pace e
Missione Oggi, tre periodici cattolici italiani che dal 2000 hanno promosso la
Campagna di pressione sulle “banche armate”. Anche la Conferenza Episcopale
Italiana (CEI), guidata da Matteo Zuppi, invita al disinvestimento da aziende
produttrici di armi.
UniCredit, Intesa Sanpaolo e BNL- BNP Paribas sono coinvolte in una o più delle
seguenti pratiche che supportano Israele:
* Il finanziamento o l’estensione di linee di credito/prestiti a società
operanti nella produzione e nella fornitura di armi a Israele e utilizzate
anche nel genocidio dei palestinesi.
* La sottoscrizione e/o distribuzione di Titoli di Stato Israeliani (“War
Bonds”) e di titoli azionari/obbligazionari di società presenti nella lista
BDS che colludono con il genocidio di Israele (tra le quali ENI e Leonardo).
* L’allocazione - attraverso acquisti individuali o fondi d’investimento
gestiti - di capitale proprio o dei clienti - in obbligazioni/azioni di
società in settori industriali complici del genocidio di Israele,
dell’occupazione e delle sue crescenti violazioni del diritto internazionale.
Prima di attivarci, abbiamo chiesto alle tre banche se, in base alle loro
direttive, avessero escluso operazioni riguardanti il settore degli armamenti
con lo Stato di Israele. La risposta è stata evasiva o assente.
I due obiettivi principali della Campagna BDS Banche Complici sono:
1. Informare l’opinione pubblica e le persone di coscienza del ruolo e della
complicità di queste banche italiane nel genocidio in corso, nell’occupazione,
negli insediamenti coloniali e nell’incessante violazione dei diritti umani da
parte di Israele in Palestina (Gaza e Cisgiordania).
2. Sollecitare azioni da parte degli attuali clienti privati e istituzionali
delle banche affinché i loro risparmi e investimenti presso di esse non siano
più associati a pratiche non etiche. Fino a quando tali istituti non
dimostreranno di aver interrotto in modo permanente le loro complicità,
chiediamo ai clienti di queste banche di trasferire tutti o in parte i propri
risparmi e investimenti a istituti meno complici.
Lettere dei correntisti alle tre banche complici - modelli di lettera in pdf
Lettera dei cittadini attivi NON correntisti alle tre banche complici - modelli
di lettera in pdf
- VOLANTINO A4 - BANCHE COMPLICI
- Volantino A5 doppio su A4 - Banche complici
Altri materiali di presentazione su drive:
- Prove di complicità delle Banche complici
- Slide di presentazione della campagna
- Infografiche della campagna
- Video di presentazione della campagna
Contatti
BDS Italia Embargo Militare: bds.banchecomplici@gmail.com
Cellulare: (+39) 333-8312194
Per ulteriori informazioni sulla Campagna BDS Italia (Boicottaggio,
Disinvestimento, Sanzioni) Banche Complici: bdsitalia.org
Per ulteriori informazioni su La Campagna di pressione alle “banche armate”:
banchearmate.org