“Tassare i più ricchi per rafforzare il welfare”: incontro online, 1° luglio h 21
La campagna 1% equo, promossa da Rifondazione Comunista, ha posto all’attenzione
un tema di prima grandezza e cioè la necessità di un prelievo fiscale
progressivo sulle grandi ricchezze per finanziare il welfare.
Il successo ottenuto in poche settimane nella raccolta delle firme a sostegno
della proposta di legge di iniziativa popolare e lo sviluppo di un dibattito
pubblico sul tema della “patrimoniale” testimoniano del successo di una
iniziativa che riflette un interesse diffuso, in particolare, nelle giovani
generazioni.
Programmata per mercoledì 1° luglio alle 21, l’iniziativa on line “Tassare i più
ricchi per rafforzare il welfare” riprende il tema, ma lo colloca in una
prospettiva più ampia, ponendolo in termini di centralità della progressività
fiscale finalizzata a un rilancio vero del welfare, in un Paese in cui il
disagio è cresciuto e le politiche pubbliche non hanno dato risposte
soddisfacenti. Le difficoltà in cui versano la sanità e l’assistenza, il sistema
di istruzione pubblica, l’offerta di servizi locali, la disponibilità di
abitazioni a prezzi sostenibili, il sostegno ai redditi più bassi stanno a
indicare che il problema di una redistribuzione del reddito è oggi un’esigenza
inderogabile e un intervento sul fisco ineludibile.
A maggior ragione, le forze politiche e sociali che vogliono contrastare e
battere l’attuale governo di destra, possono eludere questo tema? O invece
intendono assumerlo in una proposta al Paese?
Il confronto promosso con CGIL, ARCI, PD, AVS, M5S vuole dare una prima risposta
a queste domande.
Per affrontare il tema, dopo l’introduzione di Gianluigi Pegolo, responsabile
Ufficio per il Programma del PRC, interverranno:
Dario Ballardini, responsabile campagna 1% Equo
Barbara Tibaldi, segreteria nazionale Fiom
Cecilia Guerra, segreteria nazionale PD, resp.le Lavoro
Marco Grimaldi, vice-capogruppo Camera dei Deputati AVS
Chiara Appendino, deputata M5S, già sindaca di Torino
Carlo Testini, presidenza nazionale Arci
Concluderà i lavori Maurizio Acerbo, segretario nazionale Prc-Se
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