
COMUNICATO STAMPA “E il padrone è sempre assolto”: a Bologna l’iniziativa in memoria di Mattia Battistetti. L’Osservatorio denuncia: nella sola provincia di Treviso superati i 120 morti totali dal giorno della tragedia del povero giovane.
Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro - Friday, June 19, 2026“E Paron
è sempre assolto”: a Bologna l’iniziativa in memoria di Mattia Battistetti. L’Osservatorio denuncia: nella sola provincia di Treviso superati i 120 morti totali dal giorno della tragedia del povero giovane.
BOLOGNA, 19 giugno 2026 – Lunedì 29 giugno 2026 si terrà a Bologna un’importante iniziativa promossa dalla CGIL in memoria di Mattia Battistetti, il giovane operaio che ha perso la vita il 29 aprile 2021 a Montebelluna (Treviso). L’evento, incentrato sullo spettacolo dal titolo emblematico “El paron è sempre assolto”, accende ancora una volta i riflettori sulla piaga drammatica delle morti sul lavoro in Italia e sulla complessa ricerca di giustizia per le vittime e le loro famiglie.
A ridosso della sentenza di primo grado che ha visto l’assoluzione degli imprenditori coinvolti — di cui si attendono ora le motivazioni —, i dati raccolti tracciano un quadro a dir poco agghiacciante sull’incidenza degli infortuni mortali nel solo territorio trevigiano dal giorno del tragico incidente.
I numeri della tragedia nella Provincia di Treviso
Dall’analisi dei dati monitorati emerge una realtà drammatica che trasforma la provincia di Treviso in una delle aree più colpite del Paese:
97 morti strettamente sui luoghi di lavoro dal 29 aprile 2021 a oggi.
17 vittime già registrate sui Luoghi di lavoro (pù itinere) dall'inizio del solo anno in corso.
Oltre 120 morti complessivi calcolando anche i decessi avvenuti in itinere (nel tragitto casa-lavoro), che aggiungono un tragico 20% in più al bilancio delle vittime in quella sola provincia.
"È una cifra incredibile e inaccettabile per un solo territorio", viene denunciato. "Una montagna di morti che dimostra quanto sia importantissimo partecipare a questo spettacolo: per far comprendere l'immensità di questo dramma e per ribadire che il padrone non ha sempre ragione." E che deve pagare sia penalmente che economicamente.
Il valore dell’iniziativa e la denuncia
L'appuntamento di lunedì 29 giugno a Bologna vuole essere un forte atto di denuncia contro un sistema in cui i responsabili vengono troppo spesso assolti o se la cavano con pene lievissime, arrivando persino a far sparire i soldi pur di non pagare.
Partecipare a questo spettacolo significa contrastare l'indifferenza, sostenere la memoria di Mattia e di tutti i lavoratori, e riaffermare che la sicurezza deve venire prima di ogni profitto.
Ci sarò anch'io a dare sostegno a questa magnifica famiglia
Carlo Soricelli curatore dell'Osservatorio di Bologna morti sul lavoro
è sempre assolto”: a Bologna l’iniziativa in memoria di Mattia Battistetti. L’Osservatorio denuncia: nella sola provincia di Treviso superati i 120 morti totali dal giorno della tragedia del povero giovane.
BOLOGNA, 19 giugno 2026 – Lunedì 29 giugno 2026 si terrà a Bologna un’importante iniziativa promossa dalla CGIL in memoria di Mattia Battistetti, il giovane operaio che ha perso la vita il 29 aprile 2021 a Montebelluna (Treviso). L’evento, incentrato sullo spettacolo dal titolo emblematico “El paron è sempre assolto”, accende ancora una volta i riflettori sulla piaga drammatica delle morti sul lavoro in Italia e sulla complessa ricerca di giustizia per le vittime e le loro famiglie.
A ridosso della sentenza di primo grado che ha visto l’assoluzione degli imprenditori coinvolti — di cui si attendono ora le motivazioni —, i dati raccolti tracciano un quadro a dir poco agghiacciante sull’incidenza degli infortuni mortali nel solo territorio trevigiano dal giorno del tragico incidente.
I numeri della tragedia nella Provincia di Treviso
Dall’analisi dei dati monitorati emerge una realtà drammatica che trasforma la provincia di Treviso in una delle aree più colpite del Paese:
97 morti strettamente sui luoghi di lavoro dal 29 aprile 2021 a oggi.
17 vittime già registrate sui Luoghi di lavoro (pù itinere) dall'inizio del solo anno in corso.
Oltre 120 morti complessivi calcolando anche i decessi avvenuti in itinere (nel tragitto casa-lavoro), che aggiungono un tragico 20% in più al bilancio delle vittime in quella sola provincia.
"È una cifra incredibile e inaccettabile per un solo territorio", viene denunciato. "Una montagna di morti che dimostra quanto sia importantissimo partecipare a questo spettacolo: per far comprendere l'immensità di questo dramma e per ribadire che il padrone non ha sempre ragione." E che deve pagare sia penalmente che economicamente.
Il valore dell’iniziativa e la denuncia
L'appuntamento di lunedì 29 giugno a Bologna vuole essere un forte atto di denuncia contro un sistema in cui i responsabili vengono troppo spesso assolti o se la cavano con pene lievissime, arrivando persino a far sparire i soldi pur di non pagare.
Partecipare a questo spettacolo significa contrastare l'indifferenza, sostenere la memoria di Mattia e di tutti i lavoratori, e riaffermare che la sicurezza deve venire prima di ogni profitto.
Ci sarò anch'io a dare sostegno a questa magnifica famiglia
Carlo Soricelli curatore dell'Osservatorio di Bologna morti sul lavoro