Autotrasportatori ridotti a bombe umane per colpa di sfruttamento e appalti a cascata»

Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro - Thursday, June 11, 2026
Morti sul lavoro, Soricelli (Osservatorio Bologna): «Siamo a 650 vittime. Autotrasportatori ridotti a bombe umane per colpa di sfruttamento e appalti a cascata» ​«La strage di Amendolara deve segnare una svolta nelle coscienze di tutti. Ad oggi contiamo 476 morti sui luoghi di lavoro, che superano i 650 con i decessi in itinere. Una strage continua che vede nell'autotrasporto la sua punta più drammatica». Carlo Soricelli, curatore dell’Osservatorio di Bologna, interviene con durezza sui dati e sulle responsabilità politiche della sicurezza sul lavoro in Italia. ​«Tra gli autotrasportatori è un’autentica mattanza: sono già 79 i morti dall'inizio dell'anno. Questo accade grazie alla precarizzazione introdotta in modo massiccio dal Ministro Matteo Salvini con gli appalti a cascata. Il Ministro dei Trasporti si occupa di tutto ma non dei "suoi" morti. Scenario identico in agricoltura, dove il Ministro Lollobrigida conta già 67 vittime schiacciate dal trattore». ​Soricelli si sofferma poi sul dolore degli ultimi due giorni, che hanno visto la fine di tre giovani vite: Riccardo Franzoni (21 anni), Francesco Dergano (23 anni) e Alessandro Ferrari (26 anni). ​«La morte di Alessandro Ferrari, nello scontro in cui ha perso la vita anche un automobilista, accende un faro sulla sicurezza stradale di tutti noi. L’autotrasporto è diventato la prima causa di morte sul lavoro. Lo sfruttamento, la stanchezza e i ritmi folli trasformano i mezzi pesanti in bombe umane. Pochi anni fa questo settore era al quarto posto nelle nostre rilevazioni, oggi è al primo. È una vergogna assoluta che richiede interventi immediati, non più propaganda». ​Carlo Soricelli – Osservatorio Nazionale di Bologna Morti sul Lavoro