
Aumentati in modo drammatico i lavoratori morti per karoshi
Osservatorio Nazionale di Bologna morti sul lavoro - Thursday, June 11, 2026ANCORA MORTI DI SUPERLAVORO: IL DRAMMA DEL KAROSHI IN ITALIA
Ieri, in Veneto, altri due lavoratori si sono spenti a causa di un infarto fatale. Kazi Shakib, 48 anni, si è accasciato davanti ai colleghi durante il turno in uno stabilimento a Scorzè. Natale Simon, 55 anni, è stato stroncato da un infarto fulminante a casa, poche ore dopo aver concluso un pesante turno di notte continuativo nella nettezza urbana.
In Giappone lo chiamano Karoshi, il termine che indica la morte per il troppo lavoro. Ma questa ormai è una drammatica realtà quotidiana anche in Italia.
Dai rilievi e dal monitoraggio continuo effettuati dall'Osservatorio di Bologna morti sul lavoro, emerge un aumento drammatico di queste tragedie. Non parliamo solo di incidenti nei cantieri o nei campi: il Karoshi colpisce ovunque. Operai, impiegati, quadri e dirigenti stroncati da infarti e malori provocati da stress accumulato, ritmi pressanti e una stanchezza psicofisica insostenibile che il corpo non riesce più a reggere.
Il malore sul lavoro, o subito dopo il turno, non è una fatalità inevitabile. È la conseguenza di un sistema che consuma le energie vitali delle persone. Non si può morire di solo lavoro.