
Le autorità israeliane pubblicano un bando per 3.401 unità coloniali a est della Gerusalemme occupata
InfoPal - Friday, January 9, 2026
Gerusalemme/al-Quds-Wafa. Il capo della Commissione contro il Muro e le Colonie, il ministro Mu’ayyad Sha’ban, ha dichiarato che le autorità israeliane, rappresentate dalla cosiddetta “Autorità fondiaria israeliana”, hanno emesso un importante bando di gara per la costruzione di 3.401 unità di insediamento nell’area denominata E1, a est di Gerusalemme occupata.
In una dichiarazione, Sha’ban ha affermato che questo passo costituisce una escalation estremamente pericolosa nell’aggressione accelerata contro le terre palestinesi attraverso i piani di colonizzazione.
Sha’ban ha sottolineato che le autorità israeliane sono, di fatto, passate dalla fase di pianificazione e approvazione a quella di attuazione concreta di questo progetto, che rappresenta uno dei più pericolosi schemi coloniali, rimasto nominalmente congelato per tre decenni.
Ha spiegato che il bando arriva come prosecuzione del piano E1, approvato nell’agosto 2025 dopo un rinvio durato quasi 30 anni a causa delle pressioni internazionali.
Ha evidenziato che l’avvio della procedura di gara significa, di fatto, separare completamente Gerusalemme dal suo contesto palestinese e collegare l’insediamento di Ma’ale Adumim alla città, nel quadro del progetto della cosiddetta “Grande Gerusalemme”, compromettendo così qualsiasi possibilità realistica di istituire uno Stato palestinese geograficamente contiguo.
Sha’ban ha aggiunto che il 2025 ha registrato un’escalation senza precedenti nei bandi per gli insediamenti, con le autorità israeliane che hanno approvato piani per un totale di 10.098 nuove unità coloniali. La quota maggiore, oltre 7.000 unità, è stata destinata all’insediamento di Ma’ale Adumim, oltre a 900 unità per l’insediamento di Efrat su terre del governatorato di Betlemme, 700 unità per l’insediamento di Ariel nel governatorato di Salfit, e altri bandi che riflettono una spinta sistematica ad approfondire il controllo coloniale israeliano sulle terre palestinesi.