
Israele approva 764 nuove unità coloniali illegali in Cisgiordania tra l’aumento della violenza contro i palestinesi
InfoPal - Thursday, December 11, 2025
Cisgiordania occupata. Israele ha dato l’approvazione definitiva per 764 nuove unità abitative negli insediamenti nella Cisgiordania occupata. Le tensioni si sono intensificate, nelle ultime settimane, a causa dell’aumento degli attacchi dei coloni contro i palestinesi.
L’annuncio è arrivato mercoledì dal ministro delle Finanze dell’estrema destra, Bezalel Smotrich, che ha descritto la costruzione come parte di un “processo strategico volto a rafforzare gli insediamenti e garantire continuità della vita, sicurezza e crescita”.
Smotrich ha dichiarato che, da quando ha assunto l’incarico, alla fine del 2022, il regime israeliano ha approvato oltre 51.000 unità abitative nei Territori occupati.
La decisione ha suscitato condanna immediata da parte dei funzionari palestinesi e della comunità internazionale.
Wasel Abu Yousef, membro del Comitato Esecutivo dell’OLP, ha affermato: “Tutti gli insediamenti sono illegali e contrari a tutte le risoluzioni della legittimità internazionale”.
La maggior parte dei Paesi del mondo considera illegali, secondo il diritto internazionale, gli insediamenti israeliani costruiti su terre occupate, citando numerose risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Queste espansioni arrivano in un momento in cui si registra un forte aumento della violenza dei coloni in tutta la Cisgiordania occupata. Secondo i rapporti delle Nazioni Unite, solo nel mese di ottobre sono stati registrati almeno 264 episodi contro palestinesi in Cisgiordania, il numero mensile più alto da quando l’ONU ha iniziato a monitorare tali incidenti, nel 2006.
Gli attacchi comprendono aggressioni da parte dei coloni e incursioni dell’esercito israeliano, aumentati dopo l’inizio della guerra genocida israeliana a Gaza, nell’ottobre 2023.
La violenza si è intensificata durante la raccolta delle olive, tra ottobre e inizio novembre.
I gruppi per i diritti umani avvertono che i palestinesi affrontano minacce sempre più gravi alla vita, allo sfollamento e alla sicurezza, mentre l’espansione delle colonie e le operazioni militari continuano a destabilizzare la regione.
(Fonti: PressTV, Quds News, PIC).