Dossier Mobilità – 25 marzo terzo incontro: Metropolitane
Proseguono gli incontri sui capitoli del Dossier mobilità di Carteinregola
presentato il 4 dicembre 2025, con il punto della situazione sugli interventi e
i progetti della mobilità della Capitale, e le domande inviate all’Assessore
Patanè
mercoledì 25 marzo alle 18 sulle pagine Facebook e Youtube di Carteinregola
parleremo delle Metropolitane
Queste le domande inviata all’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale Eugenio
Patanè
LE DOMANDE DI CARTEINREGOLA PER LE METROPOLITANE
1. Si è parlato spesso della incompatibilità della co-presenza dei cantieri
della metropolitana e del tram ma ci risulta che siano state progettate e
presentate nella conferenza dei servizi della tratta T2 della metro C soluzioni
di convivenza del tram durante la cantierizzazione per la realizzazione della
stazione della metropolitana Chiesa Nuova.
Chiediamo conferma sulla inesistenza di incompatibilità tra cantieri della metro
C e delle linee tranviarie.
In particolare, possono essere messi in opera contemporaneamente i cantieri
della stazione metro C Chiesa Nuova e della TVA a Corso Vittorio Emanuele?
E, parimenti, può essere messo in opera contemporaneamente nell’0area di via
Barletta il cantiere della stazione metro C Ottaviano e quello dei due rami
tramviari verso Ponte della Musica-Auditorium e piazzale Clodio?
2. La tratta T1 della metro C, finanziata in extremis nel 2025 con l’intervento
della Regione, ha visto approvato il progetto definitivo ma, secondo notizie
ufficiose, con un definanziamento di alcune opere accessorie sia per il
materiale rotabile che avrebbe dovuto essere implementato per l’allungamento
della linea fino a Farnesina, sia per il parcheggio di scambio multipiano della
Farnesina, sia per la prevista croce di inversione dei treni dopo piazzale
Clodio (variante della tratta T2).
Chiediamo una conferma di questi definanziamenti e se sono state previste
strategie per fare fronte alle conseguenze che potranno avere sull’efficacia del
nodo di scambio, sulle frequenze dei passaggi della linea nelle ore di punta,
sulla possibilità di mantenere la linea elastica in caso di guasto senza
interrompere l’intera tratta Farnesina-Venezia.
3. Fu redatto un progetto di prolungamento della Metro A oltre Anagnina verso
Romanina ed uno studio di fattibilità (ultime informazioni desunte da Roma
Metropolitane) ma a questo non seguirono approfondimenti progettuali né
affidamenti in appalto. Con l’ultimo PUMS è stato abbandonato il progetto di una
metro in favore di una versione più leggera di metrotramvia.
E’ stata così approfondita una soluzione alternativa sul tracciato
Anagnina-Torre Angela.
E’ definitivo il perseguimento della soluzione alternativa della metrotramvia?
Quale è lo stato attuale della progettazione? C’è la copertura finanziaria?
Quali sono le prospettive della realizzazione dell’opera?
4. E’ in atto un progetto di prolungamento della Metro A oltre Battistini verso
Torrevecchia. Secondo gli ultimi dati presi da Roma Metropolitane è stata
prevista la realizzazione di un tratto di linea per uno sviluppo di circa 2 km
con 2 stazioni e la realizzazione di 2 nodi di scambio a Bembo e Torrevecchia.
Quale è lo stato del progetto di prolungamento della Metro A di Roma oltre
Battistini verso Torrevecchia? Resta valida l’idea del prolungamento oltre
Torrevecchia fino a Casa Selce con tecnologia funiviaria?
C’è la copertura finanziaria?
Quali sono i tempi previsti per progettazione-conferenza
servizi-cantierizzazione-messa in esercizio?
5. E’ in atto un progetto di prolungamento della Metro B dopo Rebibbia.
Il prolungamento della Linea B è previsto nel vigente Piano urbano della
mobilità sostenibile (PUMS), approvato con Delibera n. 79 del 13.12.2024 dal
Consiglio della Città Metropolitana di Roma Capitale.
Lo scenario progettuale del DOCFAP approvato prevede due tratte funzionali:
Rebibbia – Casal Monastero e Casal Monastero – Setteville). Si prevede di
redigere il PFTE (Progetto di fattibilità tecnico economica) della prima tratta
funzionale prevista nel PUMS nel biennio 2026-2027.
Il tracciato della prima tratta funzionale definita dal DOCFAP è lungo circa 3,5
km e interessa il territorio del Municipio IV. Si snoda lungo via Tiburtina a
partire dal tronchino terminale della stazione Rebibbia, all’altezza del Carcere
omonimo, e prosegue attraverso i quartieri S. Basilio e Torraccia fino
all’abitato di Casal Monastero, oltre il Grande Raccordo Anulare. Sono previste
3 stazioni, un nodo di scambio terminale di livello metropolitano per il
trasporto pubblico e privato e un tronchino terminale per la sosta notturna dei
treni.
Quale è lo stato attuale della progettazione? Quali sono le prospettive della
realizzazione di queste due tratte funzionali? Dai dati presi da Roma
Metropolitane i tempi stimati dei lavori ammontano a 7 anni. Visti i tempi
previsti per le fasi progettuali e le incertezze dei finanziamenti l’opera
appare di difficile realizzazione.
6. E’ nelle previsioni il prolungamento della linea dal capolinea Laurentina
alla frazione Trigoria, oltre il GRA con la realizzazione di un tratto di linea
per uno sviluppo di circa 6 km con 4 stazioni e la creazione di un nodo di
interscambio in un’area prossima all’abitato di Trigoria. Fu redatto uno studio
di fattibilità (ultime informazioni desunte da Roma Metropolitane) ma a questo
non seguirono approfondimenti progettuali né affidamenti in appalto.
Quale è lo stato attuale della progettazione? Quali sono le prospettive della
realizzazione dell’opera?
7. Il progetto di prolungamento del ramo B1 della Metro B dopo Jonio verso
Bufalotta e lo scambiatore A1 nord ha come obiettivo il collegamento delle zone
di via Monte Cervialto, Serpentara e Colle Salario. Secondo il Piano Urbano
della Mobilità Sostenibile (PUMS), i treni della linea B1 saranno estesi per
servire queste aree densamente popolate.
Quale è lo stato attuale della progettazione? Quali sono le prospettive della
realizzazione dell’opera?
8. Tutte le stazioni ferroviarie sono potenziali hub della mobilità sostenibile.
La redazione del PUMS sia del Comune di Roma che della Città Metropolitana hanno
rappresentato una occasione di collaborazione tra le Ferrovie dello Stato (FS) e
l’Amministrazione Comunale per ridefinire il ruolo delle stazioni ferroviarie
nel contesto territoriale, focalizzando su di esse un’ampia serie di progetti
mirati allo sviluppo di sistemi integrati di mobilità sostenibile, con
particolare riferimento a: TPL, Mobilità ciclistica, Mobilità pedonale, Shared
mobility, Parcheggi di scambio e aree di sosta, Colonnine di ricarica per mezzi
elettrici, Infomobilità.
Quale è la situazione per la trasformazione delle stazioni ferroviarie in hub
multimediali al fine di favorire lo scambio gomma-ferro?
9. ll raddoppio della tratta ferroviaria tra Valle Aurelia e Vigna Clara è la
penultima tratta del cosiddetto “Gra ferroviario” della Capitale.
Quali sono le reali prospettive di realizzazione dell’Anello Ferroviario e della
sua completa utilizzazione sia per il trasporto passeggeri che per il trasporto
merci?
Si possono inviare domande sul tema scrivendo a:
laboratoriocarteinregola@gmail.com
Vedi anche Metro C: il progetto raccontato alle Commissioni del I Municipio (e
una richiesta di Carteinregola alle istituzioni)
* Vai alla presentazione della serie di webinar con la registrazione
dell’incontro introduttivo del 16 febbraio 2026
* vai alla registrazione dell’incontro sul cap. 7 Piano Urbano Parcheggi (e le
modiffiche alle NTA per i parcheggi degli impianti sportivi)dell’11 marzo
2026
* Vai al Capitolo 4 del Dossier Mobilità Capitolo 4 Metropolitane e Ferrovie
Regionali
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per osservazioni e precisazioni scrivere a: laboratoriocarteinregola@gmail.com