Tag - sicilia

Catania. Morti di lavoro. Basta con la delegittimazione del ruolo dei RLS!
Si continua a morire di lavoro! Tre mulettisti e un camionista sono morti in poco più di 24 ore sul posto di lavoro. Una di queste morti si è verificata a Catania: Francesco Cannone, 31enne, sposato, due figli, dipendente della Sepe Logistica, è morto ieri schiacciato dal ribaltamento del muletto […] L'articolo Catania. Morti di lavoro. Basta con la delegittimazione del ruolo dei RLS! su Contropiano.
May 29, 2026
Contropiano
Il Fatto Quotidiano: Alunni invitati a vedere i mezzi dell’Aeronautica, insorgono le mamme: “Basta ingerenze militari nelle scuole”
DI ALEX CORLAZZOLI SU IL FATTO QUOTIDIANO DEL 18 MAGGIO 2026 Ospitiamo con piacere sul nostro sito l’interessante contributo scritto da Alex Corlazzoli, pubblicato su Il Fatto Quotidiano il 18 maggio 2026 in cui viene ribadito quanto l’Osservatorio denuncia da due anni a questa parte, vale a dire un pericolosissimo processo di occupazione degli spazi del sapere e della formazione da parte delle Forze Armate e di strutture di controllo, in particolare in relazione all’episodio della mamme di Modica. «Le mamme si schierano contro la scuola e il Comune di Ragusa, “colpevoli” di aver organizzato un “corso di addestramento” promosso dall’Aeronautica militare. Circa 180 alunni e alunne delle scuole superiori di Modica, Ragusa, Vittoria e Comiso sarebbero stati coinvolti in un’uscita dove i militari hanno mostrato ai ragazzi i loro mezzi. A ribellarsi, stavolta, è il gruppo “Movimento delle mamme di Modica”. Le donne hanno voluto dire la loro scrivendo all’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università invitando i sindaci dei quattro comuni a rivedere la loro posizione rispetto a questo progetto...continua a leggere su www.ilfattoquotidiano.it. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Conferenza della Marina Militare all’IISS di Lercara Friddi, Palermo
Mercoledì 1° aprile si è tenuto un incontro formativo con la Marina Militare rivolto agli studenti e alle studentesse delle classi quinte degli indirizzi tecnico-professionali e liceali dell’IISS di Lercara Friddi (Palermo). La conferenza ha coinvolto le sedi dell’istituto di Lercara Friddi, di Prizzi e di Alia con il fine di promuovere l’offerta lavorativa nelle forze armate e le varie agevolazioni derivanti dall’ arruolamento militare (leggi qui la circolare). L’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università preso atto della stretta collaborazione esistente da oltre un decennio tra il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero della Difesa, da anni monitora la presenza delle Forze Armate nelle scuole e denuncia la grave complicità delle USR e degli organi collegiali scolastici che approvano tale processo e lo rendono possibile. Siamo in piena propaganda militare. Il comparto Difesa cerca nelle scuole nuove risorse umane da reclutare, avvicina le giovani generazioni e prova a convincerle che un futuro nelle forze armate potrebbe salvarle da un futuro precario. Il processo di militarizzazione delle scuole è parallelo al processo di privatizzazione del sistema educativo, si concorre al rafforzamento del dominio dei gruppi economici finanziari alla guida del nostro Paese. I diversi governi italiani che si sono succeduti negli ultimi anni hanno modificato, con singolare univocità politica, la scuola della Costituzione nella scuola-azienda disegnata dalla “buona scuola” renziana (2015) e oggi al sistema pubblico dell’istruzione si chiede di farsi estensore dei programmi bellici italiani e diffondere i “valori” militaristi. La scuola dovrebbe restare un luogo privilegiato della formazione e della crescita delle persone, un laboratorio di coesistenza tra diversità nel quale esercitare tutte e tutti al pensiero critico. Il complesso militare è portatore di valori di riferimento diametralmente opposti: l’uso della forza armata, il dominio sull’altro attraverso la paura, l’omologazione del pensiero e la repressione violenta del dissenso. Per questo come Osservatorio troviamo sia doppiamente colpevole aprire le porte delle scuole alle FFAA e alle loro proposte. Vorremmo allontanare l’idea terribile e odiosa della guerra, ma non possiamo minimizzare lo scollamento in essere tra politiche di governo e bisogni reali della popolazione, né i pericoli di un quadro geopolitico globale dove la diplomazia è stata abolita a favore di conflitti armati provocati e sostenuti a tempo indefinito. Vi ricordiamo che è possibile mettersi in contatto con noi per segnalare eventi che prevedono la presenza nelle scuole di forze armate scrivendo a osservatorionomili@gmail.com  Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università  -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Modica, il Movimento delle mamme contrario all’addestramento militare nelle scuole
PUBBLICHIAMO IL DOCUMENTO FIRMATO DAL MOVIMENTO DELLE MAMME DI MODICA SUL COINVOLGIMENTO DI 180 ALUNNI E ALUNNE DELLE SCUOLE SUPERIORI DI MODICA, RAGUSA, VITTORIA E COMISO IN UN CORSO DI ADDESTRAMENTO MILITARE PORTATO AVANTI DALL’AERONAUTICA, IN COLLABORAZIONE CON IL COMUNE DI RAGUSA E L’UFFICIO SCOLASTICO TERRITORIALE. IL DOCUMENTO DIMOSTRA CHE LA SENSIBILITÀ DEI GENITORI, COSÌ COME LA MOBILITAZIONE DELLA SOCIETÀ CIVILE, PUÒ CONTRASTARE E ARGINARE IL FENOMENO DELLA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DEI TERRITORI. A MODICA, COSÌ COME A MONZA E A GIOIA DEL COLLE, LA MILITARIZZAZIONE SI PUÒ FERMARE. Il Movimento delle mamme trova contraddittoria e inopportuna questa modalità educativa in un tempo in cui ci occorre imparare la cooperazione tra i popoli e la solidarietà, attraverso tutte le diversità culturali sessuali religiose ed etniche. Il movimento delle mamme pertanto invita i quattro sindaci e l’ufficio scolastico distrettuale territoriale a rivedere  gli articoli  11 e 33 della Costituzione italiana, a tenere conto della laicità della scuola ma anche dei richiami di Papa Leone XIV.  Comprendiamo l’entusiasmo dei giovani ad approcciarsi a mezzi altamente tecnologici.  Ringraziamo le forze militari per gli interventi di salvataggio e di aiuto in momenti critici ma sappiamo anche che le forze militari sono le prime ad essere coinvolte nei conflitti internazionali, che non utilizzano il dialogo ma solo il linguaggio delle armi. Nello specifico ci risulta che ancora nel 2026 l’ Aeronautica militare è addestrata a rifornire in volo i terribili F35. Pertanto il movimento delle mamme invita i genitori e le genitrici a denunciare presso l’ indirizzo osservatorionomili@gmail.com  le ingerenze militari nelle scuole. Invita,  inoltre,  tutti coloro che pensano che le guerre siano inutili per risolvere le controversie internazionali, a inviare una mail di protesta su questa iniziativa ai quattro sindaci di Ragusa Modica Comiso e Vittoria.  Le donne del Movimento invitano anche le/gli insegnanti e le/i dirigenti scolastici a fare intervenire docenti esperti di diritto internazionale e  costituzionale e anche della Legge 185 /90, insieme a volontari, personale sanitario, attivisti, associazioni che si muovono in  zone di guerra.  Per un maggiore approfondimento sul tema della militarizzazione all’ interno della scuola si rimanda alla lettura del libro ” La scuola va alla guerra” di Antonio Mazzeo – Ed. Manifestolibri Pubblicato anche su www.ildomanibleo.com -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Palermo, 15 maggio, presentazione “Scuole e università di pace. Fermare la follia della guerra”
VENERDÌ 15 MAGGIO 2026, ORE 17.30 PALERMO, SEDE COBAS SCUOLA, PIAZZA UNITÀ D’ITALIA, 11 Nel prossimo appuntamento dei nostri Itinerari Culturali, presenteremo il libro Scuole e università di pace. Fermiamo la follia della guerra, che raccoglie gli atti del II Convegno Nazionale promosso dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. A tre anni dalla fondazione dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università registriamo una vera e propria escalation del processo di militarizzazione dei luoghi della formazione. Essa è stata sistematicamente accompagnata dal tentativo di legittimare la cornice politica, economica e ideologica di riferimento, funzionale a costruire quella che viene definita “cultura della difesa” o “cultura della sicurezza”. In questo frangente abbiamo visto la scuola, nel mezzo di un genocidio nei territori palestinesi occupati, attraversata da rigurgiti autoritari, tentativi di censura, incursioni sanzionatorie, il tutto all’insegna di una israelizzazione dei processi culturali, di cui in questi Atti del II Convegno Nazionale cerchiamo di dare conto attraverso analisi e dimostrazioni concrete. Intervengono: Roberta Leoni, Presidente Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Candida Di Franco Finella Giordano Il testo raccoglie gli interventi di: Michele Lucivero– Revisionismo, controllo e militarizzazione: sulla progressiva fascistizzazione e israelizzazione della scuola italiana Anna Angelucci – La scuola del ReArm Europe: insegnare le competenze di guerra Angelo d’Orsi– Il sistema guerra. Ideologia e pratica dello sterminio nell’età del turbocapitalismo Futura D’Aprile – L’industria della difesa italiana tra mito occupazionale ed export Lorenzo Perrona – La nostra posizione teorica e politica su anticapitalismo e anticolonialismo Antonio Mazzeo – La mia esperienza con la Freedom Flotilla. Tra israelizzazione e militarizzazione Antonino De Cristofaro – Decolonizzare la scuola Roberta De Monticelli – Per una pace disarmata e disarmante Serena Tusini – La fanfara del neoliberismo. Il ritorno della leva in Europa e in Italia Marco Meotto – Sguardi coloniali. Il genocidio nella didattica della storia Maria Teresa Silvestrini – Il Disegno di Legge Gasparri: Hasbara e israelizzazione per l’assimilazione delle coscienze e la repressione del dissenso Roberta Leoni – Bilancio e prospettive per rilanciare l’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università A SEGUIRE BICCHIERATA PACIFISTA Info su www.cobasscuolapalermo.com -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
Sanità: si allarga la distanza tra Sicilia e Nord Italia
L’edizione 2025 del Country Health Profile dedicato all’Italia – frutto della collaborazione tra l’OCSE e l’Osservatorio Europeo sulle Politiche e i Sistemi Sanitari – traccia un quadro delle condizioni di salute della popolazione e del funzionamento del sistema sanitario in Italia. Da un lato lo studio evidenzia come, nel complesso, […] L'articolo Sanità: si allarga la distanza tra Sicilia e Nord Italia su Contropiano.
May 13, 2026
Contropiano
#war La deterrenza è un’altalena sul baratro: Mazzeo, Cuda e Gullotto rilanciano l’allarme #nucleare Dall’orologio dell’Apocalisse alle basi militari in #Sicilia, una riflessione durissima sul rischio atomico, sulla logica della guerra permanente e sulla necessità di una mobilitazione globale per abolire le armi nucleari. https://wordnews.it/2026/04/28/la-deterrenza-e-unaltalena-sul-baratro-mazzeo-cuda-e-gullotto-rilanciano-lallarme-nucleare/
April 29, 2026
Antonio Mazzeo
Caltagirone (CT), 8 maggio: Presentazione “Scuole e università di pace. Fermiamo la follia della guerra”
VENERDÌ, 8 MAGGIO, ORE 18.00 CALTAGIRONE, SALONE “MARIO SCELBA”, PIAZZA MUNICIPIO, 5 Venerdì, 8 maggio alle ore 18.00 presso il Salone “Mario Scelba” del Comune di Caltagirone (CT) si terrà la presentazione del volume di recente pubblicazione “Scuole e Università di pace. Fermiamo la follia della guerra” (Aracne, 2026), che raccoglie gli atti del II Convegno Nazionale dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università. L’evento ha anche lo scopo di presentare le attività dell’Osservatorio, mai così importanti oggi, in una fase in cui sempre più minacciosi si fanno i venti di guerra, e in cui anche in Italia si assiste al preoccupante sviluppo di tendenze antidemocratiche: la repressione del dissenso spacciata per “sicurezza”, il ricorso alla violenza poliziesca e in generale lo svuotamento delle istituzioni rappresentative, in un contesto internazionale che vede dappertutto il ripristino delle leva obbligatoria. Modera l’incontro: Rita Carella, insegnante Intervengono: Michele Lucivero, docente e attivista dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università Lara Lodato, Assessora alla Transizione Ecologica e alle Politiche Scolastiche Antonino De Cristofaro, docente, Centro Studi per la Scuola Pubblica L’ingresso è gratuito e aperto alla cittadinanza fino ad esaurimento posti. Il CESP, Centro Studi per la Scuola Pubblica, è Ente accreditato/qualificato per la formazione del personale della scuola (Dir. MIUR n. 170/2026). Al termine dell’incontro sarà rilasciato regolare Attestato di Partecipazione e chi ne farà richiesta. -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente