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Al via l’appello della Procura di Torino per il processo “Sovrano”
Questa settimana si è tenuta la prima udienza dell’appello voluto dalla Procura di Torino per impugnare la sentenza di primo grado che ha visto cadere il capo di imputazione di associazione per delinquere nel processo nominato “Sovrano” ai riguardi di Movimento No Tav e Askatasuna. Ripercorriamo le tappe e le ipotesi accusatorie cadute con la prima fase processuale e commentiamo la prima udienza che ha visto una rigidità da parte della Corte che ha rifiutato di accogliere due richieste formulate dalla difesa in ottica di garantire l’imparzialità del processo. Comincia la fase dibattimentale che vedrà auditi due funzionari della Digos in merito al tema dei riconoscimenti e di presunte intercettazioni non sufficientemente considerate nel primo grado. E’ fondamentale dunque riportare al centro la campagna di solidarietà che ha accompagnato questo lungo e tortuoso processo nell’idea di un’ Associazione a Resistere, con l’obiettivo di smascherare il tentativo della Procura torinese di stigmatizzare un movimento come quello No Tav e chiunque si ponga il problema di lottare e resistere in questa città. Il 22 aprile ci sarà un primo momento della rinnovata campagna con il dibattito previsto in occasione del Festival Altri Mondi Altri Modi in Vanchiglia con la presenza di ZeroCalcare, momento in cui si tratterà il tema della repressione dell’antifascismo militante a partire dalla solidarietà a Maja T. sino ad arrivare alle vicende che riguardano il territorio nostrano. La prossima udienza sarà il 18 maggio e si invita a una presenza di sostegno ai 25 imputat* del processo in aula maxi 2 alle ore 9.30. Ne parliamo con Dana del Movimento No Tav Qui il programma del festival
April 17, 2026
Radio Blackout - Info
Al via l’appello della Procura di Torino per il processo “Sovrano”
Questa settimana si è tenuta la prima udienza dell’appello voluto dalla Procura di Torino per impugnare la sentenza di primo grado che ha visto cadere il capo di imputazione di associazione per delinquere nel processo nominato “Sovrano” ai riguardi di Movimento No Tav e Askatasuna. Ripercorriamo le tappe e le ipotesi accusatorie cadute con la prima fase processuale e commentiamo la prima udienza che ha visto una rigidità da parte della Corte che ha rifiutato di accogliere due richieste formulate dalla difesa in ottica di garantire l’imparzialità del processo. Comincia la fase dibattimentale che vedrà auditi due funzionari della Digos in merito al tema dei riconoscimenti e di presunte intercettazioni non sufficientemente considerate nel primo grado. E’ fondamentale dunque riportare al centro la campagna di solidarietà che ha accompagnato questo lungo e tortuoso processo nell’idea di un’ Associazione a Resistere, con l’obiettivo di smascherare il tentativo della Procura torinese di stigmatizzare un movimento come quello No Tav e chiunque si ponga il problema di lottare e resistere in questa città. Il 22 aprile ci sarà un primo momento della rinnovata campagna con il dibattito previsto in occasione del Festival Altri Mondi Altri Modi in Vanchiglia con la presenza di ZeroCalcare, momento in cui si tratterà il tema della repressione dell’antifascismo militante a partire dalla solidarietà a Maja T. sino ad arrivare alle vicende che riguardano il territorio nostrano. La prossima udienza sarà il 18 maggio e si invita a una presenza di sostegno ai 25 imputat* del processo in aula maxi 2 alle ore 9.30. Ne parliamo con Dana del Movimento No Tav Qui il programma del festival
April 17, 2026
Radio Blackout
TORINO: MAXI-PROCESSO ASKATASUNA. DOPO L’ASSOLUZIONE DALL’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE, LA PROCURA CI RIPROVA CON L’APPELLO
Si è conclusa lunedì pomeriggio, 13 aprile, la prima udienza d’appello del processo che lo scorso marzo aveva visto 16 dei 28 imputati assolti dall’accusa di far parte di un’associazione a delinquere e, a tal fine, di aver commesso diversi reati legati alla lotta No Tav e alla città di Torino, a partire dal centro sociale Askatasuna. I pm torinesi hanno chiesto e ottenuto il rinnovo del dibattimento, al via stamattina con l’audizione di due agenti della Digos. Non è stata accolta, invece, la richiesta di acquisire il file audio dell’intervista rilasciata alla nostra emittente, Radio Onda d’Urto, da Giorgio Rossetto, compagno torinese tra gli imputati nel processo. Gli avvocati di compagne e compagni hanno poi chiesto a una giudice di “valutare l’opportunità di astenersi”. Si tratta di Emanuela Ciabatti, che aveva fatto parte del tribunale che nel 2015 si pronunciò proprio nei confronti di  Giorgio Rossetto in un’altro processo contro il movimento No Tav. La corte, però, ha respinto la richiesta. L’aggiornamento con Dana Lauriola, compagna del movimento No Tav imputata nel processo. Ascolta o scarica.  
April 13, 2026
Radio Onda d`Urto
Processo “Sovrano”: al via l’appello tra ombre e contraddizioni
Si è da poco conclusa la prima udienza d’appello di “Sovrano”, il processo che lo scorso marzo aveva visto 16 dei 28 imputati assolti dall’accusa di far parte di un’associazione […] The post Processo “Sovrano”: al via l’appello tra ombre e contraddizioni first appeared on notav.info.
April 13, 2026
notav.info
Referendum: voci diverse per un NO e…
…. e un caro amico della “bottega” che invece vota Sì. Interventi di Raffaele Barbiero, Valerio Calzolaio, Davide Fabbri, Luigi Ferrajoli, Gianni Lixi, Mario Sommella. Con una breve replica di Daniele Barbieri all’amico che nell’urna “tradirà”… A seguire i link ai nostri articoli precedenti. L’invito di Valerio Calzolaio Domenica prossima andrò a votare e voterò no. I referendum contengono vari
TORINO: NUOVA OPERAZIONE REPRESSIVA CONTRO LA SOLIDARIETA’ CON LA PALESTINA.
Palestina, Italia e Torino. con l’ennesima operazione di polizia all’alba di giovedì 19 febbraio. Sono 18 le misure cautelari – 5 arresti domiciliari, 12 obblighi di firma quotidiani e 1 divieto di dimora – contro 11 compagni e 7 compagne disposte, a cui aggiungere 21 perquisizioni domiciliari all’alba e svariate denunce a piede libero per, a vario titolo danneggiamento, violenza privata aggravata, resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale. Questo l’esito della nuova ondata di misure volta a colpire le lotte per la Palestina in città. “Dai cortei oceanici che assediarono Leonardo all’ingresso dentro le Ogr fino al blitz a Città metropolitana e la Stampa, la procura di Torino continua a costruire il proprio castello di carte” commentano infatti, in prima battuta, compagne-i torinesi. Su Radio Onda d’Urto l’intervista a Umberto, compagno di Askatasuna. Ascolta o scarica
February 19, 2026
Radio Onda d`Urto
Roma: comunicato Ex51 sulla campagna diffamatoria
Dopo il servizio televisivo diffamatorio andato in onda su Rete4 dopo il corteo del 31 gennaio a Torino in solidarietà al CSOA Askatasuna, diamo lettura del comunicato diffuso dal centro sociale EX51 di Roma nord ovest. Scritto anche in risposta a delle telecamere nascoste che si sono intrufolate in modo infame dentro il cs.  Chi manifesta non è nemico di questo paese. Rilanciamo anche a chi non ci conosce chi veramente siamo: autorganizzazione in un quartiere pieno di problemi radicati.  Per questo viene rilanciata la solidarietà ai CS sotto attacco e sotto sgombero per il corteo del L38squat di sabato e lancia un'assemblea il 28 febbraio presso i locali di valle Aurelia dell'Ex51
February 12, 2026
Radio Onda Rossa
La polizia ha diffuso una foto degli scontri di Torino alterata con l’IA
Il regolamento di Meta prevede la possibilità di limitare contenuti creati con l’intelligenza artificiale, ma solo «qualora esista il rischio di fuorviare le persone su fattori consequenziali senza alcun fondamento». La redazione di Facta ha valutato che non fosse questo il caso, trattandosi di modifiche non sostanziali, e deciso di dedicare alla vicenda […] L'articolo La polizia ha diffuso una foto degli scontri di Torino alterata con l’IA su Contropiano.
February 7, 2026
Contropiano