Tag - imperialismo

Gli USA aggrediscono perché crolla il mondo unipolare
“Cuba rimane in tempo di pace e concentrata sui suoi problemi. Non cerca la guerra, ma non è nemmeno indifesa. Prepararsi alla difesa è un diritto e un dovere costituzionale per qualsiasi Paese, ma manipolare l’opinione pubblica e trasformare ‘preparazione’ e ‘revisione e approvazione dei piani’ in ‘dichiarazione dello stato di guerra’ […] L'articolo Gli USA aggrediscono perché crolla il mondo unipolare su Contropiano.
Iran. No alle ingerenze imperialiste, il destino di un paese lo decide la lotta tra le classi
Lo scontro in corso sull’Iran ha necessità di essere compreso in tutti i suoi aspetti. In esso agisce sia una contraddizione dall’esterno – l’interesse israeliano e statunitense a fare fuori il principale competitore regionale sugli assetti imperialisti in Medio Oriente – sia una contraddizione interna che attiene al contrasto sempre […] L'articolo Iran. No alle ingerenze imperialiste, il destino di un paese lo decide la lotta tra le classi su Contropiano.
Prigionieri politici: quando il concetto dipende dal nemico
Il termine “prigioniero politico” è spesso presentato come una categoria oggettiva, quasi tecnica. Tuttavia, il suo uso reale da parte dei governi rivela qualcosa di molto diverso: non funziona come concetto giuridico stabile, ma come strumento politico selettivo. La recente reazione dello Stato spagnolo alle scarcerazioni in Venezuela, contrastata con […] L'articolo Prigionieri politici: quando il concetto dipende dal nemico su Contropiano.
La debole Armada: l’inganno di Trump
Quasi tutti, a destra come a sinistra, pensano che dietro le sparate di Trump contro mezzo mondo ci sia una macchina militare invincibile, impareggiabile e senza precedenti nella storia del pianeta. Essa conferisce al presidente americano una pretesa di potenza pressoché illimitata. Trump può violare impunemente diritti, valori e interessi […] L'articolo La debole Armada: l’inganno di Trump su Contropiano.
Manifestazione a Camp Darby contro la banditesca azione USA contro il Venezuela
Partecipata manifestazione regionale oggi, sabato 17 gennaio, di fronte alla base militare USA di Camp Darby in difesa della rivoluzione bolivariana, contro il sionismo e per la chiusura della più grande base logistica statunitense fuori dai confini dell’impero a stelle e strisce. Nonostante un impressionante schieramento di forze dell’ordine che […] L'articolo Manifestazione a Camp Darby contro la banditesca azione USA contro il Venezuela su Contropiano.
Sinistra Nato
“Su dai, facciamo anche noi una manifestazione per i diritti del martoriato popolo iraniano, oppresso dagli oscurantisti!” “Quanto hai ragione! E poi domenica tutti in corteo per liberare l’oppresso popolo venezuelano dai populisti!” “Fatta. E lunedì sotto i portici con gli striscioni per il sofferente popolo nordcoreano, incatenato dalla dittatura!” […] L'articolo Sinistra Nato su Contropiano.
Sei punti per orientarsi nell’Iran in tumulto
L’Iran è in subbuglio. In tutto il paese si sono verificate proteste di diverse entità, con una crescente violenza che ha visto sia manifestanti che poliziotti finire all’obitorio. Ciò che è iniziato come scioperi e proteste contro l’inflazione ha riunito una serie di malcontenti, con donne e giovani frustrati da […] L'articolo Sei punti per orientarsi nell’Iran in tumulto su Contropiano.
I comunisti e l’Iran
Dopo la Rivoluzione iraniana del 1979, il partito comunista iraniano “Tudeh” di orientamento filosovietico, fuorilegge e perseguitato durante il regime dello Sciah dopo il colpo di stato che depose Mossadeq, riemerse legalmente e inizialmente appoggiò la nuova Repubblica Islamica, vedendola come una rivoluzione “anti-imperialista”. Questo supporto fu criticato da altre […] L'articolo I comunisti e l’Iran su Contropiano.
Usa: stato canaglia
articoli di Chris Hedges, Alberto Bradanini e Francesco Valendino (con un disegno di Mr Fish)  America, uno Stato canaglia – Chris Hedges Scollata dall’universo fondato sui fatti, e accecata dall’idiozia, dall’avidità e dall’arroganza, la classe dirigente degli Stati Uniti ha sacrificato i meccanismi interni che impediscono la dittatura e i meccanismi esterni progettati per proteggere da un mondo senza legge, caratterizzato dal