BULGARIA: CADE IL GOVERNO CONSERVATORE DOPO LE PROTESTE ANTI-CORRUZIONE. “150MILA IN PIAZZA”, LA CORRISPONDENZA DA SOFIAIl primo ministro bulgaro, Rosen Zhelyazkov, ha annunciato le dimissioni del suo
governo dopo meno di un anno di mandato, a seguito delle proteste di massa delle
ultime settimane contro la corruzione.
Ieri sera almeno 150mila persone erano scese in piazza ‘Indipendenza’, nella
capitale Sofia, davanti ai palazzi di Parlamento, Governo e Presidenza,
intonando slogan come “Il governo della mafia è finito!” e “questa volta non ci
fregano”.
E’ stata “la più grande protesta dal 1990”, fa sapere da Sofia Francesco
Martino, dell’Osservatorio Balcani Caucaso, ai microfoni di Radio Onda d’Urto.
La mobilitazione era arrivata anche in altre città come Plovdiv, Varna e Burgas.
Nel mirino anche il continuo rincaro dei generi alimentari e l’inflazione alla
vigilia dell’ingresso della Bulgaria nella zona euro, previsto per il 1 gennaio.
In piazza anche molti giovani che chiedono maggiore attenzione alla politica per
le loro istanze. Le forti proteste dello scorso novembre avevano già costretto
il governo conservatore ad abbandonare il suo controverso piano di bilancio, che
includeva aumenti delle tasse.
L’intervista a Francesco Martino, corrispondente da Sofia per l’Osservatorio
Balcani-Caucaso. Ascolta o scarica.