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A scuola nessuno spazio per le ideologie militari
Le scuole non possono instaurare rapporti con chi propone ideologie militari: il diktat arriva da alcune associazioni sindacali e studentesche, come risposta alla politica del Governo Meloni di introdurre “‘ideologia bellica” all’interno degli istituti scolastici. Un progetto presente anche nel programma di Futuro Nazionale, guidato dall’ex Generale Roberto Vannacci, che […] L'articolo A scuola nessuno spazio per le ideologie militari su Contropiano.
September 1, 2026
Contropiano
Caorso (Pc). Ancora un morto alla Brt, oggi sciopero
È l’ennesima cronaca di una morte annunciata quella di cui è rimasto vittima un corriere della filiale piacentina di BRT. Non si tratta né di casualità, né di incidente, quello che è avvenuto; è conseguenza dello sfruttamento brutale dei lavoratori addetti alle consegne cosiddette “dell’ultimo miglio”. BRT, non differentemente dalle […] L'articolo Caorso (Pc). Ancora un morto alla Brt, oggi sciopero su Contropiano.
September 1, 2026
Contropiano
Rider: cos’altro ci serve? Subordiniamoli!
Il parere dei PM nuovamente a sostegno dell’assunzione con regolare contratto da lavoratori subordinati. Il parere con cui la Procura di Milano chiede di respingere l’istanza di revoca del controllo giudiziario su Foodinho segna un passaggio che va ben oltre il singolo procedimento: il tentativo di rendere accettabile attraverso qualche […] L'articolo Rider: cos’altro ci serve? Subordiniamoli! su Contropiano.
August 27, 2026
Contropiano
Il presidente INPS liquida la previdenza sociale e sponsorizza i fondi pensione
Nella sua recente comparsa al Meeting di Comunione e Liberazione a Rimini, il presidente dell’Inps Gabriele Fava ha lanciato una proposta per risolvere il problema delle pensioni da fame, già significativamente presente oggi e destinato – in mancanza di interventi strutturali per contrastarlo – a divenire dirompente nel prossimo futuro. L’idea è quella di aprire un “libretto previdenziale” (o conto assicurativo individuale) già per i neonati, con un piccolo contributo iniziale statale e versamenti regolari dei genitori, con il sistema della capitalizzazione individuale. Questo fondo di accumulo dovrebbe sommarsi ai contributi versati all’Inps e quindi andare a incrementare l’importo della pensione. Secondo Fava, il problema delle pensioni da fame non si risolve con impiego stabile e salario dignitoso generalizzato, né tantomeno con la lotta al lavoro nero e allo sfruttamento: la chiave di tutto è l’autotassazione dei poveri. La proposta è ipocrita e paternalistica. Accusa implicitamente i pensionati a basso reddito di essere stati poco previdenti e invita gli attuali lavoratori e lavoratrici poveri a essere più responsabili, ripartendo la propria miseria su tutto l’arco della propria vita, non solo lavorativa: dalla culla alla tomba. Uno zainetto e un libro in meno per i bambini di oggi in cambio di un caffè e un giornale al bar per i vecchi di domani. La proposta sottende ovviamente il definitivo declino della possibilità di avere una pensione pubblica dignitosa e prefigura lo strapotere e gli smisurati profitti dei gestori dei fondi pensione, che approvano e ringraziano, a partire dal presidente del Covip Mario Pepe. Riguardo alla gestione del “salvadanaio dei lattanti”, Fava fa infatti sia un’ipotesi che la demanda allo stesso Inps, sia una che vede l’intervento dei fondi pensione (che si articolano in negoziali, gestiti dai sindacati gialli, e aperti, gestiti da banche e assicurazioni). In entrambi i casi, sono caratterizzati da elevatissima finanziarizzazione e subordinazione ai grandi investitori speculativi statunitensi, alti costi di gestione, nessuna trasparenza e nessuna difesa dall’inflazione. Attribuire all’Inps la gestione di questo “libretto di risparmio”, significherebbe trasformarlo in una banca d’affari, passando dalla previdenza pubblica solidale (a ripartizione) alla capitalizzazione individuale. L’alternativa sarebbe regalare soldi a speculatori privati e sindacati complici del governo. Il solo ipotizzare uno scenario del genere evidenzia la distanza incolmabile del presidente Fava dagli scopi dell’Istituto che è stato chiamato a guidare. Gli interessi di cui è portatore sono addirittura antitetici rispetto a quelli dei lavoratori e delle lavoratrici del paese. Se la certezza di una pensione dignitosa viene sostituita da un gioco d’azzardo legato agli andamenti dei mercati, la previdenza cessa di essere sociale e diventa un prodotto finanziario. Il presidente dell’Inps vorrebbe liquidare la previdenza sociale e sponsorizza la speculazione privata. Il suo progetto, perfettamente inserito nelle logiche padronali del governo Meloni, va ostacolato con ogni mezzo. Il paese ha bisogno di un piano straordinario di assunzioni e del rilancio del settore pubblico, della riduzione del gap di genere, sia nell’accesso al lavoro  che nei salari, che già oggi penalizza maggiormente  la pensione delle donne e alimenta l’inverno demografico, dell’introduzione di un salario minimo di 2000 euro netti mensili e di una pensione di cittadinanza il cui importo minimo prescinda dai contributi versati. Va assicurata la sicurezza sul lavoro e incrementata l’attività di vigilanza, contrastando il lavoro nero e l’evasione fiscale e contributiva. Respingiamo al mittente proposte demagogiche e paternalistiche, tese a giustificare le diseguaglianze e a perpetuare i privilegi. USB Pubblico Impiego Unione Sindacale di Base
August 24, 2026
Pressenza
Storica vittoria per le lavoratrici e i lavoratori Ata ex Lsu
Per sei lavoratrici e lavoratori, da un anno impiegati come personale ATA (ex Lsu) con contratto part- time a tempo indeterminatoin diverse scuole della Città Metropolitana di Catania, a seguito del provvedimento di “ripartizione del contingente delle immissioni in ruolo” hanno ricevuto la comunicazione da parte dell’Ufficio Scolastico Provinciale dell’avvenuta […] L'articolo Storica vittoria per le lavoratrici e i lavoratori Ata ex Lsu su Contropiano.
August 21, 2026
Contropiano
Caldo estremo ma divieto di sciopero per la salute. Protesta dell’USB sotto la Commissione di Garanzia
L’Unione Sindacale di Base ha convocato per questa mattina, mercoledì 5 agosto, una conferenza stampa davanti alla sede della Commissione di Garanzia. Il motivo è denunciare per tempo l’approccio pericoloso verso gli scioperi indetti a tutela della salute e della sicurezza di lavoratrici e lavoratori. Il 10 luglio scorso, dopo […] L'articolo Caldo estremo ma divieto di sciopero per la salute. Protesta dell’USB sotto la Commissione di Garanzia su Contropiano.
August 5, 2026
Contropiano
“Prelievo illegittimo dal salario accessorio, rischio danno erariale”. Un esposto dell’USB
L’Unione Sindacale di Base contesta l’accordo sul fondo delle risorse decentrate del personale del comparto anno 2026, denuncia alla Corte dei Conti e al MEF il prelievo di 3.487.387,33 di euro dal fondo destinato al personale della Giunta e annuncia una possibile azione collettiva a tutela dei lavoratori. L’Unione Sindacale di Base […] L'articolo “Prelievo illegittimo dal salario accessorio, rischio danno erariale”. Un esposto dell’USB su Contropiano.
August 5, 2026
Contropiano
Federalismo fiscale. Usb: a rischio finanziamento diritto alla mobilità
La trasformazione del Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale in una compartecipazione regionale all’IRPEF non è un semplice intervento contabile, ma una modifica che rischia di rendere più incerto e diseguale il finanziamento del settore. Nel nuovo impianto mancherebbero circa 240 milioni di euro stanziati per sostenere il rinnovo […] L'articolo Federalismo fiscale. Usb: a rischio finanziamento diritto alla mobilità su Contropiano.
August 4, 2026
Contropiano
Acciaierie d’italia, il governo propone una resa di stato
Per Usb servono nazionalizzazione e tutele straordinarie per tutti i lavoratori Il tavolo convocato oggi [ieri, ndr] dal Governo sul futuro di Acciaierie d’Italia si è aperto con l’annuncio di una resa politica e industriale. Di fronte al decreto della Corte d’Appello di Milano, che impone la sospensione entro 90 […] L'articolo Acciaierie d’italia, il governo propone una resa di stato su Contropiano.
July 31, 2026
Contropiano
Napoli, USB in presidio sotto la Dussmann Service: “Reintegrate Mafalda e Maria Rosaria”
Ieri mattina l’Unione Sindacale di Base ha tenuto un presidio di protesta sotto la sede napoletana della Dussmann Service per chiedere il reintegro immediato di Mafalda e Maria Rosaria, due lavoratrici licenziate dopo anni di vessazioni, offese omofobe e, secondo quanto denunciato dalle interessate e dal sindacato, perfino dopo aver […] L'articolo Napoli, USB in presidio sotto la Dussmann Service: “Reintegrate Mafalda e Maria Rosaria” su Contropiano.
July 31, 2026
Contropiano