Francia: la guerra alla gioventù e…
… e la Grande Divisione scolastica di Christian Laval (*). Mai un movimento di
giovani studenti aveva subito una simile repressione: 5.000 liceali e studenti
delle scuole medie fermati, feriti gravi, un Ministro dell’Interno che rivendica
l’assenza di “ordini di moderazione”. Più che una deriva poliziesca, si tratta
di una risposta di classe a una rivolta alimentata dall’accentuarsi delle
disuguaglianze