Torna #ioleggoperché
Torna #ioleggoperché dal 7 al 16 novembre: dieci giorni per fare festa e donare
nuovi libri alle biblioteche scolastiche. Il via già il 18 giugno quando le
scuole, dall’infanzia alla secondaria di secondo grado e 350 nidi selezionati,
insieme alle librerie potranno iscriversi su www.ioleggoperche.it. Da settembre
toccherà poi alle librerie stringere il consueto gemellaggio con le scuole del
proprio territorio, così da scegliere insieme i titoli che tutti potranno
acquistare per arricchire dal 7 al 16 novembre una delle biblioteche scolastiche
coinvolte. Ai libri donati dai partecipanti si aggiungeranno come ogni anno i
100.000 libri donati dagli editori, suddivisi tra le scuole partecipanti e che
ne faranno richiesta.
Per celebrare il decennale, l’edizione 2025 si aprirà con una grande festa di
avvio delle donazioni, per dire grazie ai tanti che hanno reso possibile tutto
questo e per coinvolgere sempre più persone nel rendere le biblioteche
scolastiche ancora più ricche di storie, libri, illustrazioni, autori. Verso il
decennale e oltre.
A raccontare questo viaggio sarà anche un documentario inedito che raccoglie
voci, immagini e testimonianze delle scuole che hanno preso parte al progetto.
Un racconto corale che restituirà l’impatto sociale reale di un’iniziativa che,
anno dopo anno, ha creato infrastrutture della lettura stabili all’interno delle
scuole, grazie all’impegno congiunto di cittadini, comunità educative,
istituzioni, editori e librai.
L’iniziativa è sostenuta ancora una volta dal Ministero della Cultura attraverso
il Centro per il libro e la lettura ed è portata avanti in collaborazione con il
Ministero dell’Istruzione e del Merito, con l’Associazione Italiana Biblioteche
(AIB), l’Associazione Librai Italiani (ALI), il Sindacato Italiano Librai e
Cartolibrai (SIL) e con il supporto di Fondazione Cariplo e Pirelli. Con il
sostegno di tutte le tv (Rai, Mediaset, La7, Sky), da Corriere della Sera, la
Repubblica e Gruppo Mondadori.
In 10 anni l’iniziativa ha coinvolto oltre 28.000 scuole, più di 4 milioni di
bambine, bambini, ragazze e ragazzi, e donato oltre 3,7 milioni di libri che
hanno arricchito le biblioteche scolastiche. “Un incredibile risultato, come ha
sottolineato il presidente di AIE, Innocenzo Cipolletta, conseguito grazie al
sostegno di istituzioni, scuole, librerie, media ma soprattutto dei tanti che ci
hanno supportati, hanno creduto nel nostro sogno acquistando un libro o più per
donarlo alle scuole. Non solo genitori, nonni, e familiari ma tanti cittadini
con la voglia di costruire un futuro diverso per le nuove generazioni a partire
dalla lettura, di accendere desideri. Ci auguriamo siano sempre di più le
persone che seguiranno la nostra proposta riconoscendone il valore sociale.
Quest’anno festeggeremo in modo speciale, con una grande festa e un documentario
che racconterà con immagini e voci il percorso che abbiamo fatto e quello che ci
aspetta”.
Qui per approfondire ed aderire: https://www.ioleggoperche.it/.
E proprio l’Osservatorio Kids dell’Associazione Italiana Editori aveva
presentato alla Bologna Children’s Book Fair durante l’incontro “La lettura tra
gli 0-14enni oggi” un report realizzato con Pepe Research, evidenziando come ci
troviamo di fronte a “lettori sì, ma occasionali”, non molto appassionati e
distratti da smartphone e tablet: nella fascia 0-14 anni, conteggiando sia la
lettura di libri a stampa che sul digitale, ascolto di audiolibri, piattaforme
di narrazione online, app, in Italia legge il 99% della popolazione.
I soli libri a stampa (illustrati compresi) sono letti dal 96%, una percentuale
significativamente superiore al 68% della popolazione italiana sopra i 15 anni.
Però, se guardiamo alla frequenza, solo un bambino o ragazzo ogni quattro (26%)
legge più di sei libri a stampa l’anno. Il 70% degli italiani 0-14 anni legge
solo fino a sei libri a stampa l’anno, il 4% non legge. Il voto medio
complessivo sul piacere della lettura è una sufficienza stentata: 6,4 e forte è
la concorrenza di tablet e smartphone.
Mediamente, nel 2025 il tempo settimanale dedicato alla lettura di libri tra gli
0 e i 14 anni è di un’ora e 55 minuti contro le 7 ore e 6 minuti di tablet e
smartphone. La forbice è particolarmente ampia nella fascia 10-14 anni: un’ora e
43 minuti contro 10 ore e 28 minuti.
Nel 2024 la spesa degli italiani in libri per bambini e ragazzi è stata pari a
276,8 milioni di euro, in flessione dello 0,4% rispetto al 2023. Nel valore sono
compresi 18,6 milioni di euro di fumetti per bambini e ragazzi (-2,2%). Le copie
comprate sono state 24,2 milioni (-0,8%), comprese 1,3 milioni di copie di
fumetti (-3,8%). Ma mentre i libri destinati ai bambini 0-5 anni sono cresciuti
nell’ultimo anno del 9,2% a valore e sono oggi il 53,7% del totale, i libri 6-9
anni sono calati dell’8,8% e sono oggi il 30,9% del totale e quelli 10-14 anni
sono calati del 10,3% e sono il 15,4% del totale.
Qui per scaricare la ricerca dell’AIE: Osservatorio sulle nuove forme di consumo
editoriale e culturale Numero 0/2017. I nuovi modi di leggere >>Seminario<<
Giovanni Caprio