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Un altro morto di Stato!
di Associazione Yairaiha Ets La morte di Abderrahim Fakir durante un intervento di polizia riapre una ferita che attraversa gli ultimi venticinque anni: dallo Stato sociale allo Stato penale, dall’omicidio …
Bologna. Muore durante l’intervento dei poliziotti al Pilastro
Si chiamava Abderrahim Fakir, era un uomo di 43 anni di origine marocchina ed è morto mentre gli agenti di polizia lo tenevano bloccato a terra dopo avergli spruzzato dello spray al peperoncino. Questo è quanto avvenuto in via Italo Svevo nel periferico quartiere del Pilastro a Bologna. Alcuni abitanti […] L'articolo Bologna. Muore durante l’intervento dei poliziotti al Pilastro su Contropiano.
July 20, 2026
Contropiano
(MALA)POLIZIA: LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI CONDANNA L’ITALIA PER L’INDAGINE “INEFFICACE” SUL PESTAGGIO NEL 2017 DI LUCA FANESI, ULTRAS DELLA SAMBENEDETTESE
La Corte europea dei diritti umani (Cedu) ha condannato l’Italia per non aver condotto un’inchiesta efficace su un “possibile uso eccessivo della forza da parte della polizia nei confronti di un tifoso della Sambenedettese”, Luca Fanesi, ultras rossoblu, gravemente ferito il 5 novembre del 2017, durante una trasferta a Vicenza. L’uomo aveva subito (almeno) un violento colpo di manganello alla nuca durante una carica di polizia; causati danni permanenti che continuano a persistere ancora oggi. Nella sentenza la Cedu sostiene che ” l’indagine condotta dalle autorità giudiziarie non è stata sufficientemente approfondita” e che “il governo non ha dimostrato in modo soddisfacente che le lesioni riportate dall’uomo siano state dovute esclusivamente a fattori diversi dai maltrattamenti inflitti dagli agenti di polizia con i manganelli“. Lo Stato dovrà risarcire Fanesi con 100 mila euro per danni materiali, 30 mila per danni morali e 20 mila per le spese legali. Secondo la Cedu, Fanesi oggi “alterna fasi di calma a episodi di agitazione psicomotoria, con difficoltà di controllo emotivo-comportamentale, disturbi di memoria e attenzione, e un’alterazione severa del linguaggio come parafrasie, neologismi, difficoltà di comprensione dei messaggi complessi”. Il ricorso a livello europeo era stato presentato dai famigliari di Fanesi, con gli avvocati Fabio Anselmo e Antonella Mascia, dopo che in Italia il processo fu archiviato con un nulla di fatto. “La sentenza europea – spiega Max Fanesi, fratello di Luca, a Radio Onda d’Urto – potrebbe aiutarci a chiedere la riapertura delle indagini. Quello che ci dispiace è che non sia stato identificato l’autore di quel gesto criminale”. L’intervista su Radio Onda d’Urto a Max Fanesi, fratello di Luca, tifoso marchigiano della Sambenedettese, gravemente ferito dalla Celere nell’autunno 2017 a Vicenza. Ascolta o scarica
July 3, 2026
Radio Onda d`Urto