Braccia in cambio di carbone, 262 morti, 6 feriti, 13 sopravvissuti. Il
bilancio del disastro di Marcinelle, la mattina dell’8 agosto del 1956, ci deve
ricordare che la forza lavoro …
Come le politiche sicuritarie producono paura e consenso autoritario Negli
ultimi vent’anni la politica italiana ha costruito una delle narrazioni più
potenti della storia repubblicana: quella dell’“emergenza sicurezza”. Una
narrazione …
di Marco Sommariva* Demandare ad altro o ad altri le soluzioni, le risposte, fa
sì che, piano piano, si smetta di tenere la mente allenata, e allora potrebbe
essere che …
Propaganda e realtà, in guerra, sono sistematicamente agli antipodi. Eppure
tutti i soggetti in campo continuano a produrre una “realtà inventata” a
prescindere dalla sua credibilità. C’è però un limite, come scoprì “Alì il
comico”, il ministro dell’informazione di Saddam Hussein, che continuava a
vantare grandi successi irakeni anche mentre […]
L'articolo Mai pestare un nido di vespe su Contropiano.
di Marco Sommariva* Sono sempre più numerose le persone che, di fronte a certa
cronaca, sono ormai incapaci di percorrere lo spazio che separa la ginnastica
d’obbedienza da un gesto …
Nel 2003 chi avvertì i rischi di un disastro militare e umanitario aveva visto
giusto. Valeva la pena riflettere allora. Vale ancora più riflettere oggi prima
che sia troppo tardi. PeaceLink si è schierata contro la guerra nel 2003. Lo fa
di nuovo oggi.
Mentre nelle carceri italiane si moltiplicano processi e indagini per pestaggi e
torture – da Santa Maria Capua Vetere a Torino, da Casal di Marmo al Beccaria –
il governo …
Il 14 marzo a Roma ci sarà una manifestazione nazionale che, con il passare dei
giorni e l’incremento delle guerre, sta acquisendo una importanza crescente.
Originariamente convocata dal Comitato per il NO Sociale per dare valore
aggiunto alla campagna per il No nel referendum costituzionale e materializzare
l’opposizione politica e […]
L'articolo Il 14 marzo un “NO” a tutto campo su Contropiano.
Noi non ci facciamo ingannare. Non possiamo accettare che la libertà e la vita
delle nostre sorelle iraniane venga usata con crudele ipocrisia per coprire
volontà di guerra di Netanyahu e di Trump. Lo abbiamo già visto in Afghanistan
dove le donne sono state prime illuse e usate e poi abbandonate.
Quello del leader spagnolo è un atto di lucidità politica: nessun sostegno
all'attacco contro l’Iran. La posizione di Madrid ha fatto infuriare Trump e ha
spinto il Pentagono a ritirare gli aerei cisterna KC-135 dalle basi militari
spagnole. Quante nazioni in Europa avranno la coerenza della Spagna?