Udine, mezzi militari e forze armate NATO in un istituto comprensivo: annunciata interrogazione parlamentare
PUBBLICHIAMO LA SEGNALAZIONE E LA NOTA CRITICA CON LA QUALE AVS STIGMATIZZA,
ANNUNCIANDO UN’INTERROGAZIONE PARLAMENTARE, LA PARTECIPAZIONE DI ALUNNI E ALUNNE
DI UN ISTITUTO COMPRENSIVO DI UDINE AD UNA INIZIATIVA CON I MILITARI DELLA NATO.
COME OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ
CONDIVIDIAMO LA PREOCCUPAZIONE E DENUNCIAMO LA GRAVITÀ DELL’INGRESSO ALL’INTERNO
DI UNA ISTITUZIONE SCOLASTICA DI MEZZI MILITARI, COME ANNUNCIA LA NOTA DELLA
DIRIGENTE SCOLASTICA. IL PROCESSO DI MILITARIZZAZIONE, DOPO LA DISCUSSIONE SUL
RIPRISTINO DELLA LEVA, È ORMAI DILAGANTE IN TUTTA EUROPA E PARTE DALLE NOSTRE
SCUOLE, DALLA NORMALIZZAZIONE DELLA GUERRA, DELLA VIOLENZA E DELLA DIFFUSIONE
DELLA CULTURA DELLA DIFESA E DELLA SICUREZZA.
Ieri, con circolare 145, la dirigente dell’Istituto comprensivo V di Udine,
annuncia “che in data 2 dicembre 2025 alcuni docenti della Scuola Secondaria di
primo Grado ‘G. Ellero’ saranno interessati quali partecipanti nella simulazione
di interazione tra contesto scolastico e coloro che operano in difesa dei civili
in teatro estero per condurre operazioni nel settore della cooperazione
civile-militare a supporto dei contingenti della NATO”.
Inoltre, si legge sempre nella circolare, il “CIMIC Group sarà presente con due
automezzi all’interno del cortile”.
Da quanto ci è stato riferito da alcuni insegnanti, non ci risulta che il
Consiglio d’Istituto sia stato informato e abbia deliberato in merito.
Esprimiamo tutta la nostra contrarietà a questa simulazione a supporto dei
contingenti NATO, con tanto di automezzi militari all’interno del cortile della
scuola.
Ci opponiamo alla corsa al riarmo e alla militarizzazione della società e ora
pure della scuola.
Annunciamo due interrogazioni: una alla Camera dei Deputati, che verrà
presentata dall’on. Marco Grimaldi (AVS), e una in Consiglio regionale.
La scuola sia il luogo della formazione civile dei ragazzi e delle ragazze e
portatrice dei valori della pace, non dell’ideologia della guerra.
Andrea Di Lenardo (Capogruppo AVS-Possibile Udine)
Serena Pellegrino (Consigliera regionale AVS)