Randall de Sève / Non arrendersi, mai
Può capitare che un bambino nei primi anni di vita dimostri insicurezza e paura
di non farcela. È inevitabile, un cucciolo d’uomo non è naturalmente dotato di
barriere e l’unico modo che ha di affrontare le sfide del mondo è di buttarsi e
vedere cosa accade. Cadrà, si farà male, si sbuccerà un ginocchio. E va bene lo
stesso.
Questo è un po’ il concetto alla base di un nuovo albo illustrato pubblicato da
Terre di Mezzo, che vede come protagonista un orsacchiotto e la sua mamma. Su un
grosso albero c’è un’invitante e succosa susina viola ma il nostro orsacchiotto
non riesce ad afferrarla o ad arrampicarsi perché ha paura di cadere e di
graffiarsi.
La sua mamma però lo rassicura con dolcezza, dicendogli che può capitare di
farsi male, l’importante è provarci e prima o poi scoprirà che è del tutto
capace di raggiungere qualsiasi obiettivo si vorrà porre in futuro. Fa tutto
parte del processo di crescita, nessuno nasce con un libretto di istruzioni e
quindi occorre sperimentare sulla propria pelle consapevoli che probabilmente
all’inizio cadremo fino a quando non cadremo più.
Un albo tenerissimo sull’importanza dei tentativi che fanno crescere, dei
piccoli passi da compiere necessari a farci diventare adulti consapevoli e
sicuri di noi stessi, e degli errori che tutti commettiamo, come sottolineato
dal titolo originale Sometimes we fall. Con immagini a tutta pagina in un
equilibrio di pastelli e acquerelli, tratti leggeri e dolci, un perfetto
contorno a supporto del testo breve e semplice, con il ritornello ripetuto di
una cantilena facile da memorizzare. Quindi bambini, sperimentate con coraggio e
se cadete, non importa, va bene lo stesso.
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