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Fare figli costa. Le “intenzioni di fecondità” dell’Istat palesano gli ostacoli economici
Abbiamo più volte trattato il tema della natalità, soprattutto da quando al governo è andata la “madre, cristiana, italiana” Giorgia Meloni, e la destra che fa della nascita di una moltitudine di “italiani” (per sangue, secondo loro) un punto centrale delle proprie rivendicazioni. E lo fa tanto più ora che […] L'articolo Fare figli costa. Le “intenzioni di fecondità” dell’Istat palesano gli ostacoli economici su Contropiano.
VENERDÌ 31 OTTOBRE: ANALISI CRITICA DEI FATTI ECONOMICI DELLA SETTIMANA CON ANDREA FUMAGALLI.
Consueto appuntamento del venerdì con l’analisi critica dei fatti economici della settimana con l’economista e nostro collaboratore Andrea Fumagalli. Oggi, venerdì 31 ottobre 2025, ai nostri microfoni abbiamo parlato dell’accordo sui dazi raggiunto tra Usa e Cina; di tassi invariati da parte della Bce e della riduzione dello 0,25% da parte della Fed, ferme nell’economia dell’Eurozona Italia e Germania; abbiamo poi affrontato i dati sull’occupazione in Italia fotografati dall’Istat, tra inflazione, contratti scaduti e occupazione povera che prosciugano il potere d’acquisto; in ultimo, abbiamo affrontato il tema posto dalla Ragioneria Generale dello Stato, cioè che in quasi 5 anni i ministeri hanno impiegato solo il 32% dei Fondi di coesione. Su Radio Onda d’Urto Andrea Fumagalli, docente di economia politica all’Università di Pavia e nostro storico collaboratore. Ascolta o scarica.
L’Istat conferma: le retribuzioni reali ancora sotto i livelli del 2021
La questione dei salari da fame (e in generale del lavoro sottopagato) che attanaglia l’Italia non accenna a migliorare. E non potrebbe essere altrimenti con le politiche governative apertamente antipopolari. Anche se Giorgia Meloni continua a fregiarsi dei risultati del suo esecutivo, al solito sparando dati senza analizzarli, come quelli […] L'articolo L’Istat conferma: le retribuzioni reali ancora sotto i livelli del 2021 su Contropiano.
DENATALITÀ: IN ITALIA NASCITE ANCORA IN CALO. NEL 2024 -2,6%
Denatalità. Mentre il governo di Giorgia Meloni fa propaganda su famiglie e nascite, la realtà fotografata dall’Istat racconta un’Italia in continuo calo demografico. Nel 2024 sono nati 369.944 bambini, con una flessione del 2,6% rispetto all’anno precedente. Il trend negativo si conferma anche nel 2025: tra gennaio e luglio si contano circa 13mila nascite in meno rispetto allo stesso periodo del 2024, pari a un calo del 6,3%. Dal 2008, anno in cui si è registrato il picco dei nati vivi degli anni Duemila (oltre 576mila), il numero delle nascite si è ridotto di quasi 207mila unità, con una perdita complessiva del 35,8%. Le cause vanno oltre la semplice scelta individuale: al calo della natalità contribuisce anche la progressiva riduzione dei potenziali genitori, appartenenti alle generazioni nate dopo la metà degli anni Settanta, quando la fecondità iniziò a diminuire drasticamente. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto il commento di Silvana Agatone, presidente dell’Associazione LAIGA – Libera Associazione Italiana Ginecologi non obiettori per l’Applicazione della 194/78 – ODV. Ascolta o scarica.
Un’Italia cristallizzata nella povertà; a farne le spese stranieri, giovani, operai
Il rapporto Istat pubblicato ieri sui dati riguardanti la povertà nell’anno 2024 parlano di un’Italia che è ormai bloccata in una condizione di povertà che attanaglia una parte importante del paese. Una parte che si allarga, semmai, piuttosto che ridursi, nonostante i proclami e la propaganda del governo. L’istituto di […] L'articolo Un’Italia cristallizzata nella povertà; a farne le spese stranieri, giovani, operai su Contropiano.
In attesa della finanziaria, il Documento Programmatico della Difesa fa già preoccupare
Mentre oggi ci si aspetta che il Consiglio dei Ministri licenzi il primo testo della prossima legge di bilancio, che dovrebbe arrivare alle Aule del Parlamento il 20 ottobre, si può fare un punto della spese militare, che come abbiamo già scritto rappresenta la cifra caratteristica della spesa pubblica, da […] L'articolo In attesa della finanziaria, il Documento Programmatico della Difesa fa già preoccupare su Contropiano.
Le famiglie italiane tirano la cinghia, continuano gli allarmi sul carrello della spesa
Su questo giornale abbiamo seguito assiduamente i rapporti Istat riguardanti l’inflazione e l’andamento dei prezzi, sottolineando il nodo preoccupante per cui, a dispetto di una riduzione nel costo di tanti beni, quelli su cui le classi popolari spendono la maggior parte dei propri redditi hanno sempre continuato a tenersi sopra […] L'articolo Le famiglie italiane tirano la cinghia, continuano gli allarmi sul carrello della spesa su Contropiano.
Prezzi e salari, la vera sfida
Per riportare al centro prezzi e salari serve una piattaforma di lotta complessiva e credibile. E la voglia di lottare per realizzarla. Se il dato centrale di questa fase è sicuramente la lotta alla guerra, al riarmo europeo e alle spese militari che drenano miliardi dalla spesa sociale, non si […] L'articolo Prezzi e salari, la vera sfida su Contropiano.
Istat: previsione per luglio stabile, ma a pagare di più sono i più poveri
Ieri l’Istat ha pubblicato le stime preliminari sui prezzi al consumo per il mese di luglio. Con quali prezzi parte l’ultimo mese dell’estate? Stando all’istituto, il dato sull’inflazione segnala un aumento dello 0,4% su base mensile e dell’1,7% rispetto a luglio 2024, come nel mese precedente. Il valore aumenta leggermente […] L'articolo Istat: previsione per luglio stabile, ma a pagare di più sono i più poveri su Contropiano.