La guerra al violino
Perchè i talebani distruggono gli strumenti musicali. di Giovanni Carbone
Innanzitutto è meglio che faccia una piccola ammissione di colpevolezza, reciti
un mea culpa per un veniale peccato da ragazzo, quindi assai in ritardo: c’era,
a quel tempo, l’usanza di molti di andarsene, nelle calde serate d’estate – ma
anche una giovane primavera bastava, eravamo giovani allora, meno afflitti dalle