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Castelnuovo Magra, 12-14 giugno: «Castelfesta»
Il programma completo: e su Radio Rogna si potrà ascoltare tutto. Musica con Persiana Jones (ska-punk band torinese) e Luca ‘O Zulù Persico (storica voce dei 99 Posse). Discussioni con Antonella Bundu, di ritorno dall’ultima missione umanitaria della Global Sumud Flottilla),Tiziana Barillà, Daniele Barbieri (sì, quello del blog labottega), Federica Tourn… E occhio alla «Mostra Alata» – curata dal progetto
Cortázar-Muñoz: l’Argentina fa strani scherzi
di Daniele Barbieri (*). A seguire un quintetto di link per farvi ronzare orecchie e occhi con il cuoricino intorno.  Non è facile parlare del disegno di José Muñoz. Meno difficile partire dal racconto, per quanto impegnativo. E il racconto è L’inseguitore, di Julio Cortázar (traduzione di Ilide Carmignani, Sur, 2023 – ma il racconto è del 1959 e le
«Favole del reincanto. Molteplicità, immaginario, rivoluzione»
Daniele Barbieri sul libro di Stefania Consigliere (*). A seguire cinque lunghe citazioni che da sole meriterebbero un bel po’ di riflessioni collettive. E’ uscito nel dicembre del 2024 e da allora ha avuto pochissime recensioni. Si tratta invece di una delle letture più appassionanti degli ultimi anni che si aggira – come spiega il sottotitolo – fra «molteplicità, immaginario,
«Black Friday»: la migliore fantascienza è africana
Daniele Barbieri (*) alle prese con una bellissima antologia di Cheryl Ntumy. Tutto è spettacolo, anche la rivolta. «Spaccare le cose, solo questo è reale». Invece no, anche devastazione fa rima con illusione: una recita ma si può morirci senza saperlo. Se vi siete tuffati alla cieca nelle pagine della scrittrice ghanese Cheryl Ntumy… non riuscirete più a uscirne. Tristemente
«Mai più cosa vostra»
Come combattere gli orrori del patriarcato (e delle mafie) rinforzati dai silenzi. Daniele Barbieri (*) sul libro di Ilaria Ramoni e Fabio Roia   «Non è un libro sulla violenza di genere, è un libro contro il patriarcato e la subucultura patriarcale di cui il nostro Paese è ancora impregnato». Un grande editore per uno fra i temi più tragici
Lavoricidio: la strage e un’azione vera di contrasto
due articoli di Vito Totire: con notizie su un bando INAIL in scadenza il 28 maggio e, in coda,  la riproposizione della “Carta di Bertinoro”. Chioggia (Venezia) e Paola (Cosenza):la strage di braccianti e operai continua Quattro morti in poche ore nella giornata di sabato 9 maggio 2026. Tutti immigrati: silenzio del governo, i cui ministri sbraitano invece appena un
Il Magister c’é
La ricorrente presenza di Valerio Evangelisti nelle attività e scritti di un consigliere comunale Dalla pagina FB di Dmitrij Palagi Valerio Evangelisti. «”Che cos’è il socialismo? – Non avere padroni. – Senza padroni chi paga il salario?“» (dal ciclo Il sole dell’avvenire) Un paio di sere fa, parlando a ForiMercato dell’ultimo numero di Jacobin, credo di aver citato il Magister
Antonella Mecenero e altre meraviglie della fs
Un affollato Marte-dì con la recensione di db a «Ombre di sogni di stelle», con Fabrizio Melodia che torna sull’antologia «Immaginando Gaza» e con la presentazione di «Il tempo dei girasoli» di Claudio Aorta che a leggere la sinossi pare assai intrigante. Quanti libri avrò letto – o studiato – nei primi 25 anni (e rotti) del secol nuovo o
«Immaginando Gaza»: 37 storie
Daniele Barbieri legge la bellissima antologia uscita per Delos. E ve la consiglia di cuore, di testa, di penna. Due racconti hanno per titolo un numero e basta: «335» di Alessandro Giannotta e «418» di Nicoletta Vallorani Leggendo «335» molte persone appena incontreranno il nome Hind ricorderanno qualcosa o tutto.  Hind (Rjab) era in un auto e chiedeva aiuto per
Dieci anni di storie. Storytellers for peace
di Alessandro Ghebreigziabiher (ripreso da comune-info.net) Nel 2016 ho avuto un’idea, ispirato dallo stupendo progetto Playing for Change: perché non fare qualcosa di simile con la narrazione delle storie? Grazie anche all’incoraggiamento dei fondatori dell’International Storytelling Network, i quali mi onorarono allora di nominarmi tra i coordinatori, ho sparso la voce ovunque a livello globale, per quanto mi è stato possibile,