Tag - daniele barbieri

6 novembre… «ma vai da Conad»
Nuove adesioni – a partire dall’Assemblea di Bosco Ospizio – all’appello per una prima giornata di boicottaggio (con azioni nonviolente) davanti ai supermercati della CONAD. Oggi segnaliamo solo quelle di gruppi e associazioni; quelle individuali (molte) le pubblicheremo il 5 novembre. Nonostante gli appelli e la difesa coraggiosa di reggiane/i, le ruspe della Conad hanno distrutto gran parte del Bosco
October 24, 2026
La Bottega del Barbieri
«Alberi»: guardarli 4 volte, una a stagione
Daniele Barbieri su libro-incantesimo di Kōda Aya (*) «Una sorta di meraviglia data dall’ignoranza«» scrive Kōda Aya (1904-1990) di sé quando incontra un particolare cedro con «la sua struttura nodosa, la sua età incommensurabile di 7mila anni». Prima di proseguire la recensione è necessario spiegare che lo stesso sentimento di meraviglia data dall’ignoranza (molto più grande) mi ha accompagnato nel
October 21, 2026
La Bottega del Barbieri
La Conad non deve passarla liscia
Il 6 novembre il primo boicottaggio di massa. Un appello promosso da 19 associazioni, blog-riviste e gruppi di base. Aspettiamo MOLTE altre adesioni. Nonostante gli appelli e la difesa coraggiosa di reggiane/i, le ruspe della Conad hanno distrutto gran parte del Bosco Ospizio. Con formalismi di ogni genere il Comune di Reggio Emilia ha lasciato fare… in base a vecchi
October 15, 2026
La Bottega del Barbieri
Stop all’esercitazione NATO «Steadfast Noon»
Un appello di Peacelink L’Italia parteciperà inviando da Ghedi i propri cacciabombardieri nucleari Tornado Stop esercitazione nucleare NATO “Steadfast Noon” Esprimiamo la nostra profonda preoccupazione per l’imminente avvio dell’esercitazione militare nucleare della NATO denominata “Steadfast Noon” che prevede voli e scenari di attacco con l’impiego simulato di bombe atomiche B61. STOP STEADFAST NOON Con questo appello congiunto, esprimiamo la nostra
«A ragion veduta»: all’ombra del Vaticano
di Daniele Barbieri (*) Non è facile vivere all’ombra del Vaticano per chi crede che la religione sia un affare privato che non deve condizionare lo Stato. Nè consola che in alcune parti del mondo vada peggio con le altre religioni organizzate. Per verificarlo leggete questo documentatissimo libro. Il sottotitolo è: «20 anni di mondo osservato dall’Uaar», dove la sigla
September 25, 2026
La Bottega del Barbieri
Castelnuovo Magra, 12-14 giugno: «Castelfesta»
Il programma completo: e su Radio Rogna si potrà ascoltare tutto. Musica con Persiana Jones (ska-punk band torinese) e Luca ‘O Zulù Persico (storica voce dei 99 Posse). Discussioni con Antonella Bundu, di ritorno dall’ultima missione umanitaria della Global Sumud Flottilla),Tiziana Barillà, Daniele Barbieri (sì, quello del blog labottega), Federica Tourn… E occhio alla «Mostra Alata» – curata dal progetto
Cortázar-Muñoz: l’Argentina fa strani scherzi
di Daniele Barbieri (*). A seguire un quintetto di link per farvi ronzare orecchie e occhi con il cuoricino intorno.  Non è facile parlare del disegno di José Muñoz. Meno difficile partire dal racconto, per quanto impegnativo. E il racconto è L’inseguitore, di Julio Cortázar (traduzione di Ilide Carmignani, Sur, 2023 – ma il racconto è del 1959 e le
«Favole del reincanto. Molteplicità, immaginario, rivoluzione»
Daniele Barbieri sul libro di Stefania Consigliere (*). A seguire cinque lunghe citazioni che da sole meriterebbero un bel po’ di riflessioni collettive. E’ uscito nel dicembre del 2024 e da allora ha avuto pochissime recensioni. Si tratta invece di una delle letture più appassionanti degli ultimi anni che si aggira – come spiega il sottotitolo – fra «molteplicità, immaginario,
«Black Friday»: la migliore fantascienza è africana
Daniele Barbieri (*) alle prese con una bellissima antologia di Cheryl Ntumy. Tutto è spettacolo, anche la rivolta. «Spaccare le cose, solo questo è reale». Invece no, anche devastazione fa rima con illusione: una recita ma si può morirci senza saperlo. Se vi siete tuffati alla cieca nelle pagine della scrittrice ghanese Cheryl Ntumy… non riuscirete più a uscirne. Tristemente
«Mai più cosa vostra»
Come combattere gli orrori del patriarcato (e delle mafie) rinforzati dai silenzi. Daniele Barbieri (*) sul libro di Ilaria Ramoni e Fabio Roia   «Non è un libro sulla violenza di genere, è un libro contro il patriarcato e la subucultura patriarcale di cui il nostro Paese è ancora impregnato». Un grande editore per uno fra i temi più tragici