Tag - pranzi e cene

Lunedì 4 maggio – Cena benefit No-Ponte
Lunedì 4 maggio Tutto il ricavato della cena andrà in benefit per le operazioni “No Ponte” e “Ipogeo”. Menù catanese vegetariano con alternativa vegana. Pasta senza glutine su richiesta. Tra settembre e novembre 2025 due operazioni repressive hanno colpito compagnx e territori del sud Italia. A settembre tre compagnx sono statx arrestatx in merito ai fatti avvenuti durante un corteo di Marzo a Messina, in occasione del Carnevale No Ponte. Andre, Gui e Bak sono statx rinchiusx in carcere e poi agli arresti domiciliari come misura cautelare. A maggio 2025 un corteo determinato e rabbioso sfilava per le vie di Catania, in risposta al Decreto Sicurezza che sancisce sotto forma di legge lo stato di guerra interna in cui ci troviamo. Anche stavolta la risposta repressiva non si è fatta attendere: una valanga di denunce, perquisizioni in diverse case tra Catania, Palermo, Messina, Siracusa e Bari. Due compagnx, Luigi e Bak sono in carcere con vari capi d’accusa, tra cui spiccano devastazione e saccheggio e rapina. Nessuna forma di resistenza è illegittima, mobilitiamoci per aiutare tutte le persone colpite da misure repressive.
April 28, 2026
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Lunedì 13/04 – Cena benefit + Live acustico
h20.30 cena benefit organizzata dalla Palestra di Arrampicata Popolare Autogestita ” I’Tunnel” per sostenere le spese legali delle compagne dopo lo sgombero della Casa delle Donne, avvenuto l’8 marzo 2022. h21.45 live acustico Melisis ( folk da compagn*/punk/oi/pop)
March 31, 2026
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Lunedì 30 Marzo – Cena per sostenere una scuola in Cisgiordania
Lunedì 30 Marzo CENA PER SOSTENERE UNA SCUOLA IN CISGIORDANIA Contro censure e ddl Romeo, la scuola continua a parlare di guerre e genocidi. Cena vegetariana e vegana prenotazione entro il 28 marzo messaggio whatsapp al 3393430620 ASSEMBLEA SCUOLE PER LA PALESTINA ________________________________________________________ IL RAPPORTO CAMBRIDGE SULLE SCUOLE IN PALESTINA Il rapporto del centro REAL dell’Università di Cambridge, aggiornato nel 2026, descrive il sistema educativo di Gaza come ancora gravemente compromesso. Oltre il 90% delle scuole risulta danneggiato o distrutto e circa 700.000 studenti non hanno avuto accesso regolare all’istruzione, più di 18.000 persone, tra studenti e personale educativo, sono state uccise, mentre decine di migliaia sono rimaste ferite. Le condizioni di sfollamento, che coinvolgono oltre un milione di persone, e la crisi umanitaria rendono quasi impossibile la continuità didattica. L’aggiornamento sottolinea che le perdite educative equivalgono ormai a circa cinque anni di istruzione e che esiste un rischio concreto di “generazione perduta”. In questo contesto, diversi osservatori parlano di scolasticidio, indicando una distruzione sistematica dell’educazione. Il rapporto evidenzia infine l’urgenza di interventi internazionali per ricostruire scuole e garantire il diritto all’istruzione. Noi crediamo nella solidarietà internazionale tra popoli.
March 24, 2026
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