POST – REFERENDUM: MELONI, DIMETTERNE DUE (O TRE) PER SALVARE TUTTI GLI ALTRI AL GOVERNO
C’è aria di fratelli coltelli dentro la destra italiana dopo il crack del
referendum costituzionale sulla giustizia, sonoramente battuto nelle urne da
circa 15 milioni di voti, 2 milioni in più di quelli raccolti dai favorevoli.
La Meloni accusa il colpo, travolto dalla sonora sconfitta referendaria con la
vittoria schiacciante del “No” contro le modifiche costituzionali sulla
giustizia. Nell’esecutivo saltano le prime teste: la fino a poche ore fa
potentissima e temuta capo di gabinetto del Guardasigilli Nordio, Giusy
Bartolozzi, e il sottosegretario alla Giustizia, Andrea Delmastro, e della fino
a costretti a rassegnare le dimissioni. Sulla figura di Del Mastro, ras
meloniano del Piemonte settentrionale e orientale.
Da Biella Roberto Pietrobon, giornalista e dirigente Alleanza Verdi Sinistra
nella città di Delmastro. Ascolta o scarica
La Meloni cerca poi di scaricare la ministra del Turismo Daniela Santanchè,
invitata pubblicamente a seguire l’esempio di Bartolozzi e Delmastro. Per ora
però l’esponente Fdi, entrata in mattinata al ministero del Turismo, non ha dato
alcuna risposta né alla premier né ai giornalisti, assiepati all’esterno. Anche
Nordio avrebbe offerto le proprie dimissioni, respinte dalla premier: la caduta
di un ministero centrale, come quello della Giustizia, porterebbe infatti dritti
alla caduta dell’esecutivo, trattandosi di uno dei ministeri più “pesanti” e
decisivi.
Per evitare scherzetti soprattutto dei suoi, ‘nessuna crisi di governo’ è il
mantra che filtra da palazzo Chigi, con la Meloni che fa sapere di non avere
alcuna intenzione in Parlamento per chiedere di confermare la fiducia al
governo, evitando il confronto con le opposizioni, che dal canto loro hanno già
chiesto già oggi, mercoledì 25 marzo, in apertura di seduta del Senato, di poter
discutere al più presto la mozione di sfiducia per la Santanchè.
Il commento su Radio Onda d’Urto di Maurizio Acerbo, segretario nazionale del
Partito della Rifondazione Comunista. Ascolta o scarica