NO SOCIALE – Manifestazione Nazionale Roma 14 Marzo 2026
OGGI A ROMA IN 20.000 IN PIAZZA PER DIRE NO, CONTRO IL GOVERNO DI GIORGIA MELONI
E CONTRO LA GUERRA ED IL CARO VITA CHE COLPISCE LAVORATORI, STUDENTI E PRECARI.
Oggi a Roma siamo stati in 20.000 a riempire le strade.
Non una manifestazione rituale, ma una giornata di presenza reale, fatta di
persone, voci, striscioni e corpi che non accettano di restare in silenzio
mentre il costo della vita continua a salire e mentre il governo guidato da
Giorgia Meloni continua a scaricare il peso della crisi su lavoratori, precari,
studenti e pensionati.
Voci dalla Piazza
Maria Vittoria Molinari ASIA USB
https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/asiausb.mp3
Luca Fagiano Movimenti di Lotta per il diritto all’Abitare
https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/movimentilottaabitare.mp3
Alessandro attivista internazionalista
https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/attivista.mp3
EcoResistenze
https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/ecoresistenze.mp3
Fonte di Liberazione per il popolo dello Sri Lanka
https://radio.sonarproject.net/media/podcast/2526/14marzo/fonteliberazionepopolosrilanka.mp3
Dalle piazze è arrivato un messaggio chiaro: il caro vita non è una fatalità, ma
il risultato di scelte politiche. Bollette, affitti, salari fermi, servizi
pubblici sempre più fragili. In tanti oggi hanno scelto di esserci proprio per
questo: per dire che la dignità non si negozia e che il diritto a vivere,
lavorare e abitare questa città non può essere un privilegio per pochi.
In mezzo alla piazza c’era anche una posizione netta sul referendum sulla
giustizia: NO.
Un NO che non nasce dalla difesa dell’esistente, ma dalla convinzione che la
giustizia non si riforma indebolendo le tutele e rendendo ancora più fragile chi
già lo è.
La giornata di oggi racconta qualcosa di più grande di una singola
mobilitazione. Racconta una città che continua a produrre conflitto sociale,
mutualismo, cultura e organizzazione collettiva. Una città che non accetta di
essere spettatrice.
Roma oggi ha ricordato una cosa semplice:
quando le persone si incontrano nelle piazze, la politica torna a essere uno
spazio vivo.
E questa storia, oggi, l’abbiamo scritta insieme.
A cura della Redazione di Radiosonar.net