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20 marzo 2026: Luoghi di confine
Venerdì 20 marzo ci vediamo allo spazietto per parlare di confini e del modo in cui vengono riprodotti lontano dalle frontiere fisiche fra gli stati, nelle città, sulle montagne, in campagna e nei nostri spazi di vita, ma anche per parlare delle lotte di chi i confini e gli apparati repressivi che li sostengono li trasgredisce e li combatte. Alle 18:30 presentazione del libro “Luoghi di Confine. Violenze e resistenze del territorio italiano”, insieme a tre dellx autorx. A seguire aperitivino con cose da bere buonissime e genuine e “forse-qualcosina-da-mangiare-ma-in-caso-niente-di-che”. !!!Viecce!!!
March 17, 2026
100celle aperte
15 marzo 2026: Mestruo Riot – 3° incontro
MESTRUO RIOT: TERZO INCONTRO Domenica 15 marzo ore 17:00 Dolori mestruali ed altri disequilibri della ciclicità sono diffusissimi, eppure non se ne parla. Il silenzio intorno a questo argomento va interrotto ora, aprendo uno spazio prima di tutto alla condivisione, comprensione e approfondimento rispetto a questi temi. Vedremo questo e molto altro domenica 15 marzo presso lo spazio sociale occupato 100celle Aperte. Lo spazio sarà separato e dedicato a donne, persone trans, non binarie e queer. Ricordiamo che l’ingresso allo spazio è come sempre libero e potrai lasciare, se vorrai, una sottoscrizione per sostenere il progetto. Puoi portare snakkini vegani da condividere.
March 9, 2026
100celle aperte
7 marzo 2026: Il cuore pulsante della rivoluzione
Il cuore pulsante della Rivoluzione!  Dall’inizio dell’anno, l’esperienza del Confederalismo Democratico della Siria del Nord est, è stata messa sotto duro attacco da parte del governo ad interim, che prima ha assediato i quartieri curdi di Aleppo per poi inviare l’esercito a occupare e conquistare i territori fino al Rojava. Il 30 gennaio è stato firmato un accordo di tregua di cui dobbiamo passo passo monitorare le evoluzioni.  Quel che è certo è che il primo obiettivo di questa operazione è stato colpire le organizzazioni impegnate nel processo di liberazione delle donne, simbolo e motore della rivoluzione.  Ne parliamo sabato 7 marzo alle 18.30 presso lo spazio sociale occupato 100celle aperte con le compagne di Jineoloji Roma, Staffetta Sanitaria per il Rojava, Rete Kurdistan e Rise up 4 Rojava, partendo dal progetto del Confederalismo democratico mondiale delle donne che a metà febbraio ha visto l’incontro in Colombia tra movimento curdo e movimenti femministi e trasfemministi dell’Abya Yala e proseguendo con un approfondimento sul sistema antiviolenza costruito in Rojava in questi 12 anni di autogoverno. A seguire  cena vegan benefit a sostegno del centro culturale Ararat  proiezione del documentario: “Legerin: in search of Alina” di M.L. Vasquez (1h22m, Argentina-Rojava 2024. sottotitoli in italiano) Un film che ripercorre la vita della dottoressa e internazionalista argentina Alina Sánchez (Lêgerîn), che viaggiò dalla Patagonia a Cuba, in Europa e infine nel Rojava, dove entrò a far parte del Movimento di liberazione delle donne curde. Verso e oltre la due giorni di lotta transfemminista dell’8 e 9 marzo di Non Una di Meno
March 5, 2026
100celle aperte
CARTELLA STAMPA 8-9 marzo 2026
LE NOSTRE VITE VALGONO. NOI SCIOPERIAMO! COMUNICATO STAMPA SCARICABILEDownload APPELLO SCARICABILE OTTO-NOVE MARZODownload BLOG OSSERVATORIO TUTTI GLI APPUNTAMENTI DELLA GIORNATA INFORMAZIONI UTILI PER SCIOPERARE CONTATTI STAMPA E-mail: stampa.nonunadimeno@gmail.com FB: https://www.facebook.com/nonunadimeno/ IG: https://www.instagram.com/nonunadimeno/ BLOG NONUNADIMENO: https://nonunadimeno.wordpress.com/
March 5, 2026
Non Una Di Meno
8M-9M 2026: TUTTI GLI APPUNTAMENTI (IN AGGIORNAMENTO)
EVENTI 8-9 MARZO 2026! (IN AGGIORNAMENTO) TROVA LA MANIFESTAZIONE PIÙ VICINA A TE PER SCIOPERARE INSIEME A TUTTꞫ NOI L’8 MARZO SIAMO MAREA ALBENGA 8 MARZO CORTEO ORE 10.30 CONCENTRAMENTO VIALE PONTELUNGO ORE 11.00 PARTENZA CORTEO ALBA 7 MARZO ORE 18:00: LABORATORIO ARTISTICO (DIALOGO E SCULTURA PER LA COSTRUZIONE DI UNA VULVA VERSO L’8 MARZO) – CIRCOLO CINEMA VEKKIO, CORNELIANO D’ALBA 8 MARZO ORE 15.00 – 18.00 PIAZZA STATUTO  [ASTI] LABORATORIE, DIBATTITI, SPAZIO CON LETTURE E LABORATORIA BIMBU  ORE 18.00 PARTENZA CORTEO DA PIAZZA STATUTO 9 MARZO ORE 18.30 PIAZZA GARIBALDI, ALBA SCIOPERO E CORTEO CITTADINO ALESSANDRIA 6 MARZO ORE 15.30 ASSEMBLEA APERTA VERSO L’8 INSIEME A COORDINAMENTO STUDENTESCO  8 MARZO ORE 16.00 PIAZZETTA DELLA LEGA CORTEO 9 MARZO ORE 7.00 PRESIDI INFORMATIVI DAVANTI ALLE SCUOLE  ANCONA 8 MARZO ORE 16.00 ZONA PASSETTO CORTEO  AREZZO 8 MARZO ORE 15.00 PIAZZA SAN JACOPO CORTEO ASTI 8 MARZO ORE 15.00 – 18.00 PIAZZA STATUTO LABORATORIE, DIBATTITE, SPAZIO CON LETTURE E LABORATORIA BIMBU  ORE 18.00 PARTENZA CORTEO DA PIAZZA STATUTO 9 MARZO ORE 18.30 PIAZZA GARIBALDI, ALBA SCIOPERO E CORTEO CITTADINO BELLUNO 8 MARZO ORE 15.00 TEATRO COMUNALE DI BELLUNO FESTA, RIVENDICAZIONI, COMUNITÀ, PARTECIPAZIONE, LOTTA BENEVENTO OFFICINA TRANSFEMMINISTA 9 MARZO ORE 9:30 TERMINAL BUS SANTA COLOMBA CORTEO BERGAMO 8 MARZO ORE 17.30 PIAZZALE MARCONI  CORTEO 9 MARZO AZIONI DIFFUSE MOMENTI A  SUPPORTO DELLO SCIOPERO BOLOGNA 7 MARZO: EVENTO DI AUTOFINANZIAMENTO VERSO LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA DEL 9 MARZO. DALLE ORE 21 PRESSO ATELIERSÌ, VIA SAN VITALE 69  8 MARZO ORE 12.30 UNA DOMENICA IN S/FAMIGLIA. PERFORMANCE IN PIAZZA MAGGIORE DALLE 12:30  9 MARZO ORE 9:30 SCIOPERO!  IN PIAZZA VII AGOSTO PER DELLE LABORATORIE, SPAZIO BIMBƏ, OPEN MIC ORE 16:00 CONCENTRAMENTO IN PIAZZA MAGGIORE CORTEO  BRESCIA 8 MARZO ORE 15.00 PIAZZETTA BELL’ITALIA CORTEO ORE 17.00 CAMBIAMO MUSICA CONCERTO 9 MARZO ORE 9.00 TRIBUNALE PRESIDIO CAGLIARI 8 MARZO ORE 17:00 BASTIONE SAINT REMY – PIAZZA COSTITUZIONE ORE 18:00 PIAZZA GARIBALDI 9 MARZO ORE  17.00 BASTIONE SAINT REMY IN PIAZZA COSTITUZIONE SIT IN: INTERVENTI E MICROFONO APERTO ORE 18:00 PIAZZA COSTITUZIONE  PASSEGGIATA RUMOROSA    CATANIA 8 MARZO ORE 17.30 VILLA BELLINI CORTEO  CUNEO 8 MARZO ORE 10.30 – FINO A SERA GIORNATA DI CURA CON LABORATORIE – CIRCOLO ARCIPELAGO VIA MEUCCI 32/34 9 MARZO ORE 18.00 PRESIDIO DAVANTI AL TRIBUNALE (PIAZZA GALIMBERTI, CN)  EMPOLI 8 MARZO ORE 16.00 PIAZZA DELLA VITTORIA CORTEO TRANSFEMMINISTA FINE CORTEO MICRÓFONO APERTO E DJSET CON SOUND AUTOPRODOTTO FERRARA 8 MARZO ORE 16.00 PIAZZA MUNICIPIO PRESIDIO FIRENZE 8 MARZO ORE 15.00 – 18.00 INTERVENTI, LABORATORI, PERFORMANCES E MUSICA SPAZIO BIMBU ORE 18.00 CORTEO PER LE STRADE DEL CENTRO ORE 20.00 – 22.00 PIAZZA SS ANNUNZIATA, SERATA CON MUSICA, PERFORMANCES E MINESTRA FEMMINISTA. 9 MARZO ALLA MANIFESTAZIONE CONVOCATA DALL3 STUDENT3, DALLE ORE 9.00 IN PIAZZA SS ANNUNZIATA FORMIA 8 MARZO ORE 16.30 PIAZZETTA MUNICIPIO SALA FALCONE BORSELLINO ESPOSIZIONE COLLETTIVA ORE 18:00 PRESENTAZIONE LIBRO ORE 19:30 LIVE CONCERT & DJ SET GENOVA 8 MARZO R-ESISTENZE TRANSFEMINISTE (SPIANATA DELL’ACQUASOLA, VIALE IV NOVEMBRE) ORE 11.00-12.30 8M TRANSNAZIONALE- LABORATORIO E DIBATTITO ORE 12.30-14.00 PRANZO CONDIVISO ORE 14.00-18.00 LABORATORIE ARTISTICHE DURANTE TUTTA LA GIORNATA MUSICA, MOSTRA FOTOGRAFICA, SPAZIO BIMBU E BIRRETTE 9 MARZO SCIOPERO DIFFUSO DURANTE LA GIORNATA ORE 18.00 CONCENTRAMENTO IN VIA FANTI D’ITALIA CORTEO  LA SPEZIA 7 MARZO ORE 15.00 APPUNTAMENTO DA @LABORATORIALUNATICA PER UN SABATO DI PREPARATIVI, SOCIALITÀ E CHILL CON LƏ AMƏ. ⁠PREPARIAMO STRISCIONI/CARTELLONI; ⁠BRIGATA CROCHET; ⁠CHIACCHIERE E SOCIALITÀ, ⁠PIZZATA LUNATICA; ⁠PROIEZIONE MEME: ESTETICA MILITANTE. 8 MARZO ORE 14.00 – DA LUNATICA PER ALLESTIMENTO FURGONA + TRUCCO E GLITTER ORE 16:30 IN P.ZA GARIBALDI CORTEO ORE 17:00 9 MARZO LE NOSTRE VITE VALGONO, NOI SCIOPERIAMO! AZIONI DIFFUSE IN CITTÀ! SEGUIRANNO AGGIORNAMENTI LAGO DI GARDA 8 MARZO ORE 15.00 PIAZZETTA BELL’ITALIA CORTEO ORE 17.00 CAMBIAMO MUSICA CONCERTO 9 MARZO ORE 9.00 TRIBUNALE PRESIDIO LAMEZIA TERME 8 MARZO ORE 11.30 ISOLA PEDONALE PRESIDIO ORE 17.00 CHIOSTRO SAN DOMENICO PROIEZIONE FILM LIVORNO 8 MARZO ORE 16.00  PIAZZA MAZZINI CORTEO LUNGO IL VIALE DEL MARE ASSEMBLEA POST-CORTEO AL REFUGIO, SCALI DEL REFUGIO 8   9 MARZO ORE 9:00 PIAZZA CAVOUR PRESIDIO DI ACCOGLIENZA DELLO SCIOPERO LUCCA 7 MARZO ORE 15.00 PREPARAZIONE MATERIALI, MERENDA VEGAN, LABORATORIA “CORPI E INTERSEZIONALITÀ”  8 MARZO ORE 15.00 CONCENTRAMENTO ALLA STAZIONE DI LUCCA, CORTEO 9 MARZO SCIOPERO  MASSA CARRARA 8 MARZO ORE 15.00 PIAZZA DEL TRIBUNALE DI MASSA CORTEO INTERVENTI LUNGO IL CORTEO, DJ SET E CORO MALERBE ORE 2.00 CIRCOLO ARCI I BACCANALI A CARRARA CON LE S-CONOSCIUTE 9 MARZO SCIOPERO ORE 10.00 – 13.00 IN FONDO A VIA ROMA BANCHETTA E AZIONI DIFFUSE, ACCOGLIENZA SCIOPERO MANTOVA 8 MARZO DALLE ORE 17.30 FESTIVALINA TRANSFEMMINISTA IN ARCI CASBAH (PEGOGNAGA)  9 MARZO SCIOPERO DIFFUSO IN CITTÀ ORE 9.30 PIAZZA VIRGILIANA IN BICI O A PIEDI ORE 18.30: CONCENTRAMENTO IN PIAZZA MARTIRI DI BELFIORE,CORTEO  MATERA 8 MARZO ORE 11.30 PIAZZA V. VENETO ASSEMBLEA APERTA 9 MARZO ORE 16.30 PIAZZA V. VENETO SIT IN MILANO 8 MARZO ORE 15.00 PIAZZA DUCA D’AOSTA – MANIFESTAZIONE CITTADINA 9 MARZO ORE 9.30  LARGO CAIROLI – CORTEO STUDENTESCO E PIAZZA DELLO SCIOPERO MODENA 8 MARZO ORE 10.00 CON IL COMITATO VERITÀ E GIUSTIZIA, CARCERE SANT’ANNA PRESIDIO PRANZO COI NOSTRI PANINI VEGANI AI GIARDINI PUBBLICI ORE 15.00 PIAZZA MATTEOTTI ASSEMBLEA APERTA SU CONSENSO E EDUCAZIONE SESSUOAFFETTIVA IN CASO DI PIOGGIA TUTTO AD ERETICA. 9 MARZO ORE 9.00 AD ERETICA LABORATORIA DI TEATRO DELL’OPPRESSO ORE 15.00 “LA VERGOGNA DEVE CAMBIARE LATO” DAVANTI AL GIORNALE RESTO DEL CARLINO PRESIDIO NAPOLI  5 MARZO ORE 18:30 – MENSA OCCUPATA ASSEMBLEA VERSO L’8M CON PUNTA CREATIVA 6 MARZO ORE 18:30  MENSA OCCUPATA DIBATTITO “ SENZA CONSENSO È STUPRO” +PROIEZIONE DI BORN IN FLAMES (B. LIZZIE) CONTRO IL DDL BONGIORNO AUTODIFESA TRANSFEMMINISTA! A SEGUIRE: CENA DI AUTOFINANZIAMENTO VERSO L’8 E IL 9 MARZO 8 MARZO ORE 11:00 – VIALE CAMPI FLEGREI BAGNOLI 9 MARZO ORE 15.00 PORTA CAPUANA CORTEO TRANSFEMMINISTA NOVARA 7 MARZO: CONVERGENZA AL CORTEO DI TORINO 8 MARZO ORE 16.00 MERENDA VEGAN E PROIEZIONE FILM  9 MARZO ORE 9.00 PIAZZA MATTEOTTI SCIOPERO! MOBILITAZIONE  PADOVA 8 MARZO ORE 15.00 PIAZZA DELLE ERBE  “PIAZZA DEL CONSENSO” INIZIATIVE IN CONTEMPORANEA 9 MARZO ORE 9.00 PIAZZA GARIBALDI CONCENTRAMENTO  PALERMO 9 MARZO ORE 10.00 PIAZZA VERDI SCIOPERO TRANSFEMMINISTA PRESIDIO PAVIA 8 MARZO ORE 15.00 PIAZZA DELLA VITTORIA  CORTEO   9 MARZO ORE 15.00 PIAZZA DELLA VITTORIA  PARTIAMO DA NOI- PRESENTAZIONE DE “I DIALOGHI DELLA VAGINA”   PISA 7 MARZO ORE 22.00 CONCERTO IN UNIVERSITÀ CON ELLIE COTTINO E SISTA SOFY, IN APERTURA ZOE, CLARISSA E DJ SET CON DIAHANE ANGELS 8 MARZO ORE 12.30 PIAZZA XX SETTEMBRE PRESIDIO ORE 16.00 PIAZZA GUERRAZZI CORTEO 9 MARZO ORE 10.00  PIAZZA XX SETTEMBRE PER UN’EDUCAZIONE TRANSFEMMINISTA, LABORATORI IN PIAZZA PER BIMBƏ, STUDENTƏ E ADULTI! ORE 13.00 PIAZZA DELLA STAZIONE PRANZO SOCIALE ORE 15.30 PIAZZA VITTORIO EMANUELE SALUTE PER TUTTƏ: LE NOSTRE VITE VALGONO! ATTIVITÀ E CONTRIBUTI DA CHI LAVORA NEL MONDO DELLA SALUTE, CHI NE È UTENTE, CHI SI AUTO-ORGANIZZA NEI QUARTIERI PER GARANTIRE ACCESSO ALLA SALUTE A TUTTƏ. PISTOIA 7 MARZO ORE 15.00 – 18.00  SIAMO IL GRIDO.LABORATORIA PER PORTARE LA NOSTRA VOCE IN PIAZZA – A CURA DI DAGMAR BATHMANN 8 MARZO ORE 10.00 – 12.00 LABORATORIA SUL CONSENSO – A CURA DI NUDM PT 9 MARZO ORE 10.00 STAZIONE DI PISTOIA CORTEO CITTADINO PRATO 8 MARZO ORE 16.00 PIAZZA S.FRANCESCO OPEN MIC IN ORE 18.00 PIAZZA S.FRANCESCO CONCENTRAMENTO CORTEO REGGIO EMILIA 8 MARZO ORE 10.30 – 12.30  ASSEMBLEA PUBBLICA ORE 14.00 LABORATORI IN PREPARAZIONE DEL CORTEO ORE 15.30 INTERVENTI IN PIAZZA ORE 16.30 PARTENZA CORTEO 9 MARZO ORE 11.00 VOCI E TESTIMONIANZE LAVORATOR3 E STUDENT3 ORE 12.00 EDUCAZIONE SESSUOAFFETTIVA LEZIONI IN PIAZZA TUTTI GLI EVENTI DELLE GIORNATE SI TERRANNO IN PIAZZA MARTIRI DEL 7 LUGLIO  RIMINI 8 MARZO ORE 11.00 ARCO D’AUGUSTO CONCENTRAMENTO CORTEO ORE 13.00 CASA MADIBA NETWORK PASTASCIUTTA TRANSFEMMINISTA PRANZO SOCIALE + DJ SET BY NORIBLOB  9 MARZO ORE 11.00 DAVANTI ALLA PREFETTURA (VIA IV NOVEMBRE) FLASH MOB ROMA 8 MARZO ORE 17.00 PIAZZA UGO LA MALFA CORTEO 9 MARZO 2026 ORE 9.30 PIAZZALE OSTIENSE SCIOPERO SIENA 8 MARZO  ORE 19 CENA PRESSO CIRCOLO ARCI RAVACCIANO “CONSENSO O DISSENSO:QUESTO È IL PROBLEMA!” 9 MARZO   ORE 16.30 GiARDINI DELLA LIZZA (CONCENTRAMENTO) CORTEO TRANSFEMMINISTA CON LINK CAOS CALMO –  RETE SENESE CONTRO IL RIARMO  TARANTO 9 MARZO ORE 11.30 – 15.30 PIAZZA CASTELLO PRESIDIO TIVOLI 8 MARZO ORE 12.00 PIAZZA RIVAROLA  CONCENTRAMENTO INSIEME VERSO LA STAZIONE DI TIVOLI PER RAGGIUNGERE IL CORTEO DI  ROMA TORINO 7 MARZO ORE 15.00 PIAZZA XVIII DICEMBRE CORTEO CITTADINO 8 MARZO DIFFUSO NEI QUARTIERI: APPUNTAMENTI IN VANCHIGLIA, SAN PAOLO, AURORA/BARRIERA E SAN SALVARIO 9 MARZO ORE 10.00 TRIBUNALE DI TORINO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA GLOBALE CONTRO IL DDL BONGIORNO TRENTO 8 MARZO ORE 14:00 PIAZZA DELLA MOSTRA CONCENTRAMENTO CORTEO ORE 15:00 PARTENZA CORTEO ARRIVO IN PIAZZA DEL DUOMO: PIAZZA FINALE E MICROFONO APERTO  9 MARZO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA GLOBALE  TREVISO 7 MARZO ORE 16.00 VIA DANIELE MONTERUMICI 11 WALK-IN DI PIERCING E BANCHETTI DI TANTX ARTISTX INDIPENDENTI ORE 19.00 TALK E DISCUSSIONE COLLETTIVA SULLA PRATICA DEL DIRITTO ALLO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA. COME SI SCIOPERA? PERCHÉ? NE PARLIAMO CON ADL COBAS TREVISO. ORE 21.00 SPETTACOLO DI STAND-UP COMEDY DI SOFIA  GOTTARDI PER SCACCIARE GLI STEREOTIPI TRA UMORISMO E RISATE. ORE 23.00 DJ-SET IMPERTINENTE CON DJ OSWALDO 9 MARZO ORE 18.30 PALLA DI FERRO CORTEO TRIESTE 8 MARZO ORE 15.30 DA PIAZZA HORTIS CORTEO CITTADINO 9 MARZO ORE 10.30 DAVANTI AL CARCERE DEL CORONEO CONFERENZA STAMPA UDINE 8 MARZO ORE 10:00 PIAZZA XX SETTEMBRE PRESIDIO 9 MARZO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA GLOBALE  VERBANIA 8 MARZO ORE 14.30 PIAZZA SAN VITTORE INTRA CORTEO E MANIFESTAZIONE CON CANTI E CORI, LETTURE DI INTERVENTI ORE 15.30 PARCO BESOZZI-BENIOLI ASSEMBLEA APERTA SUI TEMI DELLA VIOLENZA E DELL’INTERSEZIONALITÀ, CON ATTIVITÀ E DIBATTITI APERTI 9 MARZO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA GLOBALE VERONA 8 MARZO ORE 10.30 PIAZZA ISOLA  (PIAZZA ISOLO) COLAZIONE TRANSFEMMINISTA ORE 10.30-CORTEO DA PIAZZA ISOLA A PIAZZA DELLE SIGNORE (PIAZZA DEI SIGNORI AKA DANTE) ORE 13.00 PIAZZA DELLE SIGNORE PIC-NIC TRANSFEMMINISTA E CURA 9 MARZO CONVERGENZA AL CORTEO DI PADOVA
March 5, 2026
Non Una Di Meno
28 febbraio 2026: Contro ogni fascismo
𝑪𝑶𝑵𝑻𝑹𝑶 𝑶𝑮𝑵𝑰 𝑭𝑨𝑺𝑪𝑰𝑺𝑴𝑶  𝑸𝒖𝒂𝒍𝒊 𝒑𝒓𝒐𝒔𝒑𝒆𝒕𝒕𝒊𝒗𝒆 𝒐𝒈𝒈𝒊? Sabato 28 febbraio dalle 17:30 discussione e dibattito aperto CENA VEGAN BENEFIT PRIGIONIERX E SPESE LEGALI DJ SET HERMESIDE E FRESHNESSS (ELECTRO-TEKNO) Ingresso libero come sempre
February 24, 2026
100celle aperte
17 febbraio 2026: La nuova controinformazione – Tecniche di resistenza editoriale
LA NUOVA CONTROINFORMAZIONE Tecniche di resistenza editoriale Martedì 17 Febbraio ore 18h Di fronte a narrazioni mainstream tossiche e bugiarde, che ci lasciano sgomente ma non ci sorprendono affatto, è necessario inceppare l’infernale macchina della propaganda di governo e di stato con ogni mezzo necessario! Ospitiamo, dunque, con grandissimo piacere questa bella e importante iniziativa! DAJE!
February 16, 2026
100celle aperte
Solidali con L38squat e ZkSquat: tuttx alla Love Parade!! 💜​
Uniamo le Resistenze: Non ci rassegneremo Mai! Complici e solidali con Sesto Ponte – Laurentino 38 e ZkSquat! L’attacco che stiamo vivendo è violentissimo e spietato, dopo lo sgombero di ZK e l’ultimatum di 30 giorni a L38squat proviamo tristezza e rabbia ma anche maggiore determinazione e tenacia perché sappiamo che l’amore, la passione e la solidarietà non si possono sgomberare! Un’idea, una visione del mondo non si cancella chiudendo uno spazio! Continueremo a lottare, continueremo a resistere e a contrattaccare! Con questo spirito, ci vediamo sabato 14 febbraio alle 16 sotto al Sesto ponte, via Ignazio Silone per la street parade in maschera! Perché la lotta è una possibilità di vita…Perché l’Amore è un’altra cosa!
February 13, 2026
100celle aperte
Le nostre vite valgono. Noi scioperiamo!_8-9 MARZO 2026
QUI VADEMECUM E TUTTE LE INFORMAZIONI SU COME SCIOPERARE APPELLO QUEST’ANNO SARÀ ANCORA SCIOPERO TRANSFEMMINISTA, LUNEDÌ 9 MARZO, E L’8 SARÀ UNA GIORNATA DI LOTTA E MOBILITAZIONE.  Due giorni potenti che fermino la produzione e la riproduzione sociale, che rendano visibile l’invisibile, che facciano emergere il sommerso e mettano al centro desiderio, rabbia e lotta. Per ribadire che questo presente costellato da violenza patriarcale, razzista e istituzionale, guerre, genocidi, militarizzazione, repressione, precarietà non è un destino a cui non possiamo sfuggire, ma il prodotto di politiche e retoriche autoritarie precise. Il genocidio incontrastato del popolo palestinese, la spartizione di Gaza, l’attacco al Venezuela, al Rojava, le stragi continue in Iran, Congo e Sudan, le violenze e gli omicidi dell’ICE, la repressione del dissenso che ovunque si abbatte sui movimenti e su chiunque non si allinea a questo sistema, le politiche persecutorie antimigranti e il razzismo istituzionale sempre più feroce, sono tutti sintomi della più generale deriva transnazionale, segnata da un’escalation bellica e di violenza patriarcale che ridisegna le priorità politiche ed economiche verso riarmo, guerra e imperialismo. CARTELLA STAMPA la trovi qui TUTTI GLI APPUNTAMENTI lI trovi qui L’economia di guerra non è più una minaccia astratta, ma una realtà tangibile che ci colpisce in modo ancora più terribile come donne, froce, lesbiche, persone queer, trans, non binarie, malatə, neurodivergenti e con disabilità, razzializzate, migrantə, sex workers, prigionierə, lavoratricə, anziane e in modo crescente bambinə. La sottrazione delle risorse destinate ai bisogni reali, per destinarle invece al riarmo e alla militarizzazione, è sistemica. L’autodeterminazione e la libertà dei corpi e dei popoli sono sotto attacco ovunque e in modi diversi, ma tutti con un impatto devastante. Una politica della guerra, sul piano interno, è quella che fa della cultura dello stupro e della violenza sessista, maschilista, istituzionale ed economica le proprie parole chiave; una politica che pone al centro la virilità maschile, in un Paese in cui i femminicidi sono all’ordine del giorno e in cui le istituzioni si mostrano incapaci di affrontare il problema su un piano politico, sociale e culturale. Siamo noi i soggetti che la società patriarcale ha deciso di sacrificare per poter garantire il proprio funzionamento, è su di noi che si scarica tutto il peso e la violenza di questa crisi capitalistica e delle sue guerre. La sentiamo nel peso del lavoro riproduttivo e di cura, nei femminicidi, nella violenza di genere e dei ruoli di genere, nel controllo dei corpi, nel consumismo e nell’estrattivismo sui territori. La nostra risposta alla violenza è collettiva, culturale e quotidiana e straborda nelle piazze e negli scioperi. Per farlo abbiamo bisogno della pratica transfemminista, che continua ad essere uno degli anticorpi più efficaci e potenti, perché riesce a mettere al centro le vite materiali, le relazioni personali e politiche e le infrastrutture della cura. Vogliamo continuare a immaginare insieme nuovi modi di opporci a questo presente soffocante, per costruire una lotta imprevedibile e concreta. Non permetteremo la strumentalizzazione della violenza patriarcale da parte del governo per legittimare risposte securitarie. “Sicurezza” che si traduce in politiche di controllo, militarizzazione dei quartieri, repressione e profilazione razziale, aumento dellə detenutə per reati penali, civili e amministrativi che sono costrettə a vivere in condizioni inumane in carceri sovraffollate. L’uso sproporzionato della forza contro i movimenti sociali, le manifestazioni studentesche e quelle sindacali è il volto interno di questa stessa politica di guerra. È stato approvato l’ennesimo Pacchetto Sicurezza: misure che non sono pensate per la nostra sicurezza, ma per reprimere chi esprime dissenso e svuotare le piazze, rendendo la lotta costosissima sul piano economico e sul piano sociale e dando più protezione economica e politica alle forze dell’ordine (che sono ancora senza numeri identificativi). La violenza dello stato si manifesta anche con proposte di legge come il DDL Bongiorno. Ci opponiamo alla formulazione della nuova legge sulla violenza sessuale, che elimina il consenso come parametro per giudicare se ci sia stata o meno violenza e smaschera la cultura profondamente patriarcale, misogina e antifemminista dell’esecutivo, che mette sul banco dellə imputatə chi ha subito violenza invece di chi l’agisce, mentre fa la guerra ai Centri Anti Violenza autonomi e transfemministi. Vogliamo rimettere al centro i nostri desideri, la nostra rabbia, l’autodeterminazione sui nostri corpi e sui nostri territori. Continuiamo a organizzarci, per trasformare il dolore in rabbia e la rabbia in lotta, per innescare il cambiamento personale e collettivo, tramare e cospirare insieme. La potenza transfemminista in grado di distruggere le fondamenta di questo sistema razzista, patriarcale, coloniale, abilista e repressivo, forte di quello che abbiamo costruito e trasformato negli ultimi 10 anni e di tutte le genealogie precedenti, ma che sia in grado di leggere il presente e adeguare pratiche e lotte. Lo sciopero è esploso in questi anni, anche a partire dal movimento transfemminista globale, nella sua dimensione di pratica sovversiva. È un processo politico costruito non solo su specifiche rivendicazioni, ma con l’obiettivo di trasformare radicalmente i presupposti materiali e sociali di disuguaglianze e gerarchie. Oggi, dopo dieci anni, è ancora più urgente lo sciopero dal lavoro riproduttivo e produttivo, dai generi e di genere. Scioperiamo perché senza consenso è stupro. Scioperiamo perché senza dissenso è dittatura. Scioperiamo perché non vogliamo che le nostre vite siano regolate da un’economia di guerra che impone militarizzazione in ogni ambito delle nostre vite. Scioperiamo per lo smantellamento delle frontiere che generano morti continue e contro il razzismo di stato. Scioperiamo perché nelle scuole non vogliamo le forze dell’ordine ma un’educazione sessuo-affettiva al consenso e al desiderio. Scioperiamo perché siamo stanchə di vivere di contratti di lavoro poveri, di lottare contro la disoccupazione, contro la violenza economica, razzista e maschilista dentro e fuori ai luoghi del lavoro. Scioperiamo per una salute transfemminista per spazi e reti di cura – siano essi autogestiti o all’interno dei servizi di sanità pubblica – che sappiano farsi carico della nostra salute a 360°: dalla salute sessuale e riproduttiva alla salute mentale. Scioperiamo perché vogliamo una casa per tuttə. Scioperiamo perché ancora oggi il sud Italia è ai margini delle politiche istituzionali, in cui il progetto surreale del ponte sullo stretto è al centro e le nostre vite terrone sono dimenticate. Scioperiamo per il reddito di autodeterminazione. Scioperiamo per l’autodeterminazione dei popoli oppressi, per la fine del colonialismo in tutte le sue forme e delle guerre. Scioperiamo per immaginare una società che metta al centro la cura e la vita, non il profitto e la guerra. LE NOSTRE VITE VALGONO. NOI SCIOPERIAMO! -------------------------------------------------------------------------------- LEGGI E SCARICA QUI LA LETTERA AI SINDACATI --------------------------------------------------------------------------------
February 10, 2026
Non Una Di Meno
Le nostre vite valgono. Noi scioperiamo! – APPELLO ALLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI, ALL3 SINDACALIST3, ALL3 DELEGAT3 PER LO SCIOPERO TRANSFEMMINISTA DEL 9 MARZO 2026
Appello ai Sindacati 9M 2026Download -------------------------------------------------------------------------------- Viviamo un tempo in cui patriarcato e capitalismo ricorrono alla guerra per risolvere la crisi in cui versano.  Le guerre, la corsa al riarmo e la deriva autoritaria attraversano il pianeta massacrando vite, impedendone la stessa riproduzione, rendendo i processi di liberazione e autodeterminazione delle esistenze minati da feroce repressione, chiudendo spazi di dissenso e pensiero critico.  La guerra è sempre più impattante anche dove non ci sono conflitti armati in corso: la respiriamo nella nostra quotidianità, nell’incertezza del futuro, nella precarietà delle nostre esistenze, nelle crisi industriali della riconversione bellica, nella scuola delle prescrizioni a docentə, studentə e contenuti.  Vogliamo ricostruire reti di solidarietà internazionale e di lotta comune. Raccogliamo la sfida dello sciopero transfemminista, politico, sociale e vertenziale, che tiene insieme lo sciopero dal lavoro produttivo e riproduttivo, dai e dei consumi, dai e dei generi, nel momento in cui la propaganda di governo getta la maschera e diventa guerra aperta alle donne e alle persone trans, alle persone razzializzate, alle persone disabilizzate e povere.   Deriva autoritaria, controllo dei corpi e economia di guerra non sono aspetti disgiunti ma costruiscono quotidianamente l’arruolamento morale e materiale della società nello Stato e l’irrigidimento dei ruoli di genere e di classe.  Ultima violenza istituzionale il disegno di legge sulla violenza sessuale che sostituisce il “consenso libero e attuale” con il “dissenso”, riavvolgendo il nastro della storia indietro di alcuni decenni. Il dissenso presuppone una disponibilità fino a manifestazione contraria e scredita la parola di chi ha subito per tutelare chi ha abusato. Le conseguenze dell’approvazione sarebbero aberranti non solo nei contesti familiari ma anche nei contesti lavorativi e in particolare quelli di maggiore ricattabilità e sfruttamento. Le denunce stanno facendo registrare un aumento vertiginoso dei casi mentre il governo continua a negare l’educazione psicosessuo-affettiva e al consenso nelle scuole.  La legge va bloccata con ogni mezzo: anche con lo sciopero. Il riarmo sta imponendo una pesante austerity in un momento di durissima crisi economica e di guerra commerciale mentre si programma la spesa a debito per finanziare la riconversione bellica della produzione industriale. Le donne, le persone trans e non binarie, le persone razzializzate, disabili e neurodivergenti, giovani e meno giovani vengono espulse dal mondo del lavoro e pagano la crisi con l’aumento del lavoro povero e precario, l’aumento dei prezzi e la distruzione del servizio pubblico e del welfare. Si fa sempre più significativo il gender gap salariale mentre il governo continua a incentivare il part-time imposto e a enfatizzare il ruolo delle donne in quanto madri e lavoratrici, con misure una tantum e bonus. È lo stesso sistema che produce l’espulsione e l’invisibilizzazione sistematica dal mondo della formazione e del lavoro delle persone trans. Vogliamo uscire dalla falsa alternativa tra l’utopia fallita dell’emancipazione attraverso il lavoro e il ritorno a casa per svolgere lavoro di cura gratuito per il bene della nazione. Vogliamo contratti di lavoro stabili e salari adeguati al costo della vita, reddito di autodeterminazione per uscire da situazioni di violenza e per non entrarci, diritto alla casa, una sanità pubblica universale e gratuita e un welfare efficace per tuttə. Per questo chiediamo a tutti i sindacati di proclamare e sostenere lo sciopero generale per l’intera giornata nei posti di lavoro per consentire la più ampia partecipazione. Auspichiamo un sempre maggiore coinvolgimento delle organizzazioni sindacali nel sostegno attivo degli snodi organizzativi quanto nelle ipotesi politiche che da ormai 10 anni pratichiamo, fra tentativi ed errori sperimentando pratiche e strumenti, sempre in dialogo attraverso assemblee pubbliche. Lo Sciopero del 9 marzo si svolgerà durante le Paralimpiadi Milano Cortina che, come ogni Grande Evento, è una macchina moltiplicatrice del lavoro precario e volontario, di turistificazione e devastazione ambientale, ma non solo. Sappiamo del tentativo di sfruttare l’evento per imporre alle organizzazioni sindacali una sospensione degli scioperi al fine di “garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni”. Respingiamo l’ennesimo attacco al diritto di sciopero da parte del Governo: rispondiamo che se bisogna bloccare qualcosa, allora sono Olimpiadi o guerre, non uno dei pochi strumenti di conflitto sociale ancora praticabili, ovvero lo sciopero.  Al di là di ogni rischio di ritualità, la sperimentazione aperta dallo sciopero dell’8 marzo in questi 10 anni ha risuonato negli scioperi contro il genocidio dell’autunno passato al grido di Blocchiamo tutto! e nello sciopero generale contro l’ICE a Minneapolis. Intendiamo continuare a fare dello sciopero una pratica collettiva di lotta e di organizzazione capace di superare frammentazioni e di incidere su una realtà inaccettabile. IL 9 MARZO 2026 SARÀ SCIOPERO TRANSFEMMINISTA! NON UNA DI MENO blog: https://nonunadimeno.wordpress.com/ fb: https://www.facebook.com/nonunadimeno/ ig: https://www.instagram.com/nonunadimeno/ mail to: nonunadimeno@gmail.com
February 10, 2026
Non Una Di Meno