Illegittimo il diniego automatico in materia di nulla osta legato al decreto flussi se la volontà di assunzione è confermata via PEC
Una decisione del T.A.R. Bari in materia di rilascio del nulla osta al lavoro
subordinato per cittadini stranieri, ha chiarito che il rifiuto automatico
generato dal sistema informatico per mancata conferma della volontà di
assunzione da parte del datore di lavoro entro il termine di sette giorni,
previsto dall’art. 22, comma 5-quinquies, del D.Lgs. n. 286/1998, deve
considerarsi illegittimo qualora il datore di lavoro, pur riscontrando
difficoltà tecniche di accesso al portale telematico, abbia manifestato in modo
inequivocabile e tempestivo la persistenza del proprio interesse attraverso un
canale di comunicazione ufficiale alternativo, quale la Posta Elettronica
Certificata (PEC). L’automatismo procedurale,