SIRIA: CORRISPONDENZA DAL ROJAVA. “CHIEDIAMO ANCHE IN EUROPA UNA MOBILITAZIONE GENERALE A DIFESA DELLA RIVOLUZIONE”
"C'è bisogno di una mobilitazione generale in tutto Rojava, tutte le persone
devono essere pronte a difendere la rivoluzione con vari mezzi, ovviamente non
solo a livello armato. Tutto infatti è volto alla difesa anche ideologica della
rivoluzione delle donne e dei principi che hanno costruito l'Amministrazione
autonoma e il confederalismo democratico. Quello che si chiede all'Europa in
questo momento è di costruire una mobilitazione generale, di intervenire, di
produrre contenuti, di scendere in strada e di tenere alta l'attenzione". Così,
a Radio Onda d'Urto, una compagna internazionalista che si trova in Rojava, la
Siria del Nord e dell'Est, sotto attacco frontale da parte di Al Jolani e delle
sue milizie jihadiste, con il beneplacito e il sostegno attivo della Turchia e
di tutte le potenze regionali e globali. Ascolta su Radio Onda d'Urto la
corrispondenza dal Rojava e, da Milano, quella con Sherkan, dell'Associazione
del Confederalismo Democratico, dopo l'assemblea di domenica con oltre un
centinaio di persone.