Tag - Finestra latino-americana

“Scudo delle Americhe”: la retroguardia servile…
… in quello che Trump vuole tornare a usare come “cortile di casa”. di Marco Consolo (*) Ulteriore passo avanti nella concretizzazione della “dottrina di sicurezza nazionale” pubblicata da Washington lo scorso dicembre, in cui si annunciava che gli Stati Uniti avrebbero cercato di “ristabilire la loro preminenza nell’emisfero occidentale”   Mentre nello scacchiere medio-orientale ed asiatico la ribattezzata “coalizione
Aspettando Godot… in Nicaragua
kk di Bái Qiú’ēn   «Noi siamo i morti» disse Winston. «Noi siamo i morti» gli fece docilmente eco Julia. «Voi siete i morti» disse una voce metallica alle loro spalle. Qualche lettore si ricorderà certamente questo brano in 1984 di Orwell. È l’impressione complessiva che ho avuto dopo quasi due mesi in Nicaragua. La partecipazione attiva degli anni Ottanta
El Salvador: quando la dittatura uccise l’informazione
Il 17 marzo 1982 quattro giornalisti olandesi vennero uccisi su ordine dei vertici del regime militare di Arena – Alianza Republicana Nacionalista. Solo nel giugno dello scorso anno i tre mandanti dell’omicidio, allora a capo delle Forze armate, sono stati condannati. di David Lifodi Foto ripresa da https://comunicandonos.org.sv/ È il 4 giugno 2025 quando la giustizia di El Salvador condanna
L’Eternauta e i desaparecidos in Argentina
In Argentina, il terrorismo di Stato fece sparire sistematicamente i detenuti e i loro figli. di Patricia Larrús – tradotto da Barbara Foggiato e tratto da globalvoices La serie ‘El Eternauta’ sta ridando slancio alla ricerca dei desaparecidos in Argentina   Manifesto della serie ”El eternauta” con appelli per i desaparecidos della famiglia Oesterheld. Foto: Kaloian Eternauta è un termine il
Viaggio a Cuba tra black out e solidarietà
L’isola è sempre stata solidale con qualunque altra nazione e merita tutto il nostro aiuto e il nostro sostegno. di Roberto Boccarusso (*) 5 marzo, primo giorno all’Avana di questo mio viaggio dell’anno 2026. Ci sono già stato, ma ogni volta il mio amore per questo Paese, per la sua  storia, per la sua rivoluzione non fa che aumentare; è
SACE: non finanziare la distruzione della Patagonia
Appello al mailbombing per sostenere le comunità argentine che lottano per un “Golfo azzurro per sempre” SACE, l’agenzia pubblica italiana di credito all’esportazione, potrebbe sostenere finanziariamente il progetto Argentina LNG, che prevede l’installazione di 6 navi di liquefazione di gas nell’incontaminato Golfo San Matías, nella Patagonia argentina settentrionale. Due di queste navi saranno realizzate da Eni. Le comunità del golfo vivono in simbiosi con il mare, da cui da
L’indecifrabile giostra peruviana
A poco più di un mese dalle presidenziali del prossimo 12 aprile José María Balcázar è il nuovo presidente ad interim dopo il breve intermezzo di José Jerí, costretto a lasciare per traffico di influenze. Farà da traghettatore a due esponenti di estrema destra quali Rafael López Aliaga e Keiko Fujimori, che si disputeranno il voto conservatore e probabilmente anche
Cuba: Baia dei Porci 2.0?
Lo scorso 26 febbraio, a Cuba, è stato sventato un attacco terroristico: 4 morti e 7 feriti in uno scontro a fuoco con l’equipaggio di un motoscafo immatricolato negli Usa e intercettato dalla Guardia Costiera cubana a un miglio dalla costa nord dell’isola. Si è trattato di una vera e propria infiltrazione: a bordo trovati fucili d’assalto, armi corte, esplosivi
Venezuela: la scommessa dell’amnistia
Il paese cerca di sanare le ferite lasciate dalla violenza, coprendo un arco temporale che va dal 2002 (colpo di Stato contro Chávez) a oggi. di Geraldina Colotti (*) Caracas. Incontrarsi, ascoltarsi, perdonarsi. Il Venezuela bolivariano si trova davanti a una nuova, complessa sfida di elaborazione collettiva dopo il trauma del 3 gennaio. Con l’approvazione della Legge di Amnistia e
Honduras: il golpe bianco del neoliberismo selvaggio
Il governo di Nasry Asfura avvia lo smantellamento dello Stato tra privatizzazioni selvagge, licenziamenti di massa nel settore pubblico e una nuova legge sull’impiego che punta a cancellare i diritti dei lavoratori e dei sindacati. di Giorgio Trucchi (*) Non è passato nemmeno un mese dall’insediamento alla presidenza del conservatore Nasry Asfura, pupillo di Trump eletto in consultazioni marcate da