CHIAPAS 1 GENNAIO 1994 – 1 GENNAIO 2026: 32 ANNI DI RIVOLUZIONE ZAPATISTA.
Il 1 gennaio, in Chiapas, le realtà zapatiste hanno celebrato i 32 anni dal
Capodanno 1994, primo giorno di vita pubblica dell’Esercito Zapatista di
Liberazione Nazionale (EZLN), che dopo 10 anni di preparazione clandestina alla
rivoluzione occupava militarmente sette città del Chiapas, nel Sud Est del
Messico.
In occasione del 32esimo anniversario, il movimento zapatista – con il
Subcomandante Insurgente Moisés – ha organizzato al Cideci di San Cristobal de
las Casas un “Semillero”, una serie di incontri e iniziative per proseguire il
cammino dentro un mondo sempre più tracciato dalla ferocia bellica del
capitalismo, nel nome del “Comune“.
“La Commissione Sesta Zapatista – si legge nella nota zapatista – invita le
persone che hanno firmato la Sesta Dichiarazione della Selva Lacandona e la
Dichiarazione per la Vita alla partecipazione del semillero per celebrare le
resistenze e le ribellioni del mondo: “Di Piramidi, di Storie, di Amori e,
chiaro, di Disamori”. Tra gli ospiti Sylvia Marcos, Bárbara Zamora, Tamara San
Miguel, Luis de Tavira, Raúl Zibechi, Arturo Anguiano, Carlos Antonio Aguirre
Rojas, Eduardo Almeida, Carlos Tornel e Raúl Romero, chiamati a “esporre le loro
analisi sulle piramidi e la gestione della storia del sistema economico, nei
cattivi governi, nelle leggi e nella struttura giudiziaria, nei movimenti di
resistenza, nelle sinistre e nel progressismo, nei diritti umani, nella lotta
femminista e nelle arti. E, beh, forse qualcosa si dirà anche su amori e i
disamori”
In attesa di avere approfondimenti e aggiornamenti sull’appuntamento 2026, su
Radio Onda d’Urto vi riproponiamo:
* le trasmissioni speciali, storiche e politiche, realizzate in occasione del
primo quarto di secolo di Ezln e rivoluzione zapatista (2019)
* le corrispondenze di un anno fa, 1 gennaio 2025, 31esimo anniversario
* le varie interviste e gli articoli, realizzati dal 1994 a oggi, da Radio Onda
d’Urto sul Chiapas zapatista