La spiritualità del pallone: lo sguardo di Carlo Miccio
L’incipit a questa recensione è lo stesso autore a suggerirmela, imbeccato a usa
volta da un’ormai celebre definizione delle opere letterarie dei Wu-Ming, ossia
“Un Oggetto Narrativo Non Identificato”.
E sì perché Il Sutra del pallone di cuoio di Carlo Miccio edito da Rogas è
proprio questo, una categoria letteraria a sé stante con elementi di narrativa,
finzione e saggistica tutti mescolati a riferimenti spirituali e calcistici.
Autofiction? Anche. Ma non come dicono giustamente i Baustelle in Spogliami:
“Tuttavia è meglio il nucleare dell’autofiction scritta male”.
Quindi leggendo Carlo Miccio si può star certi che il desiderio dell’olocausto
nucleare è lontano e anzi il libro brama di essere letto.