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PALESTINA: LETTERA APERTA DI SAMI ABUOMAR, DA GAZA, A MELONI, TAJANI E CROSETTO. “COME VOLETE CHE LA STORIA VI RICORDI?”
Palestina: il genocidio per mano israeliana non conosce sosta alcuna. Dall'11 ottobre 2025, teorico "cessate il fuoco", poco meno di 2mila palestinesi sono stati uccisi (500) o feriti a seguito di 1.300 violazioni commesse dall'occupazione. Questo porta il numero totale di palestinesi uccisi dal genocidio in 2 anni e mezzo a 71.551, con 171.372 feriti e migliaia e migliaia di dispersi sotto le macerie. Il resto della popolazione continua a combattere, ora per ora, per la vita, al gelo, tra vento e pioggia, e senza uno straccio di aiuto. Dalla Striscia di Gaza arriva su questo la lettera aperta di Sami Abuomar, cooperante palestinese e collaboratore di tante realtà solidali italiane, rivolta Meloni, Tajani e Crosetto, chiedendo loro: "Come volete che la storia vi ricordi? Il mondo vi guarda". La corrispondenza su Radio Onda d'Urto con Sami Abuomar, mercoledì 21 gennaio. La corrispondenza dalla Striscia di Gaza con Sami Abuomar, su Radio Onda d'Urto, di mercoledì 21 gennaio
ROJAVA: LE FDS ALLA RESISTENZA TOTALE CONTRO DAMASCO. “NESSUNA RESA. LA VOLONTA’ DEI POPOLI E’ PIU’ FORTE DI QUALSIASI ATTACCO E OCCUPAZIONE”.
Rojava, Siria del Nord e dell’Est: ore drammatiche - e decisive - per le popolazioni che da una dozzina d'anni portano avanti, in un Medio Oriente e un mondo in fiamme, il progetto di una società interconfessionale, socialista, femminista ed ecologista. Niente accordo (farlocco) di cessate il fuoco, che Damasco interpreta come una resa incondizionata. No da parte delle Forze Democratiche Siriane, che chiamano alla "resistenza totale, strada per strada, quartiere per quartiere". Scontri diffusi in diverse città, mentre si rilancia la mobilitazione internazionale "Rise Up 4 Rojava". Ascolta l'aggiornamento del mattino su Radio Onda d'Urto.
SIRIA: CORRISPONDENZA DAL ROJAVA. “CHIEDIAMO ANCHE IN EUROPA UNA MOBILITAZIONE GENERALE A DIFESA DELLA RIVOLUZIONE”
"C'è bisogno di una mobilitazione generale in tutto Rojava, tutte le persone devono essere pronte a difendere la rivoluzione con vari mezzi, ovviamente non solo a livello armato. Tutto infatti è volto alla difesa anche ideologica della rivoluzione delle donne e dei principi che hanno costruito l'Amministrazione autonoma e il confederalismo democratico. Quello che si chiede all'Europa in questo momento è di costruire una mobilitazione generale, di intervenire, di produrre contenuti, di scendere in strada e di tenere alta l'attenzione". Così, a Radio Onda d'Urto, una compagna internazionalista che si trova in Rojava, la Siria del Nord e dell'Est, sotto attacco frontale da parte di Al Jolani e delle sue milizie jihadiste, con il beneplacito e il sostegno attivo della Turchia e di tutte le potenze regionali e globali. Ascolta su Radio Onda d'Urto la corrispondenza dal Rojava e, da Milano, quella con Sherkan, dell'Associazione del Confederalismo Democratico, dopo l'assemblea di domenica con oltre un centinaio di persone.
SIRIA: ROJAVA SOTTO ATTACCO. JACOPO BINDI: “È UNO SCONTRO POLITICO TRA OPZIONI DIVERSE PER IL MEDIO ORIENTE”
La rivoluzione confederale del Rojava è sotto attacco totale. "L'esistenza dell'Amministrazione autonoma democratica, un'opzione politica fondata sull'autogoverno, su idee di libertà e socialiste, che cerca di proporsi come alternativa per tutti i popoli della regione, è un problema molto grosso per gli interessi delle potenze capitaliste, rappresentati invece dal governo di transizione siriano di Al-Sharaa", ha commentato Jacopo Bindi, dell'Accademia della modernità democratica, ai microfoni di Radio Onda d'Urto.
ROJAVA: INCONTRO TRA COALIZIONE ANTI-DAESH E FORZE DEMOCRATICHE SIRIANE. DAMASCO COLPISCE ANCORA DEIR HAFER
Siria. Una delegazione della coalizione guidata dagli Usa ha incontrato le Forze democratiche siriane, “per – ha spiegato il portavoce, Farhad Shami - cercare di evitare l’attacco diretto da parte dei miliziani di Al Jolani”, alias esercito siriano. L'incontro è avvenuto a Deir Hafer, dove anche nelle ultime ore Damasco ha scagliato colpi d’artiglieria e droni contro aree popolate da civili. Sul fronte solidale con il confederalismo democratico, domenica assemblea a Milano. Su Radio Onda d'Urto Sherkan, compagno dell'Associazione Confederalismo Democratico - Milano Kurdistan.
TORINO: RICHIESTA DEL CARCERE PER GIORGIO ROSSETTO, “COLPIRE INTENZIONI, OPINIONI E APPARTENENZE E’ USCIRE DALLO STATO DI DIRITTO”
La procura di Torino richiede al Magistrato di sorveglianza la revoca degli arresti domiciliari e quindi il carcere per Giorgio Rossetto, colpevole questa volta di una intervista...a Radio Onda d'Urto. "Io leggo, in provvedimenti come questo, una descrizione di chi sei, del fatto di essere considerato un nemico della società e quindi di meritare un trattamento deteriore. Indipendentemente dalla commissione di fatti specifici che da sempre è oggetto del diritto penale. Quando si colpiscono le intenzioni, le appartenenze, le opinioni usciamo da quello schema che è lo schema tipico dello stato di diritto." La riflessione generale di Livio Pepino, giurista ed ex magistrato su Radio Onda d'Urto
TORINO: LA PROCURA CHIEDE IL CARCERE CONTRO GIORGIO ROSSETTO PER UN’INTERVISTA…A RADIO ONDA D’URTO.
Riprendiamo da Infoaut.org ed esprimiamo la nostra solidarietà al compagno Giorgio Rossetto, contro cui la Procura di Torino ha chiesto la revoca dei domiciliari e la traduzione in carcere per...un'intervista, concessa a Radio Onda d'Urto il 18 dicembre 2025, a poche ore dallo sgombero poliziesco del centro sociale Askatasuna. Su Radio Onda d'Urto puoi riascoltare l'intervista...indigesta alla Procura piemontese.
BRESCIA: GIORNATA DI MOBILITAZIONE STRAORDINARIA CONTO GLI SFRATTI DOMANI 15 GENNAIO
Brescia. Domani la polizia supporterà gli ufficiali giudiziari nel tentativo di eseguire 3 sfratti. Una famiglia con bambini, una madre con due figlie e tre anziani, rischiano di finire per strada anche per la mancanza di intervento delle istituzioni. L’Associazione Diritti per tutti proclama una giornata di mobilitazione straordinaria contro gli sfratti con picchetti a partire dalle ore 8,30 a Brescia in via Francesco Lonati 18, in via Inganni 4 e in via San Zeno 141.