9M2026: VADEMECUM E INFORMAZIONI UTILI PER SCIOPERARE
Il 9 marzo sarà sciopero transfemminista (leggi l’appello). Sarà sciopero dalla
produzione e dalla riproduzione, sciopero dai consumi e dai generi. Le forme
saranno plurime per estendere la pratica dello sciopero a tutti quei soggetti
del lavoro e del non lavoro, del lavoro autonomo, precario, informale, nero,
della formazione/lavoro che ne sono normalmente esclusi, a maggior ragione in
quanto sabato.
Anche quest’anno (in questo caso per il 9 marzo), Non Una di Meno ha chiesto a
tutte le organizzazioni sindacali di convocare lo sciopero generale di 24 ore –
dunque in tutti i settori del pubblico impiego e del privato – per garantire a
tuttə lə lavoratricə con contratti di lavoro dipendente la possibilità di
astenersi dal lavoro produttivo.
A oggi lo sciopero per la giornata dell’9 è stato proclamato da diversi
sindacati a livello nazionale e regionale.
Puoi trovare QUI la Lettera aperta di Non Una di Meno alle sindacaliste e alle
delegate.
Di seguito le proclamazioni sindacali dello sciopero (IN AGGIORNAMENTO)
USI PROCLAMAZIONE SCIOPERODownload
CLAP PROCLAMAZIONE SCIOPERODownload
ADL Cobas_PROCLAMAZIONE SCIOPERODownload
USB PROCLAMAZIONE SCIOPERODownload
FIsac CGIL Roma e Lazio_credito assicurazioniDownload
LUNEDÌ 9 MARZO 2026 – VADEMECUM DELLO SCIOPERO
QUI IL VADEMECUM DELLO SCIOPERO SCARICABILE_ PER LUN 9 MARZO 2026Download
Per il decimo anno consecutivo, Non Una di Meno chiama lo sciopero
transfemminista. Per questo ha chiesto a tutte le organizzazioni sindacali di
convocare per la giornata di Lunedì 9 marzo lo sciopero generale di 24 ore,
dunque in tutti i settori del pubblico impiego e del privato. A oggi lo sciopero
per la giornata del 9 è stato proclamato da diversi sindacati.
LO SCIOPERO È UN DIRITTO
Lo sciopero è un diritto individuale che si esercita collettivamente sancito
dall’art.40 della Costituzione. Durante lo sciopero il rapporto di lavoro è
sospeso, di conseguenza, anche la prestazione lavorativa da parte della
lavoratrice e la retribuzione da parte del datore di lavoro.
Se hai domande o difficoltà a reperire le convocazioni di sciopero scrivici alla
mail nudmsciopero@gmail.como alle nostre pagine social.
COME FUNZIONA LA PROCLAMAZIONE DELLO SCIOPERO?
Nelle 24 ore del giorno 9 marzo 2026 tutte le lavoratrici sia del pubblico
impiego che del privato possono scioperare perché esiste la copertura sindacale
generale. Il che significa che puoi scioperare anche se nel tuo luogo di lavoro
non c’è un sindacato tra quelli che hanno indetto lo sciopero e/o
indipendentemente dal fatto che tu sia iscritta o meno a un sindacato.
La comunicazione dello sciopero arriva all’azienda direttamente dalla
Commissione di Garanzia, dalla Regione o dall’associazione datoriale alla quale
l’azienda fa riferimento. È comunque possibile, soprattutto per il comparto
privato, che qualche datore di lavoro non riceva la comunicazione o neghi di
averla ricevuta. In tal caso, controlla le comunicazioni affisse in bacheca, se
non compare, richiedila al tuo responsabile del personale. Sul blog di non una
di meno, in ogni caso, potrai trovare le proclamazioni inviate alla Commissione
di Garanzia per lo sciopero.
È anche possibile, data l’estrema frammentarietà del mondo del lavoro
contemporaneo, che in qualche luogo di lavoro privato – soprattutto tra quelli
che non fanno riferimento alle maggiori confederazioni padronali – non sia stato
indetto lo sciopero. In questo caso, rivolgiti al nodo di Non Una di Meno della
tua città o a quello a te più vicino: è possibile provvedere all’indizione –
tramite i sindacati – fino al giorno prima dello sciopero (fatta eccezione per i
posti di lavoro sottoposti a L.146/90, i cosiddetti servizi pubblici essenziali,
per i quali è necessario inviare la comunicazione al datore di lavoro almeno 10
giorni prima).
Scuole statali, ospedali e servizi sanitari pubblici territoriali, dato
l’elevato numero e la capillare diffusione sul territorio, ricevono
comunicazione dello sciopero tramite una Circolare che il MIM (nel caso delle
scuole statali) e la Regione (per ospedali e servizi sanitari pubblici
territoriali) sono tenuti a inviare in ogni singola scuola e a ogni direzione di
ente ospedaliero e/o ASL. Nonostante la proclamazione sindacale dello sciopero,
con relativa pubblicazione sul sito della Commissione di Garanzia Sciopero
(http://www.cgsse.it), avvenga con largo anticipo rispetto alla data prevista,
queste circolari spesso arrivano a ridosso dello sciopero o non arrivano e alle
lavoratrici viene detto che non possono scioperare. Non solo le lavoratrici
possono scioperare, ma è bene segnalare, attraverso la casella di posta
elettronica di Non Una di Meno, dove questo accade, per procedere, là dove si
persista, con una diffida sindacale. La Circolare del MIM verrà
comunque pubblicata sul sito, in modo da poter essere presentata in ogni scuola
dalla stessa lavoratrice. Per la sanità pubblica, essendo le Circolari
regionali, ci si può rivolgere al nodo di Non Una di Meno del territorio di
appartenenza. La lavoratrice non è tenuta a dichiarare preventivamente
all’azienda la sua adesione allo sciopero, dunque non occorre alcuna
comunicazione personale.
SPECIFICHE DI SCIOPERO PER ALCUNI SETTORI
L’intero settore dei trasporti è escluso dallo sciopero.
sono esclusi dallo sciopero: la Polizia locale e vigili del fuoco di Bologna e
il Personale della Residenza San Biagio di Mugnano (Napoli)
Nel settore sanità pubblico e privato la copertura è per l’intera giornata.
Per il settore dei Vigili del Fuoco, lo sciopero nazionale è così articolato:
dalle ore 9.00 alle ore 13.00.
RESTRIZIONI AL DIRITTO DI SCIOPERO: FACCIAMO CHIAREZZA – SCIOPERO NEI SERVIZI
PUBBLICI ESSENZIALI L. 146/90
La legge 146 del 1990 disciplina il diritto di sciopero per i servizi pubblici
essenziali, cioè quelli volti a garantire il diritto alla vita, alla salute,
alla libertà, alla libertà di circolazione, all’assistenza e previdenza sociale,
all’istruzione e alla libertà di comunicazione. Per tutti i servizi sottoposti a
L. 146/90, devono essere previsti i contingenti minimi di personale tramite
contrattazione integrativa o accordo sindacato/azienda. È in capo al datore di
lavoro il diritto/dovere di individuare le/i dipendenti da inserire nei
contingenti minimi e inviare loro entro 5 giorni dalla data dello sciopero la
comunicazione di “esonero dallo sciopero”, ovvero di recarsi in servizio il
giorno dello stesso. Qualora la dipendente inserita nei contingenti minimi abbia
intenzione di scioperare, deve inviare entro 24 ore dal ricevimento dell’ordine
di prestare servizio una comunicazione all’azienda della volontà di aderire
all’astensione e, quindi, di essere sostituita. L’azienda ha il dovere di
verificare la possibilità di sostituzione della dipendente.
LO SCIOPERO DEL 9 MARZO É UNO SCIOPERO DAL LAVORO PRODUTTIVO (la cui forma
principale è lo sciopero dal lavoro dipendente) MA ANCHE DA QUELLO RIPRODUTTIVO
(tutto il lavoro necessario alla “riproduzione delle persone”: lavoro domestico,
cura dell piccol, delle relazioni…) sospendi se possibile le tue solite attività
di cura e non fare la spesa. Visibilizza attraverso i social la tua adesione
usando l’hashtag #lottomarzo e taggando @nonunadimeno.
MOLTE FORME DI CONTRATTO NON PREVEDONO IL DIRITTO DI SCIOPERO (parasubordinato,
autonomo, tirocinio, dottorato, a chiamata, nero, grigio, …) puoi comunque
astenerti dal lavoro e aderire alle mobilitazioni nella città a te più vicinaper
visibilizzare lo sciopero, puoi inserire la risposta automatica alla mail di
lavoro: “oggi non risponderò perché aderisco allo sciopero transfemminista”,
comunicare la tua adesione sui social usando l’hashtag #lottomarzo e taggando
@nonunadimeno.
Se non puoi scioperare perché appartieni a categorie soggette a contingentamento
o per altri motivi, metti un panuelo o una spilletta di Non Una Di Meno o
qualcosa di fuxia per segnalare la tua adesione alla giornata. Rendi pubblica
attraverso i social la tua adesione usando l’hashtag #lottomarzo e taggando
@nonunadimeno.
Per chiarire qualsiasi dubbio, per avere informazioni sullo sciopero nel tuo
posto di lavoro o segnalare eventuali abusi al tuo diritto di scioperare,
contattaci a questa e- mail: nudmsciopero@gmail.com Proveremo a rispondere alle
tue richieste e a darti supporto.