Monteverde Antifascista: basta squadrismo sionista nei nostri quartieri
Il 2 ottobre all'Istituto superiore Caravillani studentesse, studenti e docenti
sono stata aggredite in pieno giorno con calci e pugni all'uscita di scuola, da
una trentina di sionisti di età adulta per aver gridato "Free Palestine" a
ricreazione. Questa è stata la manifestazione più eclatante dell'escalation di
violenza sionista e squadrista che quotidianamente vive chi si schiera al fianco
del popolo palestinese in questa parte di città ma non è affatto un episodio
isolato.
La sera stessa un operatore sanitario dello
Spallanzani, di ritorno dal flashmob organizzato a livello nazionale in ricordo
degli oltre 1600 medica uccisa a Gaza, è stato accerchiato e aggredito da tre
individui che gli hanno strappato la bandiera della Palestina e provocato
lesioni gravi e un forte shock.
Questi atti sono legittimati dalla mancata condanna delle istituzioni, dei
media, delle testate giornalistiche, e di coloro che pur non sentendosi
rappresentata da queste violenze, non se ne distanziano pubblicamente.
Una risposta collettiva è l'unico modo per fronteggiare lo squadrismo sionista,
per continuare a essere solidali con il popolo e la resistenza palestinese, per
opporsi alle logiche belliche attuate a scapito degli interessi della comunità.
Inserendoci in una ricca settimana di mobilitazioni, attraversiamo ancora una
volta le nostre strade e le nostre piazze per ribadire con fermezza
l'opposizione al progetto genocidario sionista in Palestina e le sue espressioni
di odio e di violenza squadrista nella nostra città, con la consapevolezza che
antisionismo non è antisemitismo.
Monteverde e Roma Sud sono antifasciste e antisioniste!