Consistenza del pacifismo in Italia: mostrata, e dimostrata, nella mappa online su PressenzaConcepita ed elaborata da due praticanti il silenzio per la pace, continuamente
aggiornata con le informazioni riferite dai coordinatori dei gruppi che
praticano continuativamente le iniziative, dai partecipanti alle manifestazioni
sui social-media oppure nelle notizie pubblicate da PEACE LINK e PRESSENZA, dal
9 giugno inserita nelle produzioni dell’agenzia stampa, la mappa oggi recensisce
66 attività organizzate da altrettante aggregazioni in 56 città e località e
alle 12:00 ha registrato 1˙262˙576 visualizzazioni.
consistènza – 1. a. Solidità, resistenza relativa alle deformazioni o alla
pressione, densità… c. Con sign. più generico, l’aver corpo…; fig., fondamento,
concretezza, rispondenza alla realtà… 2. In matematica, c. di un sistema di
postulati, la sua non contraddittorietà [Enciclopedia Treccani / Vocabolario]
COMUNICATO STAMPA
LA MAPPA CHE RILEVA, E RIVELA, LA CONSISTENZA DEL PACIFISMO IN ITALIA
In questi giorni di fine anno si fanno bilanci su molte ‘cose’… anche sulle
opinioni riguardo ai conflitti bellici e sulla partecipazione alle proteste
pacifiste e anti-militariste che hanno scandito il 2025.
A tali valutazioni però sfugge un dato che merita attenzione, specialmente in
questo periodo in cui le festività natalizie sollecitano tutti – in tutto il
mondo e soprattutto in Italia, la ‘patria del presepe’ – a riflettere sul valore
della pace in Terra e dell’impegno degli uomini, e delle donne, di buona
volontà a debellare la guerra.
Oltre ad alcuni sondaggi effettuati di recente, quanto il pacifismo sia diffuso
tra gli italiani si rileva dalla mappatura delle iniziative periodicamente e
continuativamente svolte in numerose località: a Comiso e a Longare dal 1986 e a
Verona dal 1990, ora ben 38 e 35 anni consecutivi; a Genova dal 2001, già quasi
un quarto di secolo; a Rovereto dal 2003, oltre vent’anni; a Brescia dal 2017; a
Ivrea, Milano, Palermo, Parma dal 2022; a Lodi e Torino dal 2023 e in molte
altre città e località dal 2024 o dall’inizio di quest’anno, in cui inoltre alle
manifestazioni del 3 ottobre hanno partecipato circa 500 MILA persone e circa 70
MILA alla marcia PerugiAssisi ‘inaugurata’ nel 1961.
L’idea di visualizzare in una mappa i gruppi pacifisti
che manifestano costantemente ogni anno, mese, settimana o giorno è stata
concepita da due praticanti il ‘silenzio per la pace’, rispettivamente a Casale
Monferrato e a Sartirana Lomellina, dal 2024:
«Abbiamo confrontato le nostre esperienze – spiegano Maddalena Brunasti e Luisa
Dallera – Poi abbiamo cercato di sapere dove e come agiscono altri gruppi simili
ai nostri, quindi abbiamo pensato che posizionando tutte le realtà locali in una
cartina geografica si vedessero raffigurate in un colpo d’occhio la loro
quantità e la loro diffusione».
La rilevazione elaborata, e continuamente aggiornata, con le informazioni
ricevute dai referenti dei gruppi, pubblicate sui social-media oppure riferite
nei repertori di PEACELINK e PRESSENZA, è illustrata nella mappa online dal
maggio scorso e dal 9 giugno inserita nelle rubriche fisse del portale
dell’agenzia stampa internazionale PRESSENZA:
«La mappa che stiamo costruendo è uno strumento concreto in mano alla base
sociale per far sentire la propria voce – commenta Olivier Turquet,
coordinatore della redazione italiana di PRESSENZA – Quella voce che Pressenza
cerca di mettere in evidenza tutti i giorni».
La mappatura delle iniziative (presidi e sit-in, marce, festival e rassegne)
svolte periodicamente ha permesso di rilevare la numerosità delle manifestazioni
e le caratteristiche dei gruppi che le praticano.
Analizzando le informazioni riportate nelle schede collegate ai segnali che
indicano ciascun gruppo sulla carta geografica si riscontrano analogie e
differenze tra le varie aggregazioni e un dato rilevante: la loro persistenza e
recente proliferazione.
SI PUÒ SOSTENERE CHE NELL’INSIEME CONFIGURINO UN MOVIMENTO O FENOMENO SOCIALE ?
Il sociologo Mauro Ferrari conferma: «Possiamo senz’altro affermare che si
tratta di un fenomeno sociale con le caratteristiche di un movimento plurale,
caratterizzato da numerose differenze».
Le descrizioni delle aggregazioni forniscono informazioni sulle specificità e
sulle modalità espressive peculiari di ciascuna, in particolare dei gruppi
praticanti il silenzio e il digiuno connotativi della pacifica e non-violenta
protesta pacifista.
Molte formazioni sono ‘animate’ da donne e collettivi femminili – in particolare
dai gruppi locali del movimento delle DIN / DONNE IN NERO – e ognuna ha una
storia, una composizione e un’identità propria e opera a modo proprio
all’interno della propria comunità, nel cui ambito interviene interagendo con
le locali associazioni umanitarie, culturali ed ecologiste, relazionandosi con
le istituzioni e autorità territoriali e, soprattutto, dialogando direttamente
con i propri concittadini.
Infatti nei racconti dei loro referenti e dei partecipanti alle loro iniziative
ricorre la ‘narrazione’, a volte illustrata con immagini, che evidenzia
le reazioni della gente alla vista dei pacifisti radunati in piazze e strade
delle città: talvolta, ma raramente, i gruppi vengono derisi, insultati o
aggrediti; più spesso, sempre più frequentemente, tanti automobilisti li
approvano ‘strombazzando’ e facendo segni con la mano (pollice alzato, OK o dita
a V) e molti passanti si soffermano a fotografarli o si uniscono spontaneamente
a loro.
GLI ITALIANI DAVVERO PACIFICI, E VERAMENTE PACIFISTI – COMUNICATO STAMPA in file
word e pdf con collegamenti ipertestuali alle fonti informative e i materiali
illustrativi in esso contenuti, l’ELENCO delle attività recensite fino al 10
DICEMBRE 2025 e le IMMAGINI raffiguranti la mappa (le sue
fotografia scattate il 10 e l’11 DICEMBRE 2025) sono a disposizione nella
CARTELLA STAMPA online
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