Come si organizza una campagna contro Cuba? Una nuova “invenzione cinese”
Tutto inizia con un’immagine radar meteorologica di Cuba del 13 novembre
pubblicata da ClearCast Communiqué, in cui si osserva solo un modello atipico
generato da artefatti radar. Il sito afferma che si notano “modelli circolari
irregolari” e apparenti “anelli concentrici”. Non viene affermato nulla di
militare o geopolitico.
Successivamente, l’account Falcon @FlconEYES ritwitta il contenuto di ClearCast
e trasforma questa osservazione neutra in un’interpretazione geopolitica priva
di prove, affermando che Cuba starebbe utilizzando antenne, probabilmente
cinesi, per monitorare l’attività militare nella regione.
Infine, UHN Plus, una pubblicazione anticubana residuale, co-diretta da Yulier
Suárez (un collaboratore di Rosa María Payá), riprende questa speculazione e la
presenta come un allarme informativo, citando “analisti” non identificati e
attribuendo i modelli a un sistema di sorveglianza militare regionale, senza
fornire ulteriori prove. Nessuno degli attori aggiunge dati tecnici
verificabili, ma piuttosto amplifica la narrazione fino a trasformare
un’anomalia meteorologica in un presunto atto di spionaggio.
Il contenuto è una fake news perché le conclusioni diffuse non hanno alcun
fondamento tecnico o fattuale. I modelli circolari osservati sono artefatti
comuni nei radar meteorologici pubblici — causati da interferenze, condizioni
atmosferiche o errori di rendering — e non corrispondono a emissioni di radar
militari o antenne di sorveglianza. Inoltre, i radar meteorologici non sono in
grado di rilevare sistemi di spionaggio o antenne terrestri, quindi
l’interpretazione militare è priva di fondamento.
Le pubblicazioni si basano esclusivamente su una lettura sensazionalistica di
un’immagine meteorologica senza consultare fonti specializzate, senza prove
indipendenti e senza convalida tecnica, il che conferma che si tratta di
disinformazione costruita su un’apparenza visiva che è stata deliberatamente
fraintesa.
Su di essa si è immediatamente scatenata la muta politica della Florida per
alimentare la sua feroce campagna anticubana. La congressista Maria Elvira
Salazar, nota per le sue apparizioni televisive, basa su queste speculazioni
infondate l’affermazione che Cuba è il più grande avversario degli Stati Uniti a
sole 90 miglia di distanza e una minaccia alla loro sicurezza nazionale contro
la quale è necessario agire.
Così, sulla base di supposizioni e menzogne, si articola una campagna contro
Cuba. Resta da vedere se qualche mezzo di comunicazione di estrema destra
statunitense si unirà per amplificare questo nuovo ciclo di bufale, il cui scopo
non è altro che quello di alimentare le forze che oggi incoraggiano lo
schieramento militare imperiale nei Caraibi.
Fonte: CUBADEBATE
Traduzione: italiacuba.it
Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba