RIBOLLA, TOSCANA: LA COMUNITÀ SI RIBELLA AL PROGETTO ISRAELIANO DI AGRIVOLTAICO PER MANO DI UN’AZIENDA COINVOLTA NELL’APARTHEID
Il territorio grossetano si mobilita “contro il fotovoltaico israeliano di
Ribolla“. Queste le parole d’ordine che lanciano un presidio per il prossimo
sabato, 5 settembre, presso via del Parco.
Il maxi progetto per l’impianto di agrivoltaico di Ribolla, nel comune di
Roccastrada in provincia di Grosseto, consiste in un parco fotovoltaico di circa
20 megaWatt, promosso da una società riconducibile alla multinazionale Shikun
& Binui, “coinvolta nelle politiche genocidiarie dello Stato di Israele” come
sottolinea Sante, del comitato Maremma attiva e di Pitigliano per la Palestina
ai microfoni di Radio Onda d’Urto.
Un “enorme progetto industriale che comprende 35mila pannelli fotovoltaici e di
più di 30 ettari di territorio agricolo coinvolto“, presentato quest’anno da una
piccola azienda, la Spv Energy. Attraverso approfondite indagini portate avanti
dagli abitanti del territorio e dal Comitato Diritti in Palestina è emerso come
la Spv Energy sia “un’azienda prestanome di un capitale sociale di 2.500 euro,
una scatola cinese tipica per questi progetti di speculazione energetica”,
sottolinea Sante, che fa capo alla enorme impresa israeliana Shikun & Binui.
Da qui, “si è scoperto che questa azienda ha una lunga storia di costruzione di
infrastrutture soprattutto per conto del Governo israeliano“. Tra le altre,
nello storico industriale dell’azienda israeliana si annoverano la costruzione
di agrivoltaico nel deserto del Negev dove sono state sgomberate centinaia di
famiglie della zona, la partecipazione alla costruzione del muro attorno a Gaza
per conto di Israele e molteplici collaborazioni economiche, di progetti
energetici e non, all’interno delle colonie illegali nei territori palestinesi
della Cisgiordania occupata.
Shikun & Binui è annoverata all’interno della lista delle aziende da boicottare
nelle campagne di BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni) per il suo
ruolo di primo piano nella realizzazione di infrastrutture che consolidano
l’apartheid e l’occupazione illegale dei territori palestinesi.
Con queste motivazioni gli abitanti e le realtà di Ribolla e Grosseto lanciano
l’iniziativa in programma sabato 5 settembre a Ribolla, alle ore 17 in via del
Parco. L’intervista completa a Sante, del comitato Maremma attiva e di
Pitigliano per la Palestina. Ascolta o scarica.