BRASILE: I POPOLI INDIGENI SBARCANO ALLA COP30, “L’UNICA RISPOSTA ALL’EMERGENZA CLIMATICA SIAMO NOI”
Prosegue a Belem, capitale dello stato brasiliano del Parà, la Cop30, la
trentesima conferenza dell’Onu sul clima. Almeno 5 mila rappresentanti dei
popoli amazzonici sono sbarcati in città in quella che è stata definita “la
barqueata dos povos”: in migliaia hanno navigato per settimane a bordo di circa
300 imbarcazioni. Erano partiti dal cuore dell’Amazzonia, dal Perù alla Colombia
all’Ecuador, in alcuni casi percorrendo anche 3 mila chilometri, per arrivare al
cospetto di potenti, delegati e leader mondiali riuniti alla Cop30.
“L’Amazzonia non è dei ricchi, nessuno tocchi la nostra terra” hanno detto gli
indigeni, dando il via al parallelo “Vertice dei Popoli” iniziato in queste ore
e che vuole denunciare lo sfruttamento dei fiumi amazzonici e l’impatto
dell’espansione del settore agricolo sulla foresta.
L’intervento ai nostri microfoni di Antonio Lupo, membro del direttivo del
Comitato Amigos Movimento Sin Terra Italia e presidente di ISDE Liguria, medici
per l’ambiente. Ascolta o scarica