Cariche contro i manifestanti a Piazza Verdi: inaccettabile repressione contro un corteo pacifico
Roma – sabato, 25 ottobre 2025
Quanto si è trovato di fronte chi è arrivato a Piazza Verdi nel tardo pomeriggio
di venerdì 24 a Roma per la manifestazione per la Palestina rappresenta uno dei
più gravi episodi repressivi degli ultimi tempi in Italia: ad una manifestazione
pacifica, autorizzata, composta da migliaia di persone è stato impedito ogni
spazio di movimento con cariche aggressive ed uso degli idranti.
Un atteggiamento poliziesco inaccettabile, contro chi voleva manifestare
all’ambasciata israeliana e alla festa del cinema, per chiedere la fine di ogni
rapporto diplomatico con lo stato di Israele ed un boicottaggio a tutto campo.
Il Governo non ha perso l’occasione per dimostrarsi di nuovo complice con il
genocidio in Palestina: questo nuovo atteggiamento repressivo è inaccettabile,
sintomo di difficoltà di fronte alle oceaniche manifestazioni delle scorse
settimane ed alla grande adesione agli scioperi generali.
Le persone presenti in piazza non sono cadute nella provocazione, mantenendo un
atteggiamento di ferma determinazione, nonostante l’atteggiamento aggressivo
della Polizia sia stato costante fino alla fine della manifestazione.
USB, che insieme a tutto il movimento per la Palestina ha organizzato la
manifestazione, denuncia quanto successo: non ci lasceremo intimidire dai
manganelli. Se questo è l’atteggiamento con cui il Governo intende fare passare
la nuova finanziaria di guerra e riarmo, saremo pronti a mobilitarci con ancora
più forza, a cominciare dall’assemblea nazionale dei delegati di sabato 1
novembre al Teatro Italia di Roma, verso lo sciopero generale del 28 novembre.
Unione Sindacale di Base
Unione Sindacale di Base