Ciao Carlos!
Ieri è morto a Roma Carlos B., fotografo, originario dell'Argentina, e abitante
di San Lorenzo per quaranta anni. Carlos era staro sfrattato nel 2021 ed era
stato tra i primi membri della nostra assemblea. Per mesi abbiamo presidiato con
lui la casa in cui viveva a via dei Sabelli, mentre cercavamo di negoziare una
soluzione dignitosa con la proprietà. La Commissione ONU aveva attenzionato il
suo caso, ma le istituzioni hanno fatto orecchie da mercante, lasciando eseguire
l'ennesima espulsione di un abitante storico del quartiere. I poliziotti del
commissariato di San Lorenzo l'hanno sfrattato a sorpresa, di pomeriggio, subito
dopo la fine di un picchetto. Carlos non ha avuto nessuna offerta abitativa
valida e si è dovuto appoggiare per anni in un rifugio di emergenza
dell'Esercito della Salvezza.
A 70 anni, Carlos non doveva essere sradicato dal suo quartiere. La sua morte è
l'ennesimo danno irreparabile propiziato dalla speculazione pubblica e privata
sul bisogno universale di avere una casa dignitosa.