Tag - riarmo

Socialismo o barbarie
Il capitalismo predone e colonialista di Donald Trump è solo il punto di arrivo del fallimento sociale e morale del capitalismo e della democrazia liberali. Il nuovo rapporto dell’organizzazione internazionale Oxfam ci presenta un livello di diseguaglianza e sproporzione nella… Redazione Italia
“A capofitto nella guerra”. La Conferenza Internazionale Rosa Luxemburg
La conferenza internazionale Rosa Luxemburg è un appuntamento annuale organizzato dalla Junge Welt dal 1996, che riunisce attivisti, teorici, sindacalisti e movimenti progressisti da tutta Europa e oltre, con l’obiettivo di analizzare criticamente l’attualità politica, sociale e antimperialista.  Il titolo e i dibattiti della 31ª edizione si sono concentrati sui pericoli del […] L'articolo “A capofitto nella guerra”. La Conferenza Internazionale Rosa Luxemburg su Contropiano.
Dominio senza direzione?
La relazione di Roberto Fineschi acclusa negli atti del forum della Rete dei comunisti dal titolo “Il giardino e la giungla” del 18-19 marzo 2023, decisamente attuale. Egemonia reale e guerra nel capitalismo crepuscolare 1) Geopolitiche astratte? Una risposta inadeguata La guerra non è certo una novità del mondo contemporaneo; […] L'articolo Dominio senza direzione? su Contropiano.
1° gennaio 2026, Marcia della Pace a Legnago (Verona)
Dal 1968 il 1° gennaio è la Giornata Mondiale della Pace.  Per la 59a giornata il messaggio di Papa Leone è: “La pace sia con tutti voi. Verso una pace disarmata e disarmante”. A Legnago, in provincia di Verona, sulle parole del bellissimo messaggio del Papa, 26 associazioni di volontariato e varie parrocchie hanno quindi indetto la Marcia della Pace. Nei passaggi più significativi il Papa parla chiaro, ci sollecita a uscire dalle nostre case e afferma: “La Pace non è un’utopia. No al riarmo. Si risveglino le coscienze. I credenti devono smentire attivamente con la loro vita queste forme di blasfemia che oscurano il nome santo di Dio. Occorre denunciare le enormi concentrazioni di interessi economici e finanziari che spingono gli Stati al riarmo, ma ciò non basta, se contemporaneamente non viene favorito il risveglio delle coscienze e del pensiero critico. Purtroppo,  sempre più spesso le parole della fede sono trascinate nel combattimento politico,  per benedire il nazionalismo e giustificare la violenza”. Stimolati da queste parole,  turbati dalla “Guerra Mondiale a pezzi” che ogni giorno miete tante vittime innocenti, vogliamo marciare uniti e insieme per la pace il 1° gennaio a Legnago (VR)” Questo è l’appello che facciamo alle donne e uomini di buona volontà, in nome della pace. Ritrovo alle 15:30 in Piazza della Libertà davanti al Duomo Partenza alle 16:00 Arrivo e conclusione davanti al Santuario della Beata Vergine della Salute di Porto di Legnago Messa per chi lo desidera alle 18:30 Redazione Italia
Alessandro Barbero: “Il nostro Paese non è in guerra e non ha nessun nemico che lo minacci o che possa invaderlo”
“L’Unione Europea e la NATO non sono in guerra, e non sono minacciate da nessuno, al di là del fatto che la NATO rappresenta la più poderosa forza militare mai esistita nella storia dell’umanità ed è essa stessa percepita come una minaccia da molti altri Paesi del mondo. In questo contesto, in cui l’Italia e l’Europa potrebbero vivere pacificamente e investire le loro risorse nel benessere dei loro cittadini, in sanità, istruzione e ricerca, è inspiegabile e spaventoso che la politica e l’informazione vogliano creare un clima di isteria bellicista convincendo la gente che siamo minacciati, anzi secondo un’altra narrazione che siamo già in guerra – o forse è fin troppo spiegabile, se pensiamo agli enormi profitti che una politica di riarmo e di guerra può produrre per l’industria bellica. Di questo clima isterico fanno parte la costruzione di un nemico e la censura strisciante per cui, dimenticando che la libertà di parola e di opinione sono l’essenza di quella democrazia che si pretende di difendere, impunemente si censurano opinioni, si silenziano voci e si impediscono dibattiti – ma in certi Paesi dell’Unione già si annullano elezioni e si vietano candidature – col pretesto che sarebbero al servizio del nemico. Che censure del genere si verifichino in una città democratica come Torino è un motivo più che sufficiente per manifestare davanti al Palazzo di Città e per chiedere a una giunta formata dal partito che si chiama Democratico di prendere una posizione nei confronti di questo slittamento inquietante verso la morte della democrazia.” Alessandro Barbero Testo letto dal Prof. Angelo d’Orsi dopo l’annullamento dell’incontro proprio con il professor Barbero sulla questione russofobia. Redazione Italia
Dopo il riarmo l’Unione Europea vuole una “Schengen militare”
Motivandolo con la necessità di attrezzare il continente allo scopo di far fronte ad un’eventuale aggressione militare russa, dopo aver lanciato nelle scorse settimane uno storico piano di riarmo il Parlamento Europeo ha approvato una risoluzione che chiede il via libera alla circolazione in tutto il territorio dell’Unione delle truppe […] L'articolo Dopo il riarmo l’Unione Europea vuole una “Schengen militare” su Contropiano.
Per una Giornata internazionale di azione congiunta dei porti
Appello “La pace è finita” è ciò che sentiamo dire dalla maggior parte dei nostri governi Come sindacati dei lavoratori #portuali, abbiamo firmato la dichiarazione “I lavoratori portuali non lavorano per la guerra” a Genova il 26 settembre e ribadiamo l’attualità degli impegni contenuti in questo documento. Questi includono la […] L'articolo Per una Giornata internazionale di azione congiunta dei porti su Contropiano.