La presidente Todde ha già scelto: si piegherà allo Stato Italiano e all’RWMUno schiaffo alla Sardegna, un regalo alla Meloni e ai signori della guerra.
Alla Conferenza per la Pace promossa dall’Arci la Presidente della Regione
Alessandra Todde, seduta dietro la bandiera della Palestina, ha fatto capire
che, con buona probabilità, darà l’approvazione all’ampliamento dell’RWM.
Un discorso triste quello della Presidente, che descrive l’RWM come simbolo del
ricatto al quale è sottoposta la Regione Sardegna, descritta come un’istituzione
svuotata, tenuta in scacco dallo Stato Italiano su tutti i fronti, o almeno su
quelli decisivi.
Giustamente la Todde dice di rappresentare un’Istituzione e che il suo dovere va
verso la Legge, la stessa Legge che, aveva appena ammesso, soffoca di fatto la
Sardegna e ostacola il compito della Regione Sardegna.
Il tema della Conferenza era la corsa al riarmo e la tendenza inarrestabile alla
guerra. La domanda che abbiamo posto e che poniamo è questa: se domani la Guerra
verrà imposta per Legge la Todde, come tutte le altre Istituzioni, sceglierà di
difendere la Legge o il popolo che rappresenta?
Ha detto di non voler essere ipocrita, di non volerci ingannare promettendo che
dirà NO all’RWM. Invece non è ipocrisia parlare dietro una bandiera che
rappresenta il sangue di centinaia di migliaia di persone, che in un secolo
hanno lottato con coraggio sacrificando tutto e dire chiaramente: io non negherò
il mio sostegno ai criminali che vi stanno sterminando perché questo mi impone
la Legge?
Annuiva quando si diceva che ogni volta che la Germania si è riarmata è
scoppiata una guerra mondiale. È ironico, visto che la Rheinmetall non solo è
un’azienda tedesca, ma addirittura la più importante sia in Germania che nel
quadro del piano europeo di “Rearm Europe”.
Un discorso triste ma sobrio, che però si è perso nel finale. Todde ha chiuso in
lacrime richiamando all’importanza “dei piccoli gesti”, della pace che se ci
credi davvero si realizza. È desolante che un’Istituzione così importante parli
in questi termini, anzi, ci ricorda perché nessuno va più a votare, perché non
crediamo più nella farsa della pace e della democrazia.
Difronte ad un genocidio senza precedenti, difronte al mondo civile, quello
della Legge della Todde, che si schiera compatto al fianco di “Israele”, di
fronte all’imminente Guerra Mondiale noi dovremmo davvero credere che siano “i
piccoli gesti” e il buon cuore a salvarci?
Visto che la Regione ha già deciso dobbiamo essere ancora di più a manifestare
fuori dai cancelli dell’RWM DOMENICA 14 DICEMBRE, appuntamento ore 10:30
stazione Villamassargia.
Un popolo che chiede un grande gesto e lotta ha più potere di una Regione che
dice di avere le mani legate!
CHIUDIAMO LA FABBRICA DI MORTE!
A FORAS RHEINMETALL!
PER LA SARDEGNA
PER LA PALESTINA
PER LO YEMEN
PER NON VENIRE TRAVOLTI DALLA GUERRA
Samed Ismail- GPI (Giovani Palestinesi d’Italia)
Redazione Sardigna