Tag - Osservatorio contro la militarizzazione della scuola

[Ora di buco] La scuola reagisce alla repressione (1/3: trasmissione completa)
Si parla ancora di repressione. La prima corrispondenza è con l'Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e dell'università: da un'assemblea on-line del 29 dicembre molto partecipata partono le risposte alle intimidazioni: un vademecum contro la repressione ad uso di docenti e di studenti; una lettera indirizzata a Valditara che inviterà il 27 gennaio alla riflessione sulla libertà di espressione, insieme ad un'unità didattica sulla figura di Primo Levi; due registrazioni da utilizzare come azione didattica sul diritto internazionale o presunto tale. La seconda corrispondenza è con una genitrice del comitato "Mamme in piazza per la libertà di dissenso" che ricostruisce le ultime vicende relative ad alcuni/e studenti del Liceo Einstein (il 30 dicembre ci sono stati arresti con obbligo di dimora in casa per 6 minorenni) e che spiega cosa sta accadendo a Torino, laboratorio di un sistema repressivo con tramite arresti, denunce e processi punta a criminalizzare ogni pratica di lotta. 
[Ora di buco] No al Mim, Ministero dell'Istruzione Militare
La trasmissione viaggia per le strade e le piazze d'Italia con corrispondenze con Terni, Roma, Bari, Viterbo, Cagliari, Palermo contro la censura del convegno di formazione per il personale della scuola, promosso dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università.
[Ora di buco] La Scuola non si arruola! (1/4: trasmissione completa)
Nella trasmissione riparliamo di Intelligenza artificiale a scuola: un docente di informatica spiega tutto quello che non va nelle fumose linee guida ministeriali. Qui alcune riflessioni critiche e preoccupate, con l'appello da diffondere e firmare. Ritorniamo sulla militarizzazione della scuola: l'osservatorio organizza un altro 4 novembre, con un convegno nazionale online (iscrizione su piattaforma SOFIA, ID corso 101607) e una mobilitazione in molte città. Concludiamo con il Liceo Righi occupato: corrispondenza con due student che spiegano le motivazioni e le attività organizzate.
[Ora di buco] La scuola non tace: stop al genocidio (1/3: trasmissione intera)
Inizia l'anno scolastico 2025/26 de L'oradibuco con la consapevolezza che la scuola apre ancora una volta durante il genocidio in corso a Gaza. Diamo quindi voce a quanto accade nelle scuole con una corrispondenza con Roberta Leoni, presidente dell'osservatorio contro militarizzazione della scuola, sul cui sito trovate tutte le iniziative. Concludiamo con una corrispondenza di Sara Garbagnoli: lunedì 1° settembre Caroline Grandjean-Paccoud, 42enne direttrice e insegnante della scuola del villaggio di Moussages, nel Cantal (Alvernia) si è suicidata. E' stata per due anni attaccata per il suo lesbismo, le compagne francesi denunciano un lesbicidio di Stato.