GLOBAL SUMUD FLOTILLA: EMERGONO GRAVI VIOLENZE CONTRO ATTIVISTI E ATTIVISTE RAPITI, DUE DI LORO TRASFERITI NELLE CARCERI ISRAELIANE
173 attivisti e attiviste sono in Grecia in attesa di essere rimpatriati nei
rispettivi paesi. In realtà “quelli con passaporto dei paesi Schengen potranno
anche decidere di restare in Grecia”. Due, Saif Abu Keshek e Thiago Ávila, che
viaggiavano su un’imbarcazione battente bandiera italiana, sono stati trattenuti
dalle autorità israeliane e già tradotti in carcere in Israele. Non si hanno
notizie sulle loro condizioni di salute e di detenzione.
Israele accusa Saif Abu Keshek di essere membro di spicco del Pcpa
(organizzazione designata e sanzionata dagli Stati Uniti come copertura di
Hamas) e Thiago Ávila di operare con il Pcpa quindi sospettato di attività
legali. Il Popular Conference for Palestinians Abroad (Pcpa), o Congresso
Popolare dei Palestinesi all’Estero, è un’organizzazione con sede a Istanbul che
Israele ha accusato di essere un braccio operativo e finanziario di Hamas.
I partecipanti alla Global Sumud Flotilla sono sopravvissuti a 40 ore di
crudeltà deliberata a bordo di una nave della marina delle forze di sicurezza
israeliane nelle acque greche. È stato loro negato cibo e acqua a sufficienza.
Sono stati costretti a dormire su pavimenti che venivano deliberatamente e
ripetutamente allagati. Quando i militari hanno cercato di deportare in Israele
due partecipanti, Saif Abukeshek cittadino di origini palestinesi con passaporto
Svedese e Spagnolo e Thiago Ávila, cittadino brasiliano, l’equipaggio ha opposto
resistenza pacifica e la risposta è stata di pura violenza.
I partecipanti sono stati presi a pugni e calci e trascinati sul ponte con le
mani legate dietro la schiena. Hanno riportato fratture al naso, costole
incrinate e ferite da percosse. 60 partecipanti hanno immediatamente iniziato
uno sciopero della fame. Chiediamo a tutti i governi di fare tutto ciò che
possono per esercitare pressione sul regime israeliano affinché liberi tutti i
rapiti in modo illegale.
Nel frattempo l’imbarcazione Trinidad della Flotilla per Gaza è affondata nel
Mediterraneo a causa di una tempesta. Una nave di Open Arms ha soccorso coi
gommoni 12 naufraghi, tra attivisti e membri dell’equipaggio. Lo riferisce
Antonella Bundu, ex candidata di Toscana Rossa alla presidenza della Regione
Toscana, che fa parte della spedizione intercettata dalla marina israeliana.
Gli aggiornamenti registrati in concomitanza con l’inizio della conferenza
stampa organizzata per questa mattina alle 11.30 in piazza Montecitorio a Roma,
con Maria Elena Delia portavoce della Global Sumud Flotilla. Ascolta o scarica