Global Sumud Flotilla, la storia siete voi: la flotilla vista dalla sua portavoce Maria Elena Delia
Ci sono storie che devono essere raccontate, per ricordare, e per non
dimenticare la Palestina.
Global Sumud Flotilla, la storia siete voi di Maria Elena Delia (Casa editrice
Ponte alle Grazie) è un bellissimo libro, ma io sono terribilmente fazioso.
Ho vissuto alcune pagine narrate con amore da Maria Elena Delia, portavoce della
Global Sumud Flotilla, quindi non posso fare una recensione.
Non ho letto il libro, l’ho divorato, perché la Flotilla è stata una missione
nonviolenta ad alto rischio, che ha prodotto alcuni risultati.
> Ma cos’è la GSF per Maria Elena? Lo scrive con chiarezza: La Global Sumud
> Flotilla è una missione civile, nonviolenta, ma profondamente politica. Non
> stiamo organizzando solo una raccolta di aiuti per riaprire un
> corridoio umanitario permanente, ma una sfida pubblica all’assedio illegale, e
> una presa di posizione contro l’impunità e il silenzio (istituzionale e
> mediatico ndr) internazionale.
> Chiamarla Global Sumud Flotilla non è stata una scelta estetica, ma
> politica. Sumud, in arabo, viene spesso tradotto con «resilienza», ma
> significa qualcosa di più preciso: la decisione di restare. Restare sulla
> propria terra, restare presenti, restare umani anche quando tutto è costruito
> per spezzarti o costringerti ad andartene.
> E per noi significa anche riconoscere che non stiamo inventando nulla e che
> stiamo provando a inserirci in una storia già scritta da chi è sotto assedio
> da decenni e continua comunque a vivere, organizzarsi, resistere.
La Flotilla ha rallentato il genocidio: dal 10 ottobre 2025 giorno della farsa
della pace trumpiana, muoiono comunque bambini, donne e persone in Palestina,
muoiono di bombe e di fame, solo più lentamente, e la congiura del silenzio è
ricominciata.
La Flotilla raccontata nel libro è quella delle due ondate, ma soprattutto la
prima ondata del 2025. Ci sono persone che ho conosciuto in Sicilia e quindi ho
piacere di vederle dal punto di vista della portavoce.
Lo sguardo di Maria Elena Delia è sempre stato dolce e gentile con tutte le
persone magnifiche della Flotilla, anche con quelle più spigolose, come me.
Il libro si deve leggere e ne vale la pena. Non mi paga nessuno per affermarlo.
Sono 300 pagine, ma sono poche per contenere tutto l’entusiasmo e le difficoltà
affrontate dagli equipaggi.
Intanto potete ascoltare l’intervista a Maria Elena Delia, realizzata da Lucio
Maniscalco per Pressenza Italia sul nostro canale YouTube:
intervista a Maria Elena Delia sulla Flotilla di Terra
E poi ordinate il libro.
Ray Man