GRAZIE AL SUPPORTO DELL’OTTO PER MILLE DELLA CHIESA VALDESE È IN ATTUAZIONE IL PROGETTO “HANDS IN CLAY” NELLA CITTÀ DI NABLUS-PALESTINA
di AssopacePalestina,
L’Otto per Mille della Chiesa Valdese per l’anno 2005 supporta il progetto
“HANDS IN CLAY” [le mani in pasta] con un finanziamento di 25.000 €, gestito dal
nostro partner Human Supporters Association nella città vecchia di Nablus.
Il contesto è molto problematico, comprende diversi campi profughi, con alti
tassi di disoccupazione, la chiusura della gran parte di aziende che producevano
prodotti tipici quali sapone, olio di oliva, ceramiche.
Inoltre le continue incursioni dell’esercito israeliano e le limitazioni al
movimento delle persone creano un clima di insicurezza e difficoltà.
Il progetto si svolge su un arco temporale di 12 mesi, strutturato in due fasi
di 6 mesi, e coinvolge come beneficiari 40 donne di età 25 anni e oltre, 90
bambini di età 8/15 anni e 40 adolescenti e giovani adulti di età 16/24 anni.
I principali obiettivi del progetto, che si avvale di collaborazioni con
Università e associazioni, sono la conoscenza e il recupero delle antiche arti
ceramiche, riproduzioni di oggetti, preservare le tradizioni culturali
palestinesi, avvicinare i beneficiari del progetto ad attività creative capaci
di aumentare la loro autostima per guardare al futuro e rafforzare il senso di
comunità.
Un possibile sviluppo di questo progetto potrebbe prevedere un processo verso
opportunità lavorative, soprattutto per le donne che attraverso queste attività
potranno affermare le proprie capacità, conquistare un ruolo nello spazio
pubblico e in famiglia.
AssopacePalestina