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[2026-01-10] Scarceranda 2026: Lion’s Way feat. Ras Santo – The Healing – I-Tal Skank @ Strike s.p.a.
SCARCERANDA 2026: LION’S WAY FEAT. RAS SANTO – THE HEALING – I-TAL SKANK Strike s.p.a. - via Umberto Partini 21 (sabato, 10 gennaio 20:00) "Quasi come una tradizione, ci piace iniziare l’anno con una serata a sostegno di Scarceranda e Radio Onda Rossa Si torna a montare l’impianto nella yard dello Strike per la prima session dell’anno! ★ Si comincia dalle ore 20:00 con la cena a cura di Radio Onda Rossa per poi proseguire con la presentazione di Scarceranda Dalle 22:00 ★ Lion’s Way Sound System Full Powa ad accompagnarci durante la serata al microfono Ras Santo Alle selezioni: ★ The Healing ★ Ital Skank ☛ Artwork by The Valentinis ☚ ◄ Entrata a sottoscrizione Libera ► ◄ A sostegno di Scarceranda e Radio Onda Rossa ► @ Strike Via Umberto Partini 21"
[2025-12-20] Non è un Mercato di Natale @ CSOA Ex-Snia
NON È UN MERCATO DI NATALE CSOA Ex-Snia - Via Prenestina 173 (sabato, 20 dicembre 10:00) NON E' UN MERCATO DI NATALE Sabato 20 Dicembre - dalle 10 alle 20 CSOA Ex-Snia - Via Prenestina 173 Laboratorio artigianale per bambin3 Artigianato resistente Pranzo sociale per la Palestina Presentazione SCARCERANDA Tombolata AperiROR SOSTIENI CHI RESISTE! NON FINANZIARE IL CAPITALISMO!
Intervista di Serena Tusini dell’Osservatorio a Radio Onda Rossa sul ritorno della leva
PUBBLICHIAMO IL PODCAST DI SERENA TUSINI, DOCENTE E ATTIVISTA DELL’OSSERVATORIO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DELLE SCUOLE E DELLE UNIVERSITÀ SUL RITORNO DELLA LEVA OBBLIGATORIA IN TUTTA EUROPA, SEGNO DI UN INESORABILE CORSA VERSO LA GUERRA, CHE SARÀ, PURTROPPO, COMBATTUTA DAI RAGAZZI E DALLA RAGAZZE, ANCHE COME RIMEDIO AD UNA TERRIBILE DISOCCUPAZIONE DILAGANTE. L’INTERVISTA, RILASCIATA A RADIO ONDA ROSSA IL 5 DICEMBRE, È DISPONIBILE A QUESTO INDIRIZZO. Mentre Crosetto, ministro della Difesa, torna a parlare della “necessità” di aumentare il numero delle persone che si arruolano nel nostro Paese, si sollevano le voci contrarie alla guerra e al ripristino della leva obbligatoria, come quella degli studenti e delle studentesse di Cambiare Rotta e OSA. C’è, infatti, un quadro europeo che vede, dietro al cambiamento della tipologia di guerre, la volontà di tornare a forme di arruolamento più ampie, per cui, sul modello scandinavo, si usa l’ossimoro “leva volontaria”. In Germania, mentre nel Bundestag si vota la nuova legge, manifestazioni studentesche si sono svolte contro la leva in 60 città e su questo Serena Tusini, attivista dell’Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e dell’università, si è soffermata nella sua intervista a Radio Onda Rossa. Osservatorio contro la militarizzazione della scuola e dell’università -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
[2025-12-12] Evento RoR: Serigrafia Live e Proiezione "To Kill a War Machine" - DeLollis Underground @ De Lollis Underground
EVENTO ROR: SERIGRAFIA LIVE E PROIEZIONE "TO KILL A WAR MACHINE" - DELOLLIS UNDERGROUND De Lollis Underground - Via Cesare De Lollis, 20 (venerdì, 12 dicembre 17:00) H. 17 Serigrafia Live (Porta la tua maglia nera) H. 18 Proiezione + Cena vegana per inguaiatx La proiezione del documentario “To Kill a War Machine” si inserisce nelle iniziative di avvicinamento all’ormai consueto appuntamento anti carcerario del 31 dicembre a Roma: un momento di condivisione e di lotta contro il carcere e la società che ne ha bisogno. La solidarietà con chi è sequestrato nelle carceri e nei Cpr va costruita e diffusa attivamente soprattutto in momenti come questo in cui la reazione statale si fa più aspra e spietata. Come ben sappiamo la repressione colpisce duramente chi lotta e chi si impegna quotidianamente a resistere. Il messaggio dello stato e del suo apparato securitario è chiaro, la repressione arriva per chiunque tenti di uscire fuori dal seminato. Nell'ultimo periodo sono arrivate notifiche di nuove indagini e denunce nel contesto della mobilitazione a fianco della Palestina. Ecco perchè è sempre più fondamentale stringersi attorno e sostenere chi si impegna attivamente nella lotta. Proprio per questo motivo dopo la proiezione ci saranno un aperitivo benefit e un dj set per sostenere le spese legali di un gruppo di inguaiatx che hanno attraversato le lotte per la Palestina in modo informale o individuale, al di là dei grandi movimenti, dei gruppi e delle strutture militanti. La solidarietà è una delle armi in nostro possesso per spezzare il meccanismo statale che isola, divide e distrugge chi resiste e contrattacca. Esprimere complicità con le inguaitx e le bevutx è necessario per non lasciare nessunx alla mercè di giudici, pm e guardie, e per evitare di responsabilizzare singoli e singole lasciando che paghino da solx il prezzo della lotta. Un abraccio allx attivistx di Prisoners for Plaestine in sciopero della fame. Tarek, Anan, Ali, Mansour, Stecco, Luigi, Bak e Ale liberx.
Note a margine dell’enorme corteo del 4 ottobre a Roma sugli improbabili facinorosi – di Paolo Punx
Ogni volta che avvengono grandi manifestazioni, esse sono spesso caratterizzate da tafferugli con la polizia soprattutto quando le stesse forze dell'ordine si fanno promotrici di provocazioni se qualche gruppo di manifestanti fuoriesce dal perimetro loro assegnato. I media mainstream di destra come di sinistra (con scarse eccezioni), non aspettando altro, si gettino a capofitto per [...]
Intervista a Roberta Leoni dell’Osservatorio a Radio Onda Rossa sulle iniziative della scuola per Gaza
Radio Onda Rossa, nella trasmissione La scuola non tace: Stop al genocidio, ha intervistato Roberta Leoni, docente, attivista e presidente dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università, sulle molteplici iniziative e campagne lanciate dall’Osservatorio insieme ad altre realtà associative, come Docenti per Gaza e La scuola per la pace di Torino e Piemonte, per l’inizio del nuovo anno scolastico. Qui l’audio dell’intervista. Ricordiamo tra le iniziative: * Documento per Collegi Docenti e singoli docenti Noi siamo docenti pacefondai; * Proposta minuto di silenzio per il primo giorno per le vittime del genocidio di Gaza. * Mozione per genitori per evitare ai figli e alle figlie iniziative con i militari nelle scuole. * Firma la petizione Noi siamo docenti Pacefondai. Clicca qui per l’intervista su Radio Onda Rossa.
Radio Onda Rossa intervista Serena Tusini dell’Osservatorio sulla leva obbligatoria
Radio Onda Rossa ha intervistato Serena Tusini, docente e attivista dell’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e dell’università, sulla proposta di legge riguardante la riserva ausiliaria volontaria; al contempo si torna a parlare di leva obbligatoria in maniera molto concreta: già sono state depositate due proposte di legge, una della Lega, l’altra del PD e nel quadro europeo molti paesi si muovono nella stessa direzione. Clicca qui per l’intervista su Radio Onda Rossa.
[2025-05-24] Presentazione di "Un Compagno - storia di Ettore Davoli" @ Casa del Parco delle Energie
PRESENTAZIONE DI "UN COMPAGNO - STORIA DI ETTORE DAVOLI" Casa del Parco delle Energie - Via Prenestina, 175, 00176 Roma RM (sabato, 24 maggio 17:00) Alle 17 alla Sala Ovale del Parco delle Energie presentazione del libro Un compagno di Chiara Davoli, inoltre sarà possibile visitare la mostra su Ettore Davoli.   A seguire dalle 19 continuiamo la festa al CSOA Ex-Snia Viscosa con la cena e il concerto
[2025-05-25] 48 Anni di Radio OndaRossa @ CSOA Ex-Snia
48 ANNI DI RADIO ONDAROSSA CSOA Ex-Snia - Via Prenestina 173 (domenica, 25 maggio 17:00) Domenica 25 Maggio ore 17, confronto su: La palestina, il ritorno e la memoria. Con Antoine Raffoul e UDAP. Apericena + live Sunomi A seguire, proiezione del film "EMWAS" di Dima Abu Ghoush