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Un invito da Palermo per la Palestina
L’ offensiva di Israele si fa sempre più feroce con la complicità di gran parte del mondo ‘occidentale’, Stati Uniti in testa, governo italiano al seguito. Ma in tanti paesi la popolazione si mobilita, scende in piazza – come a Palermo il 4 settembre e in tanti altri momenti – e chiede di metter fine al genocidio e all’occupazione. Noi invitiamo tutta la cittadinanza a una presenza a staffetta in solidarietà con la popolazione palestinese e con le azioni di mobilitazione civile Freedom Flotilla e Global Sumud Flotilla, dirette a Gaza per rompere il blocco navale imposto da Israele e portare aiuti d’emergenza. Il presidio, alla quinta settimana, si svolge ogni giorno presso via Ruggero Settimo ang. via Magliocco dalle 18.30 alle 19.30 per chiedere con urgenza: 1) in primo luogo cessazione del genocidio e di tutte le violenze, rilascio immediato di tutti i prigionieri (palestinesi e israeliani), accesso alle cure sanitarie, distribuzione sicura degli aiuti di emergenza, ingresso in sicurezza per gli operatori umanitari e per i giornalisti internazionali. 2) ai nostri governi: cessazione immediata di tutti gli accordi di supporto militare allo stato di Israele, cessazione delle politiche di riarmo, avvio di negoziati di pace coordinati da personale internazionale formato alla soluzione nonviolenta dei conflitti. 3) cessazione dell’occupazione illegale del territorio palestinese e istituzione di una commissione per la verità, la giustizia e la riparazione. Vi invitiamo a dare adesioni individuali, anche se tutte le associazioni e i gruppi sensibili e attivi sono benvenut3. Invitiamo anche ad aderire alla campagna mondiale BDS per boicottare i prodotti e le aziende israeliane complici del genocidio. Presidio Permanente per la Palestina di Palermo Redazione Palermo
Il silenzio di fronte al male è esso stesso un male
Sull’esempio di Milano e Bologna, anche Palermo si avvia a realizzare un presidio quotidiano per la Palestina, che comincerà a prendere forma dal 22 al 28 agosto, dalle ore 19.30 alle 20.30 alla Cala, davanti al porto turistico della città. Se ne parlerà in un’assemblea aperta a Santa Chiara martedì 12 alle 18.30, mentre il primo incontro in piazza potrà trasformarsi in un dibattito collettivo. Il gruppo promotore non ha appartenenze nè sigle; le adesioni individuali sono già numerosissime, ma  tante e tanti provengono da numerose associazioni che ci si augura saranno presto coinvolte. Ecco il testo della convocazione: > “Il silenzio di fronte al male è esso stesso un male.” Dietrich Bonhoeffer > > Non possiamo restare indifferenti di fronte alla sofferenza indicibile delle > vittime di fame e sterminio a Gaza. > > Per alzare la nostra voce, saremo presenti a staffetta ogni giorno, di fronte > al Mediterraneo, solidali con le vittime di genocidio  e con le azioni di > mobilitazione civile Freedom Flotilla e Global Sumud Flotilla. > > Raggiungici alla Cala dalle 19:30 alle 20:30, da venerdì 22 a giovedì 28 > agosto. > > Saremo presenti con un ombrellone, bandiere, aquiloni e messaggi su striscioni > o cartelli, chiedendo: > > 1) in primo luogo cessazione del genocidio e di tutte le violenze, rilascio > immediato di tutti i prigionieri (Palestinesi e Israeliani), accesso alle cure > sanitarie, distribuzione sicura degli aiuti di emergenza, ingresso in > sicurezza per gli operatori umanitari e per i giornalisti internazionali; > > 2) ai nostri governi: cessazione immediata di tutti gli accordi di supporto > militare allo Stato di Israele, cessazione delle politiche di riarmo, avvio di > negoziati di pace coordinati da personale internazionale formato alla > soluzione nonviolenta dei conflitti. > > 3) cessazione dell’occupazione illegale del territorio palestinese e > istituzione di una commissione per la verità, la giustizia e la riparazione. L’esordio di questa iniziativa sarà presentato a Piazzetta Bagnasco giovedì 21 agosto, durante la lettura a staffetta delle Poesie da Gaza. Il loro grido è la mia voce, un’antologia edita da Fazi con prefazione di Ilan Pappé, i proventi delle cui vendite (5 euro a copia) saranno devoluti ad Emergency.   Redazione Palermo